Benessere termico: come migliorare il comfort e l’efficienza energetica negli edifici

benessere termico

Garantire un adeguato benessere termico negli ambienti in cui viviamo e lavoriamo non è solo una questione di comfort, ma anche di salute, produttività ed efficienza energetica. È fondamentale comprendere cos’è il benessere termico e come migliorarne le condizioni attraverso soluzioni edilizie efficaci e materiali performanti.

Cos’è il benessere termico

Il benessere termico, noto anche come comfort termico, rappresenta la condizione in cui una persona non percepisce né caldo eccessivo né freddo e si trova in uno stato di neutralità termica rispetto all’ambiente circostante. La sua definizione e misurazione non si basano su semplici valori di temperatura, ma su una combinazione di fattori ambientali e personali, come la temperatura dell’aria e radiante, l’umidità, la velocità dell’aria, il livello di attività fisica e l’abbigliamento.

Perché il benessere termico è importante

Il benessere termico non riguarda solo il comfort, ma ha impatti diretti su tre aspetti fondamentali:

  • salute: un ambiente termicamente neutro riduce lo stress fisiologico, evita affaticamento e protegge dalle condizioni di caldo o freddo eccessivo;
  • produttività: il comfort termico ottimizza la concentrazione e riduce errori e incidenti in ambito lavorativo;
  • efficienza energetica: la corretta progettazione dell’edificio in base al comfort termico permette di dimensionare meglio impianti di riscaldamento e raffreddamento, evitando sprechi energetici. Per approfondire le diverse strategie e i materiali ad alte prestazioni che favoriscono l’efficientamento energetico degli edifici, puoi consultare l’articolo “Efficientamento energetico della casa: materiali e soluzioni ad alte prestazioni”.

Garantire condizioni di comfort permette anche di migliorare la qualità dell’aria interna, prevenendo la proliferazione di muffe, batteri e acari che possono causare allergie o problemi respiratori.

cos'è il benessere termico

Come Saint-Gobain aiuta a raggiungere il benessere termico

Saint-Gobain Italia propone soluzioni integrate per migliorare il comfort termico e l’efficienza energetica degli edifici, sia per l’involucro opaco che per quello trasparente.

Involucro opaco

Per pareti, coperture, solai e fondazioni, le soluzioni di isolamento Saint-Gobain garantiscono un elevato livello di comfort.

I sistemi ETICS Saint-Gobain certificati ETA consistono in kit completi di componenti progettati per lavorare insieme, le cui prestazioni e la reazione al fuoco sono verificate e documentate tramite Valutazione Tecnica Europea (ETA). A seconda dei requisiti del cantiere in termini di comfort termico, comfort acustico, reazione al fuoco e altri parametri, è possibile scegliere tra i seguenti sistemi certificati di Saint-Gobain Italia:

  • webertherm comfort G3: sistema di isolamento termico a cappotto realizzato con pannelli in lana di vetro, ad alte prestazioni energetiche. Garantisce un eccellente isolamento termico e acustico, riducendo la dispersione di calore e migliorando la salubrità dell’ambiente.
  • webertherm prestige: pannelli isolanti in lana di roccia con elevate caratteristiche prestazionali sia per il calore che per il rumore, indicati per edifici residenziali e commerciali. Permettono di mantenere temperature interne stabili riducendo il consumo energetico.
  • webertherm plus ultra: soluzione con pannelli sintetici in schiuma di resina fenolica ad alta resistenza termica. Ideale per realizzare cappotti termici a basso spessore.
  • webertherm family black e webertherm family white: sistemi EPS disponibili in due varianti per garantire isolamento termico efficiente e uniforme, migliorando la risposta energetica dell’edificio e riducendo la necessità di riscaldamento o raffrescamento aggiuntivo.

In alternativa ai sistemi ETICS certificati ETA, esistono altre soluzioni per migliorare l’efficienza energetica dell’involucro opaco degli edifici:

  • webertherm robusto universal: coniuga le prestazioni di un sistema a cappotto con la robustezza e la solidità di una muratura tradizionale. L’estrema versatilità nella scelta dei suoi componenti permette di adottare ogni tipo di finitura, consentendo così di avere la massima libertà estetica. È possibile, infatti, applicare rivestimenti pesanti in pietra o ceramica, tinteggiare con pitture tradizionali di ogni natura, decorare con rivestimenti a spessore o applicare prodotti minerali ed alla calce idraulica naturale.
  • Isover InsulSafe33: lana di vetro in fiocchi idonea per insufflaggio meccanico in intercapedine o in sottotetti non abitabili e/o di difficile accesso, caratterizzata da ottime proprietà termiche e acustiche. L’installazione semplice e rapida consente di creare ambienti confortevoli senza interventi invasivi.
  • Gyproc GX3: controparete esterna con lastra in gesso fibrorinforzato per applicazioni in ambienti esterni Gyproc Glasroc X vincolata su struttura metallica in zinco-magnesio Gyproc External Profile.

Involucro trasparente

Per la gestione della luce e del calore, il vetro performante PLANITHERM® INFINITY PLUS garantisce:

  • eccellente isolamento termico, riducendo le dispersioni di calore attraverso le superfici vetrate;
  • comfort visivo grazie a una altissima trasmissione della luce naturale;
  • risparmio energetico: consente di ottimizzare l’apporto di calore solare in inverno e limitare il surriscaldamento in estate, contribuendo a un controllo climatico più efficiente degli ambienti interni.

I prodotti Saint-Gobain sono conformi ai più stringenti protocolli di sostenibilità ambientale, alcuni sono anche dotati di tecnologie attive come Activ’Air® che rende inerti i VOC, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria interna.

Valutare il benessere termico

Progettare e valutare il benessere termico

L’utilizzo di materiali e sistemi Saint-Gobain permette di creare ambienti:

  • salubri, senza muffe né eccessiva umidità;
  • efficienti dal punto di vista energetico, grazie a un corretto dimensionamento degli impianti;
  • confortevoli per gli occupanti, favorendo benessere e produttività.

Per supportare i progettisti nella definizione delle condizioni ottimali, è utile fare riferimento alla UNI EN ISO 7730, la norma internazionale che definisce un metodo analitico per valutare il benessere termico. Essa permette di prevedere la percezione termica degli occupanti, stimare la percentuale di persone insoddisfatte e considerare anche il discomfort termico locale, come correnti d’aria, pavimenti freddi o caldi e asimmetrie radianti. In questo modo, la norma fornisce criteri pratici e scientificamente validati per progettare edifici salubri, confortevoli ed efficienti dal punto di vista energetico.

 

Come ottimizzare la luce naturale in casa: soluzioni e benefici

illuminazione naturale degli edifici

Luce naturale, comfort e benessere: tre elementi sempre più centrali nella progettazione degli spazi abitativi. Grazie all’evoluzione dell’architettura e dei materiali, oggi è possibile aumentare la luce naturale in casa senza rinunciare a efficienza energetica e vivibilità. In questo articolo vedremo perché l’illuminazione naturale degli edifici è così importante e quali soluzioni adottare per migliorare la qualità degli ambienti interni.

Perché è importante l’illuminazione naturale degli edifici

Passiamo circa il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi. La luce solare che penetra all’interno delle abitazioni e degli uffici non solo riduce la necessità di illuminazione artificiale, ma contribuisce a migliorare il benessere psicofisico delle persone. Diversi studi scientifici dimostrano che la luce naturale in casa favorisce la concentrazione, l’umore e perfino la qualità del sonno.

L’utilizzo del vetro come materiale da costruzione si rivela fondamentale per massimizzare l’apporto della luce solare. I vetri Saint-Gobain, infatti, permettono di valorizzare gli spazi interni con una luminosità naturale che accompagna ogni attività quotidiana. Inoltre, grazie all’effetto visivo di connessione con l’esterno, si crea un ambiente più salubre, aperto e armonico.

luce naturale in casa

Come aumentare la luce naturale in casa

Ottimizzare la luce naturale in casa richiede alcune accortezze progettuali e scelte intelligenti nella disposizione degli ambienti:

  • Aprire gli ambienti in cui si trascorre più tempo durante il giorno, come cucina, studio e soggiorno;
  • Assicurarsi che ogni stanza sia ben illuminata per favorire lo sviluppo e le attività quotidiane;
  • Garantire finestre apribili in tutte le zone living;
  • Considerare l’ombra generata da edifici, alberi o rilievi vicini, che può ridurre notevolmente la luce disponibile;
  • Favorire l’ingresso della luce da più direzioni, con aperture su facciate opposte, per ambienti più equilibrati e ampi;
  • Se balconi o grondaie ostacolano la luce naturale, compensare con aperture più grandi o finestre aggiuntive;
  • Utilizzare lucernari o pozzi di luce sul tetto, ideali soprattutto per l’ultimo piano o il sottotetto;
  • Illuminare anche gli ambienti semi-interrati con piccole finestre perimetrali.

Tutte queste soluzioni contribuiscono ad aumentare la luce naturale in casa, migliorando al contempo il comfort visivo, il benessere e il valore dell’immobile.

aumentare la luce naturale in casa

PLANITHERM® INFINITY PLUS: il vetro ideale per finestre residenziali

Con estati sempre più calde e costi energetici in costante aumento, il comfort abitativo è una sfida sempre più attuale. PLANITHERM® INFINITY PLUS nasce per rispondere a queste esigenze: una vetrata isolante ad alte prestazioni che coniuga luminosità naturale, protezione dal calore e risparmio energetico.

Grazie a un fattore solare pari a g=0,35, questa soluzione contribuisce a mantenere gli ambienti interni più freschi e piacevoli, riducendo il ricorso alla climatizzazione artificiale senza rinunciare alla luce naturale.

Ideale per le esposizioni più critiche

PLANITHERM® INFINITY PLUS è particolarmente indicato per le finestre di edifici con esposizione da Est a Ovest, passando per Sud, dove l’irraggiamento solare può diventare più intenso e difficile da gestire.

Comfort in ogni stagione

  • In inverno, l’elevata prestazione termica è garantita dalla bassa emissività (ε = 0,01), che consente di raggiungere una trasmittanza Ug di 1,0 W/m²K in vetrocamera doppia e fino a 0,5 W/m²K in vetrocamera tripla.
  • In estate, il basso fattore solare limita il surriscaldamento degli ambienti, migliorando il benessere interno anche nei mesi più caldi.

Massima qualità della luce

Uno dei punti di forza di PLANITHERM® INFINITY PLUS è l’eccellente comfort visivo: l’altissima trasmissione luminosa (TL = 70%), unita a una neutralità cromatica ai massimi livelli, rende gli spazi luminosi, naturali e piacevoli in ogni periodo dell’anno.

Una scelta sostenibile

Lo spessore contenuto della composizione (33.1 PLANITHERM® INFINITY PLUS /16/33.1) permette una riduzione di peso di circa 5,8 kg/m², con una conseguente diminuzione delle emissioni di CO₂ fino a 12 kg/m² rispetto a soluzioni tradizionali.
È inoltre disponibile la versione in vetro low carbon ORAÉ®, per chi desidera ridurre ulteriormente l’impatto ambientale.

* Dati riferiti al confronto con la composizione 44.2 PLANITHERM® INFINITY /16/33.2.