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#FaiConIMakers, Seby Torrisi conclude le rifiniture e i collegamenti elettrici del vano cabinato

Il progetto di Seby Torrisi per la realizzazione di un vano cabinato con serranda automatizzata all’interno del proprio garage è giunto alle fasi finali; dopo aver completato l’installazione del sistema a secco con le lastre in cartongesso e aver predisposto i collegamenti elettrici, il maker siciliano procede al passaggio dei cavi ed alla finitura delle superfici, utilizzando i prodotti forniti da Saint-Gobain Italia, prima di implementare l’installazione delle prese e degli interruttori 

La realizzazione dei collegamenti elettrici 

I primi interventi ai quali si dedica Seby Torrisi riguardano i collegamenti elettrici che consentiranno di portare l’elettricità all’interno del cabinato per l’alimentazione degli elettroutensili. Rifilati i corrugati in eccesso, procede al passaggio dei fili elettrici (servendosi di una sonda) tra la scatola di derivazione del vano e una scatolina 503 esterna collocata in basso sulla stessa parete, conducendovi cinque poli diversi: 

  • Un polo per la fase da connettere alla linea prese che sarà comune al doppio interruttore di azionamento della serranda; 
  • Due poli per i due sensi di marcia della serranda (verso l’alto e verso il basso); 
  • Un polo di fase per la linea luci (cavi da 1,5 mm quadri); 
  • Un polo di fase interrotta per la linea luci da collegare all’interruttore interno al vano cabinato. 

Seby completa il passaggio dei cavi elettrici ripetendo la stessa operazione con i fili della linea prese (da 2,5 mm quadri) prima di effettuare i collegamenti tra le due scatole di derivazione. 

La finitura del sistema a secco 

Prima di installare prese ed interruttori, Seby rifinisce la struttura a secco del vano portattrezzi, effettuando i seguenti passaggi: 

  • Esegue una prima stuccatura per coprire le impronte lasciate dalle teste delle viti filettate; 
  • Incarta i profili dei pilastri in legno e del telaio in metallo per evitare che si sporchino di stucco; 
  • Passa una seconda mano di stucco; 
  • Rifinisce e rinforza i punti di giunzione tra le pareti del cabinato utilizzando un’apposita carta microforata; 
  • Carteggia le superfici per eliminare le imperfezioni della stuccatura; 
  • Regolarizza le pareti applicando uno strato di rasante cementizio a base gesso; 
  • Dopo aver lasciato asciugare il rasante, esegue una seconda carteggiatura con una carta abrasiva a grana grossa; 
  • Prepara le superfici applicando uno strato di primer per poi procedere alla tinteggiatura; 
  • Decora i pilastri in legno con un impregnante all’acqua di protezione. 

Seby lascia in sospeso il trattamento della parete in muratura che fa da fondo al vano cabinato, per valutare con calma quale soluzione adottare contro l’umidità di risalita. 

Il montaggio di prese e interruttori 

Ultimati i lavori sulle strutture a secco, Seby può dedicarsi all’installazione delle prese elettriche e degli interruttori. Dopo aver spelato i cavi, li collega all’interno della morsettiera dei singoli comandi, ossia l’interruttore per la luce e il comando per azionare la tapparella (serve una fase per ciascun senso di marcia). Il passaggio successivo consiste nell’effettuare i collegamenti delle prese interne al cabinato: Seby ne colloca una a fine linea (quella più in basso) e una in modalità passante. 

Per illuminare l’interno del cabinato, il maker siciliano ricorre a due piccoli tubi a LED; ne taglia le prese e li incolla al telaio della serranda, portando i cavi fino alla scatola di derivazione interna al vano. Completati i collegamenti tra l’interno e l’esterno, monta le placche delle prese e degli interruttori e, dopo aver ripristinato la tensione dell’impianto, effettua un test di funzionamento.  

Per poter usare il cabinato fin da subito, Seby costruisce tre mensole in legno (con rinforzo centrale), lunghe 165 cm e larghe 20 cm, 30 cm e 40 cm, montando quella più larga in basso e quella più stretta in alto. 

I prodotti Saint-Gobain Italia utilizzati 

Anche in questa occasione, Seby ha potuto fare affidamento su diversi prodotti di Saint-Gobain Italia. Per la stuccatura, ha utilizzato lo stucco pronto in pasta Gyproc EvoPlus Pasta e il nastro di carta microforata Gyproc MARCO® SPARK-PERF®per la carteggiatura si è affidato ai rotoli abrasivi Norton G131F da 120 mm e Norton P220. La successiva rasatura è stata realizzata con Gyproc Rasocote 5 Plus, un intonaco premiscelato a base gesso. La finitura delle superfici, invece, è stata completata utilizzando weberdeko extra, una pittura lavabile per interni altamente coprente, avendo avuto cura di applicare preventivamente il preparatore di sottofondo a base acqua per pitture e rivestimenti colorati  weberprim RA13. Per i pilastri in legno, infine, Seby ha impiegato weberdeko WOOD, un impregnante a base di acqua di colore noce. 

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