Come impermeabilizzare una fioriera in pietra naturale

Impermeabilizzare fioriera

Le fioriere in pietra naturale sono un complemento d’arredo piuttosto diffuso per giardini e aiuole; rappresentano un’opzione più sostenibile rispetto ai vasi di plastica, oltre ad essere più durevoli ed avere un impatto estetico di maggior pregio. Da questo punto di vista, però, la pietra naturale è più ‘delicata’, per via della caratteristica porosità che la contraddistingue: l’acqua, infatti, passando attraverso le pareti della fioriera, tende a creare degli aloni che rovinano la finitura superficiale esterna. Ragion per cui è consigliabile, prima di mettere a dimora fiori o arbusti, di impermeabilizzare le superfici interne della fioriera, così da preservarne l’integrità estetica.

Utensili e materiali occorrenti

Impermeabilizzare una fioriera in pietra naturale (o in pietra lavica) è un’operazione molto semplice, per la quale sono sufficienti pochi attrezzi e un materiale specifico. Prima di cominciare, è bene avere a portata di mano quanto segue:

  • nastro di carta adesivo;
  • un pennello e un rullo (di dimensioni proporzionate a quelle della fioriera);
  • un secchio da muratore;
  • un trapano miscelatore;
  • un trapano a percussione;
  • una guaina impermeabilizzante elasto-cementizia;
  • due assi di legno.

Come procedere

Vediamo ora come effettuare in modo semplice e veloce una corretta impermeabilizzazione di una fioriera in pietra naturale.

 

Per prima cosa, è bene rivestire il bordo superiore interno della fioriera con uno strato di nastro di carta adesiva, così da escludere dal trattamento la parte interna dell’incavo che non verrà colmata con il terreno. Fatto ciò, ecco come procedere:

  • assicurarsi che l’interno della fioriera sia asciutto e pulito, libero da residui o parti incoerenti;
  • preparare il prodotto impermeabilizzante, servendosi di un trapano miscelatore per unire l’acqua alla guaina elasto-cementizia;
  • trattare prima gli angoli e i punti di giunzione, servendosi di un pennello asciutto; per ottenere un’impermeabilizzazione ottimale, il consiglio è quello di eseguire una doppia passata, per creare uno strato leggermente più spesso;
  • eseguire una prima passata di prodotto sulle superfici interne della fioriera con il rullo;
  • lasciare asciugare per almeno un’ora e mezza;
  • applicare una seconda mano di impermeabilizzante, con pennello e rullo, e lasciar asciugare per altre due ore.

 

Come ogni altro contenitore per fiori e piante, anche una fioriera di pietra deve essere in grado di drenare l’acqua in eccesso, poiché non tutta quella destinata all’irrigazione viene assorbita dal terreno. A tal riguardo, è quindi consigliabile – qualora non sia stato fatto in precedenza – praticare due fori sul fondo dell’incavo, così da agevolare il drenaggio del terreno. Per evitare di danneggiare la pietra, è bene poggiare la fioriera su due palanche di legno, sistemandole sotto la zona dove verranno praticati i fori. Questo accorgimento serve a non far sbriciolare la pietra quando la punta del trapano esce dall’altra parte (in gergo tecnico, si dice che ‘strappa’).

Quali prodotti Saint-Gobain utilizzare

All’interno del catalogo multimarca Saint-Gobain sono presenti numerosi prodotti per l’impermeabilizzazione; tra questi, quello più indicato per eseguire il trattamento sopra descritto è weberdry elasto1 rapido, una guaina impermeabilizzante elasto-cementizia monocomponente, fibrata, a rapida essiccazione, caratterizzata da elevata deformabilità, resistenza alla pressione in spinta e controspinta, adatta anche ad applicazioni su massetti cementizi, gres e piastrelle. Le quantità di acqua necessarie alla miscelazione del prodotto variano a seconda dell’attrezzo utilizzato: 4,2 – 4,8 l per 20 kg di prodotto in caso di applicazione a spatola; 5,4 – 6 l per applicazioni con rullo o pennello.

#FaiConIMakers, Seby Torrisi impermeabilizza una fioriera in pietra lavica

seby-torrisi-impermeabilizzare-una-fioriera

Il maker siciliano Seby Torrisi, in collaborazione con Saint-Gobain, ha realizzato un nuovo tutorial, dedicato all’impermeabilizzazione di una fioriera in pietra lavica dell’Etna. Questo tipo di materiale, infatti, ha delle caratteristiche estetiche particolarmente pregevoli ma, al contempo, è piuttosto poroso; di conseguenza, risulta molto permeabile all’acqua. Pertanto, sulle pareti di fioriere ed altri recipienti in pietra naturale tendono a formarsi degli aloni, che ne rovinano la finitura esterna.

Come procedere all’impermeabilizzazione

Seby Torrisi interviene su una fioriera rettangolare creata incollando assieme delle lastre di pietra lavica dello spessore di 2 cm. L’impermeabilizzazione si rende necessaria per impedire all’acqua, presente nel terreno umido da innaffiatura, di poter filtrare attraverso le porosità della pietra.

 

Per impermeabilizzare l’interno della fioriera, Seby attua il seguente ciclo di intervento:

  • riveste i bordi superiori interni della fioriera con del nastro di carta adesivo, così che l’area impermeabilizzata coincida con il volume interno che verrà occupato dal terreno;
  • miscela con acqua la guaina cementizia impermeabilizzante con un trapano miscelatore, rispettando le proporzioni indicate dal produttore;
  • comincia ad applicare la guaina servendosi di un pennello;
  • tratta per primi i punti di giunzione angolare, applicando una maggiore quantità di materiale e creando uno strato impermeabilizzante leggermente più spesso con una seconda passata di impasto;
  • ricopre il fondo e le pareti interne della fioriera con uno strato di guaina, utilizzando un piccolo rullo;
  • effettua una seconda passata, dopo un’ora e mezza dall’applicazione della prima.

 

Lasciato asciugare il prodotto (occorrono circa due ore), Seby decide di praticare due fori sul fondo della fioriera, per migliorare il drenaggio dell’acqua in eccesso. Poggia il vaso su due assi di legno, in coincidenza della zona dove realizzerà i due fori, in maniera tale da assorbire al meglio lo ‘strappo’ di sfogo (quando la punta del trapano buca una superficie e non trova ostacoli tende a ‘scappare’, danneggiando la zona intorno al foro e ‘strappando’ piccole porzioni di materiale). Fatto ciò, riempie la fioriera di terriccio e torba per piantarvi dei fiori colorati.

I prodotti Saint-Gobain utilizzati

Seby Torrisi ha utilizzato uno specifico prodotto Saint-Gobain a marchio weber per realizzare l’impermeabilizzazione della fioriera in pietra lavica. Si tratta di weberdry elasto1 rapido, una guaina impermeabilizzante elasto-cementizia monocomponente, fibrata e ad essiccazione rapida; caratterizzato da elevata deformabilità e da una spiccata resistenza in spinta e controspinta, è particolarmente indicato per applicazione su massetti in cemento, gres e piastrelle. Va miscelato con un trapano ad un basso numero di giri (non più di 500/min) rispettando le proporzioni tra materiale e acqua, che variano a seconda dell’attrezzo utilizzato per l’applicazione: per 20 kg di prodotto occorrono dai 4,2 l ai 4,8 l di acqua se si adopera una spatola mentre bisogna miscelare la guaina con 5,4 – 6 litri di acqua per applicazioni a rullo.