Casa tua o degli insetti? Scopri come liberarti da volatili e ospiti nel sottotetto.

isolamento sottotetto

Grazie all’isolamento del sottotetto hai pensato di realizzare un nuovo spazio abitativo? Ma cosa fare se diventa meta di ospiti indesiderati? Infatti, prima ancora di proteggere le nostre case, le coperture inclinate possono diventare riparo di insetti e volatili. Ad esempio, nidi di zanzare, api, vespe o di piccioni, che da lì possono poi diffondersi in tutta l’abitazione.

La giusta soluzione per l’isolamento del sottotetto è nel sistema tetto ventilato di Saint-Gobain Italia. Infatti, il sistema è composto dall’isolante in lana minerale Isover T-100 e dal telo sottotegola impermeabile e traspirante Bituver SyntoDefense. Questa tipologia di isolanti minerali sono gli unici che ti proteggono dal caldo estivo e dal freddo invernale. Inoltre, sono anche ottimi come isolanti per i rumori esterni, compreso quello della pioggia. Infatti, il tema degli isolanti acustici è di fondamentale importanza per valutare il miglior metodo per l’isolamento del sottotetto.

isolamento sottotetto

Bituver SyntoDefense: la giusta soluzione per l’isolamento del sottotetto

Invece, il telo sottotegola Bituver SyntoDefense per l’isolamento del sottotetto ti protegge dagli insetti. Infatti, grazie alla sua tecnologia che impedisce loro di depositare uova e fare nidi, è certificato come repellente per le zanzare.

Una piccola curiosità su questo materiale per l’isolamento del sottotetto. Bituver SyntoDefense nasce dalla ricerca ed applicazione nel campo tessile abbigliamento. Infatti, nel 2001 alcuni scienziati australiani realizzarono il prodotto su richiesta del World Health Organization dal Global Fund e dall’UNICEF. L’obiettivo di questa richiesta era trovare un modo per combattere la malaria e le malattie portate dagli insetti nel continente africano. In seguito, gli USA lo utilizzarono nell’operazione Desert Storm. Per entrambe le situazioni, gli scienziati realizzarono uno speciale additivo, innocuo per gli uomini, da utilizzare sui capi d’abbigliamento. Tuttavia erano in grado di risultare repellente per gli insetti quanto basta da evitare una loro presenza insistente. Quindi, a maggior ragione, l’additivo era sicuramente in grado scongiurare la deposizione di uova in risvolti ed intercapedini.

Bituver SyntoDefense dà inoltre all’isolamento del sottotetto una protezione aggiuntiva, in quanto rallenta il logorio di travetti, fibra di legno e calcestruzzo; è un trattamento permanente, che non è dilavato per contatto con agenti atmosferici. Così potrai godere del tuo sottotetto a lungo, in tutte le stagioni!

Cartongesso in bagno e cucina? Contro l’umidità Gyproc Habito Forte è quello giusto.

gyproc habito forte

Il cartongesso è uno dei materiali più utilizzati nell’edilizia moderna. Grazie alle numerose proprietà tecniche, alla velocità di posa e alla flessibilità, aiuta a nascondere in maniera pratica ed esteticamente piacevole la parte impiantistica. In particolare, la linea di cartongesso Gyproc Habito Forte offre delle performance diverse e specifiche a seconda dell’esigenza. Ad esempio, negli ambienti bagno e cucina, dove solitamente le temperature sono più alte, il materiale utilizzato deve rispondere ad elevati standard di resistenza all’umidità. Il tutto per evitare spiacevoli macchie o disgregamenti.

La soluzione è utilizzare una lastra “idrorepellente”, come ad esempio Gyproc Habito Forte Hydro (conforme alla norma EN520). Questo prodotto è specifico per le pareti della cucina e del bagno in quanto garantisce un’efficace idrorepellenza in ambienti molto umidi. Non solo, l’elevata densità assicura anche un’eccellente resistenza meccanica agli urti e ai carichi appesi. Questo è molto importante per la posa dei pensili della cucina o per i sanitari sospesi, tanto di moda oggi.

gyproc habito forte

Ma cosa c’è dietro ad un montaggio a regola d’arte del sistema Gyproc Habito Forte Hydro?

Ecco i passaggi che il tuo applicatore di fiducia dovrà effettuare per utilizzare al meglio Gyproc Habito Forte.

FASE 1

La prima fase consiste nella posa della struttura metallica con profili DIN Gyproc Gyprofile (antiossidanti e dielettrici). Questa avviene tramite il preventivo tracciamento delle pareti divisorie/contropareti e posa delle guide orizzontali a terra e a soffitto con chiodi. In alternativa è possibile utilizzare il nastro biadesivo speciale in polietilene espanso. Successivamente, si prosegue nella posa dei montanti verticali, in modo da formare il telaio portante della parete.

FASE 2

In seguito si passa alla posa delle lastre Gyproc Habito Forte Hydro. Quindi, verificato il corretto posizionamento ed allineamento dei montanti verticali, si procede alla posa dei vari strati di lastre. Dopo avere verificato la misura, si procede all’incisione del cartone a vista mediante l’utilizzo di un semplice cutter, avvalendosi del supporto di una riga o di un metro rigido di legno. Per il fissaggio, si utilizzano le specifiche viti autoperforanti in acciaio fosfatato.

FASE 3

Infine, tocca al trattamento dei giunti e finitura superficiale. La lastra Gyproc Habito Forte presenta una superficie già liscia, che necessita del solo trattamento dei giunti tra due diverse lastre. Finito il montaggio, si applica lo stucco mediante spatola in acciaio inox o frattone con lama piatta in acciaio inox. L’applicazione deve avvenire a riempimento del giunto interponendo tra le diverse mani l’apposito nastro di rinforzo.
Guarda il video che spiega tutti i vantaggi di una stuccatura a regola d’arte con Gyproc EvoPlus!

Ultimato questo passaggio, si procede con la posa delle piastrelle, dove previsto, utilizzando preventivamente sulle lastre il primer weberprim PF15. Quindi, le piastrelle sono incollate con una specifica colla della gamma webercol. Eventualmente, si rifinisce invece l’intera superficie direttamente con la pittura weberdeko gypsum, idropittura specifica per cartongesso.

Isolarsi si può! Contro i rumori, il caldo e il freddo c’è la lana di vetro.

lana di vetro

In casa soffri il caldo d’estate e il freddo d’inverno? Troppi rumori dall’esterno se abiti in una zona con tanto traffico? I programmi TV del tuo vicino non sono di tuo gradimento? Urge isolare il tuo appartamento sia termicamente sia acusticamente! Ci sono diverse soluzioni, come la lana di vetro, per farlo, per tutte le esigenze…e tutte le tasche.

Proviamo a darti una mano con questa breve guida all’isolamento.

Isolamento a cappotto in lana di vetro

Sicuramente il sistema più completo per il tuo comfort termo-acustico, che consiste nell’installazione dall’esterno di pannelli termoisolanti seguendo una precisa stratigrafia ed impiegando specifici prodotti. Chiedi alla tua impresa di fiducia di installare il cappotto in lana di vetro Saint-Gobain. Così, starai bene d’estate e d’inverno ed il traffico sarà un lontano ricordo. Una soluzione duratura nel tempo, garantita e resistente al fuoco.

Saint-Gobain Italia offre un’ampia gamma di sistemi e soluzioni per l’isolamento termico a cappotto. Dalle più convenzionali alle più innovative, adatte ad ogni esigenza e tipologia di intervento.

Ad esempio, webertherm robusto universal è il sistema pensato per superare i limiti estetici dei tradizionali sistemi a cappotto. Infatti, consente l’applicazione di ogni tipo di rivestimento in facciata. Dalla più semplice pittura, che riporta all’estetica più diffusa del patrimonio edilizio italiano, fino all’installazione di elementi pesanti, quali materiali lapidei naturali o ricostruiti, e ceramiche di grandi formati. L’abbinamento a pannelli in lana di vetro Isover Clima34 G3 rappresenta una garanzia di eccellente isolamento termo-acustico, elevata traspirabilità e ottima resistenza al fuoco. Grazie alla sua versatilità e alla speciale tecnica applicativa, webertherm robusto universal è idoneo per ogni tipo di supporto. Tra questi, sono compresi anche i vecchi cappotti, la cui domanda di manutenzione e sostituzione è sempre più crescente negli ultimi anni. L’enorme vantaggio legato è la possibilità di posa diretta sul vecchio cappotto, evitandone così tutti gli oneri relativi allo smontaggio e il relativo smaltimento.

Inoltre, con solamente 10 cm di isolante hai diritto alla detrazione del 65% per il risparmio energetico. Se vivi in una zona che ha il diritto al “Bonus facciata”, la detrazione è addirittura del 90% (calcolata su un edificio in zona climatica E).

lana di vetro

Isolamento tramite insufflaggio

Si tratta di una tecnica semplice, economica e rapida, largamente impiegata per il riempimento delle murature perimetrali dotate di intercapedine. Inoltre, è utilizzata nella ristrutturazione di sottotetti non abitabili sia di case mono-bi familiari sia di edifici condominiali costruiti tra gli anni ’60 e gli anni ’90. Basti pensare che oltre il 60% delle dispersioni deriva proprio dal tetto. Il prodotto Insulsafe33, lana di vetro in fiocchi di colore bianco, è realizzato con vetro riciclato e senza resina. Principalmente, si caratterizza per essere una soluzione traspirante, ecosostenibile e idrorepellente. Di conseguenza non ha problemi di condensa o umidità. Inoltre, è incombustibile e in grado di garantire quindi massima sicurezza di utilizzo, oltre ad assicurare elevati livelli di isolamento termico anche con bassi spessori. Infine, le sue prestazioni rimangono inalterate nel tempo.

Anche le fasi applicative sono semplici. Infatti, Isover InsulSafe non genera polveri, non ha scarti di lavorazione ed è semplice da movimentare grazie ai sacchi dal peso di 17 kg che contengono elevate quantità di materiale. Infine, la proposta di isolare tramite insufflaggio va inoltre fatta quando non è possibile “rubare” metri quadrati all’interno dell’abitazione.

Se lo spessore dell’intercapedine interno è di soli 10 cm accedi anche alle detrazioni fiscali del 65% per il rendimento energetico (calcolo effettuato su un edificio in zona climatica E).

L’utilizzo di una controparete

La controparete può essere istallata sia sulle pareti perimetrali, sia tra una stanza e l’altra o tra due appartamenti attigui. Nel primo caso si possono installare delle lastre accoppiate, indicate per incrementare le prestazioni di isolamento acustico degli ambienti, compresi quelli umidi (bagni e cucine).

Gyproc Habito Clima BV Activ’Air® è una lastra in gesso rivestito accoppiata sulla faccia non a vista con un pannello in lana di vetro Isover 4+, idrorepellente, prodotto in Italia con un’elevata percentuale di materie prime riciclate e rinnovabili (sabbia e vetro riciclato).

Per un comfort acustico ancora più elevato, è possibile installare le lastre Gyproc Habito Silence Activ’Air®, sempre di produzione italiana ed esente da VOC.

Per isolare invece due pareti confinanti, che siano all’interno dello stesso appartamento o tra due appartamenti vicini, basteranno anche solo 2 cm di isolante in lana di vetro Isover Arena 31 e le lastre in cartongesso ad alta resistenza meccanica Gyproc Habito Forte. Il risultato dell’isolamento acustico atteso è di ben 12 decibel superiore al minimo richiesto dalla legge: 62 dB contro 50 dB.

Grazie alla controparete Saint-Gobain non dovrai più “condividere” gli stessi programmi TV con il tuo vicino…e potrai appendere alle tue pareti tutto ciò che desideri, senza alcun problema!

Tu non li senti, loro non ti sentono. Il bello dell’isolamento acustico del pavimento.

isolamento acustico pavimento

L’insonorizzazione e l’isolamento acustico del pavimento dai rumori rappresenta una tipologia di comfort molto richiesta. Soprattutto, laddove si presentino rumori tali che il solaio della nostra casa non è in grado di isolare.

Oggi, nelle abitazioni di recente costruzione, grazie a normative più stringenti in materia, questo problema sembra essersi attenuato. Tuttavia, permangono numerosi casi di isolamenti dei pavimenti assolutamente non rispondenti alle normative vigenti.

Ma non solo il vicino di casa può essere il problema. Infatti, numerose altre possono essere le motivazioni per voler realizzare un isolamento acustico del pavimento. Ad esempio, talvolta capita che i rumori provengano anche da locali come bar e ristoranti posti direttamente al piano inferiore alla nostra abitazione.

Inoltre, può verificarsi anche che la necessità di voler isolare il pavimento dai rumori per non voler creare disturbo agli inquilini del piano inferiore.

Quindi è assolutamente necessario capire da che cosa volersi isolare acusticamente o come voler insonorizzare la propria stanza.

isolamento acustico pavimento

Le soluzioni Saint-Gobain per l’isolamento acustico del pavimento

Stai rinnovando la tua casa e hai necessità o semplicemente il desiderio di sostituire il pavimento? Saint-Gobain Italia non offre solo soluzioni per il comfort termico delle pareti e del tetto. Ma anche per l’isolamento acustico del pavimento, che ha una parte fondamentale per il tuo comfort acustico. Basti pensare ai rumori che arrivano dall’appartamento al piano superiore, e di cui faresti volentieri a meno…

Con il sistema per pavimenti Saint-Gobain Italia avrai un eccellente isolamento acustico del pavimento, grazie all’applicazione di soli 8 mm di feltro isolante Bituver Fonas 31.

Inoltre, per un pavimento esteticamente bello scegli weberfloor design. Si tratta di una pavimentazione cementizia continua con effetti di altissimo design estetico. Inoltre, grazie anche all’assenza delle fughe tipiche dei pavimenti con piastrelle, permette una maggiore salubrità e facilità di pulizia. Per di più, questo sistema è compatibile con gli impianti di riscaldamento o raffrescamento a pavimento che, grazie al massetto weberplan MR81 metal, è applicato tra l’impianto e la pavimentazione. Massimo comfort termico e isolamento acustico del pavimento. Cosa vuoi di più? Così, quando camminerai scalzo sul tuo nuovo pavimento Saint-Gobain Italia potrai godere di un piacevole caldo o di un piacevole fresco uniforme sotto ai piedi!

Rifatti la facciata! Tre cose da sapere prima di cominciare.

rifacimento facciata

Mai come oggi è attuale il tema del rinnovo architettonico, del recupero e del rifacimento della facciata, soprattutto grazie anche ai rilevanti incentivi fiscali messi a disposizione dal Governo.

Le facciate sono il biglietto da visita delle nostre città e dei nostri paesi. Per questo motivo rinnovare e rinfrescare l’aspetto estetico esterno della nostra casa non comporta solamente un abbellimento formale. Soprattutto una nuova e maggiore protezione superficiale delle murature dagli effetti degli agenti atmosferici, dell’inquinamento e dei cambiamenti delle temperature.

Infatti, spesso evidenziano condizioni di degrado molto importanti soprattutto le pareti esposte a nord. Ad esempio la presenza di macchie o muffe, dovute probabilmente alla ormai deteriorata efficacia della pittura superficiale.

rifacimento facciata

Cosa fare quindi prima di procedere al rifacimento della facciata?

Il nostro consiglio è quello di fare riferimento ad un tecnico esperto. Infatti, grazie alla sua esperienza, sarà in grado di valutare in maniera idonea la situazione e l’integrità prima di procedere al rifacimento della facciata. Dopodiché predisporrà uno specifico ciclo con i prodotti più idonei in funzione del contesto urbano dell’edificio. Nel caso invece in cui ci fosse la necessità di pre-rasare la facciata, è possibile ricorrere alle gamme webercem o webertherm AP60, in modo da ottenere una superficie da tinteggiare uniforme e planare. Attenzione però, quest’ultimo intervento supplementare non ricade nella detrazione fiscale del 90% per il Bonus Facciata.

In breve, questi i passaggi da rispettare per procedere al rifacimento della facciata:

  • Valutare attentamente l’integrità della facciata e asportare le eventuali parti in distacco.
  • Lavare bene con idropulitrice l’intera facciata. Nel caso di muffe o macchie, utilizzare prima del lavaggio la soluzione specifica per questo trattamento weberklin M, a pennello in una o due mani sull’intera superficie.
  • Primerizzare l’intera facciata con la gamma specifica weberprim, quindi scegliere il colore preferito tra gli oltre 400 appartenenti alla gamma webercolor, che sia acrilico, silossanico oppure alla calce. Due mani saranno sufficienti per dare un nuovo volto alla facciata.

Storie da mille e uno impieghi. Il cartongesso fai da te è il genio degli spazi.

A volte gestire al meglio lo spazio a disposizione sfruttando al massimo le potenzialità di un ambiente è davvero difficile. Tuttavia, il cartongesso può fare questo e molto di più. I lavori in cartongesso fai da te ti permetteranno di costruire pareti solide e durature, controsoffitti e ripiani a muro, nicchie, mensole e librerie. Tutto ciò con il minimo impatto per gli abitanti della tua casa.

Per questi motivi, il cartongesso è un materiale dai mille impieghi. Ecco alcuni consigli per poterlo utilizzare al meglio arredando e rimodulando ogni ambiente della casa.

Gestire al meglio gli spazi e arredare con i lavori in cartongesso

Utilità, comodità e anche bellezza estetica. Gli ambienti con una parete attrezzata in cartongesso, un controsoffitto o un qualsiasi altro elemento, infatti, possono acquistare nuova vita. Basta una semplice curvatura per dare vita a controsoffitti e pareti sagomati. Questo permetterà di trasformare qualsiasi stanza, anche la più banale e scontata, in qualcosa di sorprendente e di grande effetto. Un ambiente particolarmente ampio può migliorare con qualche piccolo accorgimento e acquistare, con poco, più movimento e più stile. Tutto questo è possibile con un piccolo muro in cartongesso, che migliora la percezione dello spazio. Così, si conferisce a un ingresso ampio un tocco di contemporaneità con maggiore funzionalità.

Nelle abitazioni di una volta, le nicchie, ovvero le rientranze rispetto al resto del muro, erano una consuetudine. Oggi, nelle case moderne, stanno tornando di moda e i lavori in cartongesso sono senza dubbio la soluzione migliore. Le nicchie in cartongesso rappresentano un tipo di arredo molto particolare. Infatti, permettono di evitare interventi murari drastici e costosi e così si può facilmente rimuovere il tutto in caso di ripensamenti. Ad esempio, sopra la testiera del letto è possibile ricavare una lunga nicchia che funga da comodino dove appoggiare cellulari, libri, ecc.

Libreria in cartongesso fai da te

Un’altra idea è costruire una libreria in cartongesso: le librerie scaldano, arredano e danno un tocco di stile agli ambienti. Ma quelle in cartongesso diventano veri e propri spazi rinnovati, elementi architettonici ma anche di design. Per questi lavori in cartongesso le forme possono essere infinite e i risultati inaspettati. Il tutto per dare vita ad una lettura in chiave moderna delle antiche librerie in muratura presenti nelle abitazioni d’epoca.

Idee e disegni in cartongesso fai da te: come cambia lo spazio

Sono davvero tante le possibilità estetiche e funzionali che un controsoffitto in cartongesso può offrire. Si possono creare i classici vani ripostiglio, nascondere led o altri sistemi illuminanti. Tuttavia le possibilità di design vanno ben oltre e riescono con pochi elementi a creare lavori in cartongesso particolari. Con un controsoffitto in cartongesso moderno si può variare l’altezza di un ambiente. Così, si possono trovare soluzioni originali per separare esteticamente una stanza da un’altra, senza dovere ricorrere necessariamente alla costruzione di una nuova parete. Il cartongesso inoltre, permette di realizzare controsoffitti curvi che possono dare un tocco davvero speciale alla propria casa. Per di più, un’altra funzione utile dei controsoffitti in cartongesso è la possibilità di installare i faretti, così da nascondere gli impianti dei sistemi illuminanti e a dare vita ad una illuminazione efficiente ed elegante.

Strutture e lavori in cartongesso: c’è da fidarsi?

Tanti sono i falsi miti legati ai lavori in cartongesso. Infatti, spesso si dice che sul cartongesso non si può appendere nulla, oppure che se lo si urta si spacca. Attualmente rappresenta uno dei materiali più utilizzati nell’edilizia e in particolare nelle ristrutturazioni. Tuttavia, sono sempre di più le nuove costruzioni che lo impiegano non solo per i divisori interni, ma anche per le pareti perimetrali.

L’evoluzione dei sistemi costruttivi, le ricerche nel campo dell’edilizia e le nuove tecnologie hanno dato vita a soluzioni capaci di coniugare caratteristiche di isolamento termo-acustico. Il tutto con una solidità e resistenza senza precedenti. Tutti i settori dell’edilizia richiedono l’utilizzo di prodotti e soluzioni che permettano di ottenere prestazioni elevate. Sia per rispettare un inasprimento delle vigenti prescrizioni normative (sicurezza, acustica, resistenza) sia per una ricerca del massimo comfort.

Gyproc ed il cartongesso fai da te:
la soluzione Saint-Gobain

Saint-Gobain Gyproc nel marzo 2016 ha lanciato Gyproc Habito™ Forte, la soluzione più performante tra le lastre in gesso rivestito, adatta sia per il mercato residenziale, storicamente legato a sistemi tradizionali, sia per il settore terziario (ad esempio scuole e ospedali), regolamentato da stringenti prescrizioni normative. Una vera rivoluzione, che rende possibili i lavori in cartongesso anche in situazioni che fino ad oggi non lo permettevano.

Gyproc Habito™ Forte, grazie alla sua formulazione, è in grado di offrire una elevatissima resistenza superficiale agli urti, in modo da vivere in piena sicurezza. Il tutto riducendo al minimo eventuali operazioni di ripristino dovute a danneggiamenti. Si contraddistingue anche per l’alto grado di sicurezza contro le effrazioni, l’elevata resistenza al fuoco e le prestazioni di isolamento acustico. Senza dimenticare l’estetica, grazie alla speciale carta dalla colorazione particolarmente bianca della faccia a vista. Inoltre, le lastre Gyproc Habito™ Forte sono sostenibili, prodotte al 100% in Italia con materie prime di origine naturale, esenti da VOC (Composti Organici Volatili) e sostanze dannose. Infine, due punti di forza fondamentali dei divisori in cartongesso: pulizia e velocità. La facilità di montaggio limita i disagi legati a polvere, sporcizia e disordine.

Parete in cartongesso Saint-Gobain per l’isolamento acustico

Una delle cose più fastidiose in casa è non poter stare tranquilli a causa di una presenza scomoda e ingombrante: il rumore dei vicini. Tra le soluzioni disponibili, la più utilizzata per migliorare le caratteristiche acustiche di un muro divisorio già esistente è la controparete in cartongesso. Quest’ultima vi farà finalmente godere il divano in santa pace, ma non solo! Vi farà risparmiare in bolletta perché grazie ai lavori in cartongesso e all’isolante in lana di vetro è possibile ridurre le dispersioni termiche.

Quindi, il sistema cartongesso + isolante in lana di vetro, come ad esempio Isover PAR 4+, garantisce non solo un notevole isolamento acustico, ma anche un ottimo isolamento termico, per un comfort perfetto. Oltre alle lastre in cartongesso, anche i pannelli in lana di vetro di Saint-Gobain Isover rispettano l’ambiente e sono sostenibili: nascono infatti da sabbia e vetro riciclato e il legante brevettato è a base di materie prime rinnovabili.

L’isolamento mediante insufflaggio consente di realizzare interventi di riqualificazione energetica, sfruttando la “cassa vuota” delle pareti perimetrali ed interne (tipicamente degli edifici degli anni ’60 e ’70) o le superfici dei sottotetti, senza ridurre lo spazio abitativo. Isover InsulSafe33 consente di ottenere un ottimo isolamento termico e acustico, con una lavorazione veloce, pulita e poco invasiva, che non necessita di permessi condominiali.