Insufflaggio: l’isolamento termo-acustico semplice, veloce ed economico.

L’insufflaggio è una tecnica semplice, versatile e rapida per isolare termicamente e acusticamente le murature perimetrali e i sottotetti non abitabili della casa. Se si vive in un ambiente senza un adeguato isolamento termico, con conseguente dispendio energetico ed economico, è giunto il momento di correre ai ripari.

Isolamento tramite insufflaggio: di cosa si tratta?

L’insuflaggio è una tecnica di isolamento termico e acustico semplice. Inoltre, è molto economica e rapida e consente di riqualificare energeticamente l’abitazione attraverso il riempimento delle murature perimetrali dotate d’intercapedine. Infine, è possibile riempire anche i sottotetti non abitabili di difficile accesso.

L’insulflaggio è la soluzione ottimale. Soprattutto in quei casi in cui non si vuole o non si può intervenire con il cappotto esterno per problemi di carattere condominiale o economico, oppure con il cappotto interno per mancanza di spazio. Infatti, l’insufflaggio in parete, non ruba metri quadrati all’interno dell’abitazione. Inoltre, può essere abbinato ad altre tecniche di isolamento termo-acustico, come ad esempio una controparete in cartongesso, così da aumentare ancora di più le prestazioni.

Isolamento intercapedine

I muri caratterizzati da intercapedini sono adatti per essere insufflati. Questo intervento prevede inizialmente la sigillatura di eventuali fori presenti. Successivamente, avviene l’immissione dell’isolante, iniettato attraverso dei fori fatti nel muro con uno schema predefinito e grazie a un’apposita macchina. Infatti, essi consentono l’inserimento del materiale e la sua compressione all’interno della parete.

Per verificare l’esistenza di un’intercapedine è sufficiente che un applicatore specializzato in insufflaggio intercapedine esegua un sopralluogo. Inoltre, attraverso alcuni piccoli fori nelle pareti, poi sigillati, valuti appunto la possibilità di insufflare e lo spessore utile per l’inserimento del materiale isolante.

Isolamento sottotetti

L’isolamento in sottotetto è ancora più semplice. Infatti, il materiale può essere insufflato attraverso l’apposita macchina direttamente sul solaio. Inoltre è possibile scegliere il livello di isolamento in base al quale si definisce lo spessore di isolante.

L’unica accortezza consiste nel prevedere eventuali passerelle necessarie in caso di pedonabilità.

Insufflaggio: quali sono i vantaggi?

L’insufflaggio è una tecnica di isolamento rapida ed economica che si realizza in modo semplice e poco invasivo. Infatti, non altera l’aspetto della facciata, non ha bisogno di ponteggi e opere di muratura e può essere effettuati sia dall’interno sia dall’esterno dell’abitazione/dell’edificio.

I tempi di posa sono molto ridotti. Infatti, in una sola giornata è possibile isolare un intero appartamento, beneficiando dei conseguenti risparmi energetici secondo gli standard di legge richiesti. Grazie all’intervento è possibile accedere alle detrazioni del 55% – 65%. Così, l’investimento è ripagato al massimo in 4 anni e se si accede agli incentivi fiscali il tempo è addirittura dimezzato.

Materiale ideale per l’insufflaggio: lana di vetro Isover InsulSafe33

Isover InsulSafe33 è una lana di vetro in fiocchi di colore bianco, prodotta in Italia, a base di vetro riciclato e senza resina. Isover InsulSafe33 è compressa in sacchi e può essere insufflata meccanicamente. Rappresenta il prodotto ideale per l’isolamento termico ed acustico di intercapedini in parete e sottotetti di difficile accesso. Inoltre, è un prodotto traspirante, ecosostenibile e idrorepellente, per questo non ha problemi di condensa o di umidità. Infine, è incombustibile, in Euroclasse A1 di reazione al fuoco, il che garantisce massima sicurezza di utilizzo, soprattutto nel caso di sottotetti condominiali. Inoltre, le sue prestazioni rimangono inalterate nel tempo.

Isover InsulSafe33 non genera polveri, non ha scarti di lavorazione ed è semplice da movimentare grazie ai sacchi dal peso di 17,3 kg. Inoltre, contengono elevate quantità di materiale. Basti pensare che occorrono solo 18 sacchi per isolare un appartamento di 100 m2 con un’intercapedine di 10 cm di spessore.

Insufflaggio per isolamento termico pareti: un intervento che richiede professionalità

Il procedimento dell’insufflaggio intercapedini è semplice, occorre però preventivamente verificare lo stato attuale e le specifiche tecniche della parete. Pertanto, è bene procedere mediante un’ispezione endoscopica da parte di un posatore specializzato. Il muro deve essere osservato sia internamente sia esternamente. Infatti l’insufflaggio non è adatto alla presenza d’intonaco danneggiato, infiltrazioni d’acqua o umidità di risalita. Occorre verificare, tramite delle operazioni poco invasive, lo spessore dell’intercapedine aerata, accertarsi che non vi siano ostruzioni come ad esempio calcinacci. Inoltre, bisogna analizzare la posizione di pilastri, infissi, cassonetti delle tapparelle e fori di ventilazione. Infatti queste sono interruzioni del paramento murario e pertanto devono essere sigillati.

Se sussistono i requisiti per l’intervento, si procede compiendo una serie di fori per l’immissione del materiale isolante. Inoltre, la distanza non deve essere superiore a 1.5 m sia in senso orizzontale sia in senso verticale. Lo schema di foratura di ogni parete deve essere pianificato indipendentemente dalle altre. Infine, sotto ogni finestra deve essere predisposta una fila di fori così come sotto ogni presa d’aria.

I prodotti per l’insufflaggio

Quindi, si procede all’inserimento dell’isolante Isover Insulsafe33 con una macchina specifica compatibile con la lana di vetro che deve essere testata prima dell’uso. Si utilizza un’apposita scatola test, realizzata in accordo con lo standard EN 14064-2, poi si effettuano diverse prove d’installazione per impostare i parametri corretti.

Successivamente, s’introduce l’iniettore in un foro alla base e all’estremità laterale della parete. Quindi, dopo averlo riempito, si prosegue lungo tutta la fila inferiore, passando quindi alla fila superiore per arrivare a quella posta più in alto. Terminate queste fasi propedeutiche, si procede alla chiusura e stuccatura dei fori e all’eventuale tinteggiatura nella nuance scelta.

È termoisolante, protegge dai rumori ed è green, cos’è? La lana minerale naturalmente!

La lana minerale, detta anche lana di roccia o lana di vetro, è un prodotto naturale realizzato tramite fusione e solidificazione di roccia, sabbia, vetro. Il ciclo vitale di questo prodotto è tra i più biocompatibili e rispetta tutti i requisiti “green” per la salvaguardia dell’ambiente e della salute. Per questo alcune aziende arrivano a produrre lane minerali ricavate dal 95% di materie riciclate e riciclabili al 100% a loro volta. Scopriamo quali sono i vantaggi e i dati più recenti che attestano l’assoluta sicurezza di questo isolante.

Quale isolamento scegliere per la propria abitazione

Sebbene in inverno il riscaldamento sia sempre attivo o d’estate il condizionatore sia costantemente acceso risulta ugualmente difficile raggiungere la temperatura ideale. Infatti, in un’abitazione la presenza di pannelli isolanti, termici e acustici, è fondamentale per isolare un ambiente da un altro o dall’esterno. È bene distinguere gli isolanti termici dagli isolanti acustici, anche se in alcuni casi si trovano materiali in grado di soddisfare entrambi i requisiti.

Tutti i materiali che hanno un’elevata resistenza termica e quindi una scarsa capacità di trasmettere calore, si possono definire termoisolanti. Tra di essi, la lana minerale presenta delle ottime proprietà termiche e acustiche, una buona resistenza al fuoco, leggerezza e facilità di installazione. Saint-Gobain Isover, specializzata nell’isolamento termo-acustico, ha lanciato sul mercato la lana minerale di nuova generazione, Isover Arena, a base di componenti organici e vegetali.

I pannelli isolanti in lana minerale Isover

Con le sue eccezionali proprietà, Isover Arena è la risposta completa, sostenibile e altamente performante per tutte le esigenze del mercato. Grazie alle sue caratteristiche, fornisce un ottimo isolamento termico e acustico e garantisce piena sicurezza in caso di incendio. Non consente deformazioni elastiche e conserva le deformazioni subite anche al cessare della causa che le ha provocate. La lana minerale Isover è prodotta con il 95% di materie prime naturali e riciclate ed è riciclabile al 100%. Quindi, si prende cura dell’ambiente, contribuendo a uno sviluppo sostenibile nel tempo. Infatti, il suo impatto ambientale è valutato per il suo intero ciclo di vita (LCA – Life Cycle Assessment).

Le nuove soluzioni sono sviluppate per essere impiegate sia con i moderni sistemi a secco, sia con i sistemi tradizionali. Perciò, i pannelli isolanti Isover Arena sono particolarmente indicati per l’isolamento termo-acustico di pareti divisorie interne. Inoltre, sono utilizzati anche per l’isolamento di contropareti interne a rivestimento di pareti, controsoffitti a rivestimento di solai, strutture in legno e pareti con intercapedine.

Quali sono i vantaggi dei prodotti Isover Arena

I vantaggi del prodotti Isover Arena secondo l’ottica dei progettisti, degli installatori e dei privati, sono l’ottima lavorabilità e il massimo comfort. Il tutto senza rinunciare alle eccellenti prestazioni dell’isolante sostenibile e alla conducibilità termica dei pannelli isolanti.

I pannelli isolanti Isover Arena assicurano alta produttività in cantiere, perché facili e veloci da maneggiare, tagliare e posare. La leggerezza del materiale lo rende facile da trasportare e da stoccare, permettendo l’impacchettamento di più pannelli per confezione.

Quale isolante Arena scegliere?

Per scegliere il miglior isolante è importante considerare le sue proprietà e le caratteristiche della struttura da isolare. Questo per garantire efficienza energetica e vivibilità ottimale degli ambienti di casa. I pannelli Isover Arena sono disponibili in diversi spessori e rivestimenti. Per quanto riguarda Isover Arena34, rappresenta la soluzione ideale per l’isolamento interno, sia dei moderni sistemi a secco sia dei sistemi tradizionali. Invece, Isover Arena32 ed Isover Arena31 permettono ai sistemi costruttivi di raggiungere le migliori prestazioni.

Le garanzie della lana minerale Saint-Gobain Isover

Il materiale naturale con peculiarità termiche e acustiche, della lana minerale Saint-Gobain Isover, è ottenuto dalla fusione dei componenti minerali opportunamente selezionati. Il processo di fusione è controllato allo scopo di ottenere un prodotto finito omogeneo, chimicamente inerte e che sia durevole nel tempo.

La lana minerale Isover rispetta i criteri della Direttiva Europea 97/69/CE, certificati da EUCEB, ente preposto alla certificazione dei prodotti a base di lana minerale. Inoltre, Isover Arena ha ottenuto la certificazione Eurofins Indoor Air Comfort Gold (livello massimo), nell’ambito della qualità dell’aria interna (IAQ – Indoor Air Quality).

Quest’isolante dalle ottime caratteristiche, supera i requisiti minimi ambientali imposti dal decreto italiano sui CAM Criteri Ambientali Minimi (D.M. 11 Ottobre 2017), ed è la soluzione ideale per progetti LEED, BREEAM, ITACA.

Multi Comfort Student Contest 2020

Sei uno studente universitario? Vuoi vivere una grande esperienza professionale e arricchire il tuo curriculum? Partecipa ad uno dei più famosi concorsi di architettura, il Multi Comfort Student Contest 2020.

Concorsi architettura: cos’è il Multi Comfort Student Contest?

Prima di tutto, il Multi Comfort Student Contest è uno dei più importanti concorsi di architettura internazionale basato sui principi del programma Multi Comfort di Saint-Gobain. Infatti, i principi di efficienza energetica, sostenibilità, comfort e benessere saranno i cardini sui quali si poggeranno i progetti degli studenti. Organizzato per la prima volta nel 2004 da Saint-Gobain Isover in Serbia, è diventato un evento internazionale nel 2005. Per esempio, all’edizione 2019 tenutasi a Milano, hanno partecipato 2.200 studenti di Architettura e Ingegneria Edile provenienti da 35 Paesi di tutto il mondo.

Complessivamente, il concorso si articola in due fasi. Innanzitutto, una fase nazionale, organizzata in ogni Paese, e poi una fase internazionale, a cui accedono i vincitori di ciascuna fase nazionale.

Edizione 2020, Parigi

Quest’anno sarà Parigi ad ospitare la 16esima edizione del Multi Comfort Student Contest. Per questo motivo, la task del concorso sarà la riqualificazione di un’area del quartiere Saint-Denis, nella periferia a Nord della città. Infatti, l’area sarà trasformata in una zona attrattiva, con uno o più complessi residenziali, scolastici e ricreativi. Il tutto sempre in un’ottica di sostenibilità, nel rispetto delle caratteristiche originarie del luogo e in considerazione delle esigenze dei suoi abitanti. Inoltre, l’evento sarà supportato dalle Autorità Locali parigine. Come parte attiva del concorso, agli studenti sarà chiesto di proporre:

  • un masterplan che spiega l’organizzazione di tutto il sito, il suo carattere, connessioni interne ed esterne;
  • la progettazione di edifici residenziali composti da 25-300 appartamenti e una scuola elementare (con asilo) di 18 classi;
  • la preservazione e rivitalizzazione di oggetti storici presenti sul sito.

Se sei uno studente di Architettura o Ingegneria Edile puoi decidere di iscriverti alla fase nazionale del Multi Comfort Contest 2020. Per avere maggiori informazioni sulla partecipazione e sul regolamento visita https://www.saint-gobain.it/materiali-da-costruzione/multi-comfort-student-contest

Certificazione top employer 2020: settimo titolo consecutivo per Saint-Gobain

Per il 7° anno consecutivo la certificazione dal Top Employers Institute ha incluso Saint-Gobain Italia tra le aziende certificate a livello nazionale, europeo e globale, per gli elevati standard applicati in ambito Risorse Umane.

Con impegno e convinzione, Saint -Gobain continua a costruire un ambiente di lavoro ottimale per lo sviluppo professionale e personale dei propri dipendenti. La crescita delle persone è alla base della crescita dell’azienda stessa.

“L’attenzione ai collaboratori è per Saint-Gobain un valore fondamentale e una regola consolidata di ogni momento della nostra vita d’impresa. Da sempre siamo impegnati a valorizzare le nostre risorse umane in quanto persone e asset nevralgici per lo sviluppo del Gruppo – ha commentato Antonello Carraro, Direttore HR di Saint-Gobain in Italia – Investire in formazione, aiutare ciascuno ad esprimere interamente il proprio potenziale e creare le migliori condizioni di lavoro in tutti i nostri ambienti sono pratiche che perseguiamo costantemente e con il massimo impegno. La certificazione Top Employers 2020 rappresenta, per il 7° anno consecutivo, la miglior testimonianza di questa nostra grande determinazione”.

Dunque, la certificazione è il risultato di una ricerca che ha riconosciuto le eccellenze di Saint-Gobain Italia nelle condizioni di lavoro offerte ai dipendenti, nelle politiche di formazione e sviluppo a tutti i livelli professionali, nelle strategie di gestione HR.

Top employers institute: conosciamolo meglio.

Il Top Employers Institute è un ente globale, fondato più di 25 anni fa, che si occupa di certificare tutte le aziende che riescono a creare condizioni di lavoro eccellenti con un impatto molto positivo sulla vita dei propri dipendenti.

Dal 1991 sono più di 1600 le aziende che hanno ottenuto la certificazione in circa 119 Paesi del mondo. È da allora che il Top Employers Institute si dedica al miglioramento delle pratiche HR grazie alla redazione di volumi focalizzati su employers straordinari, leading manager e aziende con rilevanti strategie in risorse umane.

top employer 2020

Certificazione Top Employers: perché partecipare

Essere un’azienda Top Employer certificata significa mettere le persone al centro. Sono i dipendenti a fare grandi le imprese.

Il programma di certificazione del Top Employers Institute ha permesso alla nostra azienda di valutare i propri criteri di selezione e migliorare l’ambiente di lavoro offerto. Ciò, attraverso un’approfondita analisi che ha previsto un questionario di 100 domande, riguardanti oltre 600 Best Practice in diversi ambiti:

  • strategia dei talenti
  • on-boarding
  • formazione
  • sviluppo di carriera
  • leadership e molti altri.

Le risorse umane sono uno degli asset principali di un’impresa, per questo noi di Saint-Gobain lavoriamo quotidianamente sui processi HR per garantire ai nostri dipendenti le condizioni di lavoro ottimali per ognuno di essi.

Gli step della Certificazione

  1. Patecipazione: Per potersi candidare, un’azienda deve essere composta da almeno 250 dipendenti a livello locale o 2500 a livello globale. Inoltre, per essere certificata, l’azienda candidata deve completare una valutazione delle pratiche HR da parte del Top Employer.
  2. Valutazione: Il processo di valutazione è molto rigoroso per assicurare l’obiettività e l’integrità delle risposte. I risultati saranno analizzati in benchmark con altre aziende dello stesso settore.
  3. Certificazione: Se la valutazione è positiva, l’azienda ottiene la certificazione Top Employers, distinguendosi sul mercato come employer of choice!
  4. Feedback: Dopo aver ottenuto la Certificazione, le informazioni di benchmark presenteranno un’analisi complessiva del livello delle pratiche HR messe appunto in azienda. Tali informazioni saranno contenute in un report finale fornito dall’istituto certificatore, che analizza il punteggio raggiunto.

I superpoteri delle idropitture: tinteggiare e sanificare le pareti.

L’idropittura è un prodotto che presenta molti tipi e caratteristiche diverse tra loro. Questa ampia diversità fa della pittura ad acqua un prodotto funzionale per tutti gli ambienti domestici, in quanto riesce a donare un tocco di originalità.

Ecco un elenco dei principali vantaggi e delle modalità di applicazione.

Cos’è un’idropittura

L’idropittura è un prodotto verniciante a base acqua adatte per decorare svariati tipi di supporto, nuovi ed esistenti, in ambienti pubblici e privati. La caratteristica principale della pittura ad acqua è la proprietà di mascherare il supporto, modificandone di fatto l’estetica. Questo è dovuto alla presenza di pigmenti e cariche, oltre alle resine, contenute all’interno dei prodotti.

Alcuni tipi di idropittura offrono vantaggi legati alla possibilità di impiego anche in ambienti umidi (idropitture traspiranti); la loro elevata traspirabilità garantisce un corretto ciclo di umidità in ogni ambiente. Altre soluzioni come l’idropittura lavabili, risultano più resistenti all’abrasione e al lavaggio, garantendo comunque una buona traspirabilità; questo fa sì che risultino anche smacchiabili, mantenendo inalterata la colorazione originale.

Principali caratteristiche dell’idropittura

Esistono diverse tipologie di idropittura con formulazioni differenti in base al tipo di necessità e finitura desiderata. La scelta parte da prodotti più semplici (tempere) passando per quelli più performanti come le idropitture traspirantisemilavabili e lavabili, fino a prodotti più tecnici.

Anche il tipo di finitura può variare, opaca o semiopaca, di colore bianco o molteplici sfumature, grazie all’aggiunta di pigmenti di natura organica ed inorganica.

Le idropitture Saint-Gobain

Saint-Gobain Weber propone una gamma di idropitture per interni dalle svariate caratteristiche e usi. Traspiranti, semilavabili, lavabili, resistenti a muffe e funghi, sanificanti, specifiche per cartongesso, prodotti alla calce idraulica naturale, smalti e rivestimenti plastici murali.

Qualunque sia l’esposizione della tua casa e lo spazio che vuoi rendere confortevole, qualunque sia il supporto da pitturare e le problematiche da risolvere, puoi trovare nella gamma di pittura ad acqua murali weberdeko, il prodotto più idoneo.

Weberdeko e le varie tipologie

Generalmente, la pittura ad acqua weberdeko è applicabile su tutti i supporti (intonaci a calce/cemento, gesso, calcestruzzo) sia per ambienti nuovi che per ritinteggiature. Ambienti interni umidi, come lavanderie e cantine, richiedono una idropittura traspirante e resistente alla formazione di muffe e funghi, come weberdeko active.

Poi, ci sono particolari idropitture studiate appositamente per supporti specifici, quale il cartongesso. È il caso di weberdeko gypsum, idropittura lavabile per interni con effetto uniformante, che consente un significativo mascheramento dei punti di giunzione dei pannelli.

Le idropitture della gamma weberdeko sono certificate in classe A+. Si tratta del grado massimo nella scala di valutazione, secondo il modello francese che identifica i prodotti a bassa emissione di VOC.

Weberdeko e le varie tipologie

I VOC (composti organici volatili) sono composti chimici in grado di evaporare facilmente a temperatura ambiente. Nei luoghi chiusi sono sempre presenti in quanto possono essere emessi da una gran quantità di prodotti. Molti di questi composti possono avere effetti negativi sulla salute dell’uomo. In particolare per le persone più vulnerabili, come bambini, anziani e malati. Pertanto, purificare gli ambienti nei quali viviamo è un importante obiettivo per riqualificare le costruzioni e per rendere l’ambiente più salubre e confortevole.

Costruire nel rispetto dell’ambiente e della nostra salute, passa attraverso l’innovazione. Questa a sua volta è il frutto della ricerca di nuove materie primi e formulazioni che impattino il meno possibile sull’ambiente che ci circonda e sul nostro benessere fisico. La chiave per costruire un futuro sostenibile.

Idropittura purificante per ambienti interni

Con queste premesse Saint-Gobain Weber, pronta a mettersi in gioco con nuove e avanzate formulazioni, ha creato weberdeko pure. Si tratta di una idropittura antimuffa purificante per interni, resistente a muffe e funghi che possiede una tecnologia innovativa. Infatti, questa pittura ad acqua è capace di catturare e neutralizzare i principali inquinanti all’interno degli edifici, quali formaldeide e altre aldeidi pericolose.

In particolare, il valore aggiunto di questa idropittura è quello di abbattere oltre l’80% della formaldeide. Infatti, essa costituisce il principale VOC presente negli ambienti indoor, purificando l’aria interna per una efficacia che dura diversi anni. Questa certificazione è solo una delle ultime innovazioni apportate al prodotto, la scheda tecnica dell’idropittura per interni weberdeko pure è scaricabile qui.

Idropittura purificante per ambienti interni

L’idropittura weberdeko pure si applica tramite pennello, rullo o airless (sistema che permette la messa in opera dei materiali esercitando una pressione sul fluido). Può essere adoperata su sottofondi stagionati o di nuova fattura. Però, in questi casi bisogna prevedere un’opportuna pulizia preliminare per eliminare adeguatamente polveri, muffe e vecchie pitture acriliche. weberdeko pure è disponibile in secchi da 14 e 5 litri, anche per la tinteggiatura di piccoli spazi.

Tuttavia, la prima operazione da fare, sia per i principianti che per gli esperti, è quella di preparare la stanza. Di fondamentale importanza, dunque, è la protezione dell’ambiente nel quale occorre tinteggiare le pareti. Bisogna ricordarsi di coprire bene:

  • i pavimenti, in qualsiasi materiale essi siano realizzati;
  • le prese elettriche;
  • i battiscopa;
  • gli stipiti delle porte;
  • i mobili.

Per ottimizzare i tempi, questi ultimi possono essere collocati al entro della stanza. Un telo di plastica potrà essere efficace nella copertura dei mobili, preferendo per il pavimento la carta di giornale poiché il cellophane potrebbe risultare scivoloso. Per quanto riguarda le prese elettriche e gli interruttori, le placchette di rivestimento possono essere rimosse o coperte con nastro adesivo. Anche per battiscopa e stipiti di porte e finestre lo scotch di carta sarà una protezione dall’idropittura più che sufficiente.

Comfort e benessere a partire dalla casa

La salute parte dal benessere negli ambienti interni che frequentiamo quotidianamente: il luogo di lavoro e la casa. Mantenere un buon comfort abitativo significa prendersi cura di se stessi. Per contribuire a creare e mantenere ambienti di vita salubri e confortevoli, dobbiamo rispettare tre buone abitudini:

  • aerare gli edifici regolarmente;
  • scegliere materiali a basso contenuto totale di VOC, come le idropitture;
  • favorire prodotti che purificano l’aria interna.

Klimahouse Bolzano 2020

Klimahouse 2020, la fiera annuale in tema sostenibilità, si è tenuta dal 22 al 25 gennaio scorso, a Bolzano. Imperativo di questa edizione: COSTRUIRE BENE. VIVERE BENE.

Saint-Gobain ha preso parte a questo importantissimo appuntamento con i marchi Gyproc, Isover e Weber.

Cos’è Klimahouse

L’obiettivo di Klimahouse è sempre stato quello di costituire una comunità di persone più consapevoli delle proprie azioni nei confronti del pianeta. Infatti, la filosofia della fiera è basata su un ecosistema di valori che vede nel costruire bene il cuore di tutto.

Klimahouse appoggia e crede fermamente nel lavoro di progettisti, ingegneri, architetti, imprese, innovatori, amministratori locali ma anche privati che, sentono forte il dovere di proteggere il pianeta e il diritto di ideare uno spazio in cui sia più confortevole vivere, che non disperda energia e che inquini meno.

Ecco perché Saint-Gobain Italia, in qualità di Top Innovator, non poteva esimersi dal partecipare a questo evento che connette tecnologia, strumenti e valori in funzione di un comfort abitativo attento al benessere personale, conseguenza di un’edilizia più rispettosa dell’ambiente.

I numeri della fiera

Klimahouse Bolzano, ospita in media ogni anno circa 36.000 visitatori provenienti da tutta Italia.

Alla ricerca di novità e innovazione sul tema del vivere responsabile, all’interno di spazi ed edifici costruiti con materiali sostenibili e per prendersi cura dell’ambiente.

Saint-Gobain:Sostenibilità e comfort abitativo

Klimahouse Bolzano 2020 ha rappresentato il luogo giusto per trasmettere l’esperienza, il know-how e i valori che da anni guidano l’azienda nell’idea di Multi Comfort: ambienti rispettosi di tutti i criteri di sostenibilità, performance e qualità per il benessere di chi li abita.

Per Saint-Gobain, sostenibilità è la capacità di prevedere e gestire ogni fase di vita di un edificio, integrando materiali e soluzioni in grado di ridurre al massimo l’impatto ambientale nel tempo e garantire alti livelli di comfort abitativo. La perfetta unione di tecnologia, sicurezza e design, permette di creare ambienti confortevoli in cui sentirsi al meglio.