Rivestimenti in resina: soluzioni evolute per pavimenti ad alte prestazioni

rivestimenti in resina

I rivestimenti in resina rappresentano oggi una delle soluzioni più avanzate nel settore delle pavimentazioni tecniche e decorative, grazie alla loro capacità di unire resistenza meccanica, continuità estetica e facilità di manutenzione. Nel mondo dell’edilizia industriale, commerciale e civile, il pavimento in resina è diventato una scelta strategica per garantire durabilità e performance elevate.

In questo contesto, Saint-Gobain Italia propone sistemi completi e tecnologie a base resinosi pensati per rispondere alle esigenze più complesse, dai contesti produttivi ai progetti architettonici più evoluti.

Resine per pavimenti industriali: prestazioni e durabilità

Le resine per pavimenti industriali sono progettate per rispondere a esigenze specifiche come traffico intenso, carichi elevati e resistenza chimica. In questo ambito, i sistemi resinosi rappresentano una soluzione tecnica altamente affidabile.

I cicli applicativi possono essere realizzati attraverso combinazioni di primer, rivestimenti e finiture, utilizzando prodotti come quelli della gamma weberfloor per ottenere superfici continue e performanti.

Sistemi resinosi impregnanti e sistemi resinosi riportati

I sistemi resinosi impregnanti e i sistemi resinosi riportati rappresentano due approcci applicativi fondamentali nel mondo delle pavimentazioni in resina.

Nei sistemi resinosi impregnanti, la resina viene integrata nello spessore del supporto, migliorando la resistenza strutturale del pavimento. Nei sistemi resinosi riportati, invece, la resina viene applicata come strato superficiale, creando una finitura continua e protettiva.

Entrambi gli approcci consentono di ottenere pavimentazioni ad alte prestazioni, adattabili a contesti industriali, commerciali e decorativi.

pavimento in resina

Rivestimenti in resina epossidica: performance e versatilità

I rivestimenti in resina epossidica sono tra i più utilizzati nelle applicazioni industriali grazie alla loro elevata resistenza chimica e meccanica. Sono ideali per la realizzazione di superfici continue, facili da pulire e altamente performanti.

Tra le soluzioni disponibili troviamo:

  • weberfloor PX TOTAL: resina epossidica bicomponente 100% solido, multiuso e colorabile, ideale per cicli di verniciatura, sistemi multistrato e autolivellanti con finitura lucida.
  • weberfloor PX AQUA: verniciatura epossidica all’acqua, utilizzabile per la protezione e decorazione di pavimentazioni cementizie, anche come primer o antipolvere in base alla diluizione.
  • weberfloor PX PRIMER BASE: primer epossidico a bassa viscosità, utilizzato per la preparazione dei supporti e come legante per massetti epossidici.
  • weberfloor PX PRIMER: primer epossidico, trasparente ad asciugatura rapida per fondi fino al 6% di umidità residua, impiegato per la preparazione dei fondi prima dei cicli resinosi.

rivestimenti in resina epossidica

Rivestimenti in resina poliuretanica: elasticità e resistenza

I rivestimenti in resina poliuretanica sono caratterizzati da maggiore elasticità rispetto alle epossidiche, rendendoli particolarmente adatti a superfici soggette a sollecitazioni termiche o meccaniche.

Le soluzioni includono:

  • weberfloor PURLEVEL 2C: resina poliuretanica 100% solido, multiuso e colorabile, ideale per cicli di verniciatura, multistrato e autolivellanti con finitura lucida.
  • weberfloor PU INFINITY 2C: verniciatura poliuretanica alifatica a base solvente, ad alta resistenza chimica e meccanica, con finitura satinata.

Protezione e finiture per pavimenti in resina

La fase di protezione è fondamentale per garantire la durabilità del pavimento in resina, soprattutto in ambienti ad alta usura o soggetti a macchie e graffi.

Tra le soluzioni di finitura troviamo:

  • weberfloor AQUAPROTECT 2C MATE: vernice poliuretanica all’acqua trasparente, ideale per proteggere pavimentazioni decorative cementizie, microcementi e resine.
  • weberfloor DECOPUR PROTECT 1C: vernice poliuretanica monocomponente trasparente, progettata per la protezione di superfici resinose con finitura opaca.

Questi prodotti contribuiscono a migliorare le prestazioni superficiali, mantenendo l’estetica nel tempo e aumentando la resistenza a graffi e macchie.

rivestimenti in resina poliuretanica

I rivestimenti in resina, sia epossidici che poliuretanici, rappresentano una soluzione evoluta per la realizzazione di superfici tecniche e decorative ad alte prestazioni. Grazie a sistemi completi che includono primer, resine e finiture, è possibile progettare pavimentazioni durevoli, funzionali e personalizzate per ogni esigenza applicativa.

Pareti fonoassorbenti: soluzioni per il controllo acustico degli ambienti moderni

pannelli fonoassorbenti

Le pareti fonoassorbenti rappresentano una soluzione sempre più centrale nella progettazione degli spazi contemporanei, dove comfort acustico e qualità della comunicazione sono fondamentali. In combinazione con soffitti acustici, consentono di ridurre il riverbero e migliorare la chiarezza del parlato, contribuendo a creare ambienti più funzionali e confortevoli. Tra le soluzioni più efficaci rientrano i pannelli fonoassorbenti per pareti, progettati per intervenire direttamente sulle superfici verticali e ottimizzare la resa sonora degli spazi.

Il ruolo delle superfici verticali nel comfort acustico

Anche quando un soffitto fonoassorbente è presente e contribuisce a ridurre il livello sonoro complessivo, le pareti nude possono continuare a generare riflessioni e riverberi indesiderati. Questo fenomeno incide negativamente sulla comprensibilità del parlato e sulla qualità acustica generale dell’ambiente.

I sistemi di pannelli a parete fonoassorbenti rispondono proprio a questa esigenza: attenuano le riflessioni sonore indesiderate e limitano il disturbo generato da quelle secondarie migliorano la chiarezza del parlato e favoriscono una comunicazione più nitida. Le pareti fonoassorbenti diventano così un complemento essenziale dei trattamenti acustici a soffitto, contribuendo a un equilibrio sonoro più efficace e controllato.

schermi fonoassorbenti

Pannelli fonoassorbenti per pareti: flessibilità e progettazione

I pannelli fonoassorbenti per pareti sono progettati per adattarsi a diverse configurazioni architettoniche ed esigenze progettuali. Le soluzioni incorniciate possono essere utilizzate non solo su porzioni limitate di parete, ma anche per installazioni estese che coprono intere superfici verticali.

Grazie a sistemi di fissaggio e accessori dedicati, i pannelli possono essere montati in molteplici modalità: verticalmente, orizzontalmente oppure come installazioni puntuali. Questa flessibilità consente di creare schemi compositivi differenti e di adattare il trattamento acustico alle caratteristiche specifiche dell’ambiente.

In questo contesto, anche gli schermi fonoassorbenti rappresentano una soluzione utile per modulare lo spazio e migliorare ulteriormente il controllo del suono, soprattutto in ambienti open space o ad alta densità di occupazione.

Sistemi modulari e integrazione architettonica

Le soluzioni per pareti fonoassorbenti non si limitano alla sola funzionalità acustica, ma offrono anche un’importante componente estetica. I pannelli possono infatti essere suddivisi in campi più piccoli per creare pattern visivi differenti, contribuendo così alla definizione dello stile dell’ambiente.

La possibilità di combinare moduli diversi permette di integrare le superfici trattate nel linguaggio architettonico dello spazio, trasformando le superfici acustiche in veri e propri elementi di design. Questo approccio consente di unire prestazioni tecniche e valore estetico, rendendo il trattamento acustico parte integrante del progetto.

pannelli fonoassorbenti per pareti

Ecophon Texona™ e superfici acustiche

Nell’ambito delle soluzioni fonoassorbenti a parete la variante con finitura Ecophon Texona™ rappresenta una proposta pensata per valorizzare le superfici acustiche anche dal punto di vista estetico, soprattutto quando l’obiettivo è ottenere un risultato finale coerente e armonioso con il design dell’ambiente.

Si tratta di una finitura che rientra nella gamma di rivestimenti tessili e filmici, progettati per essere integrati in sistemi in cui i pannelli fonoassorbenti per pareti non devono solo svolgere una funzione tecnica, ma anche dialogare con lo stile architettonico dello spazio. In questo senso, Ecophon Texona™ contribuisce a rendere le superfici trattate più uniformi e gradevoli alla vista, senza compromettere la funzione acustica del sistema.

Un aspetto particolarmente rilevante è quindi la capacità di questa soluzione di supportare la continuità visiva delle pareti trattate, facilitando l’integrazione dei pannelli all’interno di contesti diversi, dagli ambienti professionali agli spazi collettivi.

La superficie Ecophon Texona è disponibile per i seguenti prodotti a marchio Ecophon:

  • Ecophon Akusto™ Wall A
  • Ecophon Akusto™ Wall C
  • Ecophon Akusto™ Wall C Extra Bass
  • Ecophon Akusto™ One
  • Ecophon Akusto™ Screen

superfici acustiche

Le pareti fonoassorbenti come parte di un sistema integrato

Le pareti fonoassorbenti non devono essere considerate come elementi isolati, ma come parte di un sistema acustico più ampio che include soffitti, pareti e, quando necessario, schermi fonoassorbenti. L’obiettivo è quello di ottenere una qualità sonora equilibrata, riducendo le riflessioni e migliorando la percezione del parlato in ogni tipo di ambiente.

L’integrazione tra diverse soluzioni consente di rispondere a esigenze progettuali complesse, garantendo al tempo stesso flessibilità, efficienza e qualità estetica.

Ecodesign: cos’è, principi, normativa e soluzioni sostenibili per l’edilizia

Ecodesign

L’edilizia contemporanea è chiamata a rispondere a una sfida sempre più concreta: ridurre l’impatto ambientale degli edifici senza rinunciare a comfort, sicurezza e performance tecniche. In questo scenario, il concetto di ecodesign sta assumendo un ruolo centrale nella progettazione sostenibile.

Oggi progettisti, imprese e general contractor devono confrontarsi con temi come riduzione della CO2, economia circolare, efficienza energetica, qualità dell’aria indoor e utilizzo di materiali sostenibili. Parallelamente, normative europee, CAM edilizia e protocolli come LEED, BREEAM e WELL stanno accelerando la trasformazione del settore delle costruzioni verso modelli più responsabili.

L’ecodesign rappresenta proprio questo approccio: progettare prodotti, sistemi ed edifici considerando l’intero ciclo di vita, dall’approvvigionamento delle materie prime fino al fine vita.

Nel settore edilizio, significa scegliere materiali ad alte prestazioni ambientali, soluzioni efficienti dal punto di vista energetico e prodotti in grado di migliorare il comfort abitativo riducendo l’impronta carbonica dell’edificio.

Indice dell’articolo:

Che cosa si intende con ecodesign

Con il termine ecodesign si intende un approccio progettuale che integra criteri ambientali nello sviluppo di prodotti, sistemi e processi, con l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali lungo tutto il ciclo di vita.

L’ecodesign non riguarda soltanto il prodotto finale, ma considera:

  • estrazione delle materie prime;
  • produzione;
  • trasporto;
  • utilizzo;
  • manutenzione;
  • riciclabilità e smaltimento.

In edilizia, questo significa progettare edifici più efficienti, durevoli e sostenibili, utilizzando materiali capaci di ridurre consumi energetici, emissioni e sprechi.

che cosa si intende con ecodesign

Differenza tra design sostenibile ed ecodesign

Sebbene spesso utilizzati come sinonimi, design sostenibile ed ecodesign non coincidono completamente. L’ecodesign si concentra soprattutto sulla riduzione dell’impatto ambientale attraverso criteri tecnici e misurabili, come:

Il design sostenibile, invece, include anche aspetti sociali, economici e di benessere delle persone.

Quali sono i principi dell’ecodesign

Uno dei principi fondamentali dell’ecodesign è minimizzare gli impatti ambientali durante tutto il ciclo di vita del prodotto o dell’edificio.

In edilizia questo si traduce in:

  • riduzione delle emissioni climalteranti;
  • minori consumi energetici;
  • ottimizzazione delle risorse;
  • diminuzione dei rifiuti da costruzione.

La scelta di materiali a basse emissioni di carbonio rappresenta oggi una leva strategica per raggiungere gli obiettivi europei di neutralità climatica.

Direttiva Ecodesign: cos’è e perché è importante

La direttiva sull’Ecodesign (ex Direttiva 2009/125/CE) è il quadro normativo dell’Unione Europea per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia.

L’obiettivo principale è ridurre consumi energetici ed emissioni attraverso requisiti minimi di efficienza e sostenibilità.

Nel tempo, il concetto di ecodesign si è esteso anche al settore edilizio, influenzando:

  • progettazione degli edifici;
  • scelta dei materiali;
  • strategie di efficientamento energetico;
  • processi produttivi industriali.

L’approccio europeo punta a una progressiva decarbonizzazione del patrimonio edilizio.

direttiva ecodesign

Benefici dell’ecodesign nelle costruzioni

Gli edifici sono responsabili di una quota significativa delle emissioni globali di CO2. L’ecodesign aiuta a ridurre questo impatto grazie a:

  • materiali low carbon;
  • minori consumi energetici;
  • utilizzo di energie rinnovabili;
  • maggiore durabilità degli edifici.

Comfort abitativo, qualità dell’aria interna e sostenibilità ambientale rappresentano oggi fattori competitivi importanti sia nel residenziale sia nel terziario.

Soluzioni Saint-Gobain Italia per l’ecodesign

PLANITHERM® INFINITY ORAÉ® rappresenta un’evoluzione significativa nel mondo dei vetri basso emissivi. Si tratta del primo vetro al mondo a basse emissioni di carbonio con caratteristiche certificate da EPD realizzato con substrato ORAÉ®, progettato per ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni senza compromettere le performance tecniche.

La soluzione integra:

  • utilizzo elevato di vetro riciclato (cullet);
  • energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili;
  • riduzione delle emissioni di CO2;
  • supporto all’economia circolare.

Dal punto di vista progettuale, PLANITHERM® INFINITY ORAÉ® è ideale per grandi superfici vetrate grazie alle sue elevate prestazioni energetiche e luminose.

I principali vantaggi includono:

  • miglior isolamento termico;
  • ottimizzazione della luce naturale;
  • riduzione dei consumi energetici;
  • comfort abitativo elevato;
  • contributo ai protocolli LEED, BREEAM, WELL e CAM.

La presenza di EPD e analisi LCA permette inoltre ai progettisti di integrare il prodotto in strategie avanzate di edilizia sostenibile.

quali sono i principi dell’ecodesign

Isover Clima34 è un pannello in lana di vetro G3 progettato per sistemi a cappotto termico negli interventi di efficientamento energetico.

Il prodotto si distingue per il suo profilo ambientale evoluto:

  • oltre il 95% di materie prime naturali;
  • fino all’80% di vetro riciclato;
  • conformità CAM;
  • elevata ecosostenibilità.

Dal punto di vista tecnico, garantisce ottime prestazioni termiche grazie a una conducibilità λ = 0,034 W(m K).

I benefici principali comprendono:

  • riduzione delle dispersioni termiche;
  • comfort estivo e invernale;
  • miglior isolamento acustico;
  • riduzione dei consumi energetici;
  • protezione dal rumore.

Questo rende Isover Clima34 una soluzione particolarmente adatta per edifici residenziali, scolastici e terziari dove comfort, efficienza energetica e sicurezza rappresentano priorità progettuali.

Gyproc DuraGyp ECO Activ’Air® è una lastra in gesso rivestito ad elevate prestazioni progettata per migliorare sostenibilità e qualità dell’aria indoor. Il prodotto contiene il 35% di materiale riciclato certificato ed è conforme ai CAM edilizia.

L’elemento distintivo è la tecnologia Activ’Air®, capace di assorbire fino al l’84% della formaldeide presente negli ambienti interni.

A questo si aggiungono:

  • basse emissioni VOC;
  • certificazione Eurofins Indoor Air Comfort Gold;
  • elevata sostenibilità indoor.

I vantaggi applicativi includono:

  • maggiore salubrità degli ambienti;
  • miglior comfort abitativo;
  • supporto ai protocolli WELL;
  • contributo all’edilizia sostenibile;
  • qualità dell’aria interna migliorata.

La soluzione è particolarmente indicata per scuole, uffici, strutture sanitarie ed edifici residenziali.

FAQ sull’ecodesign

Che cosa si intende con ecodesign?

L’ecodesign è un approccio progettuale che integra criteri ambientali nello sviluppo di prodotti ed edifici. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. In edilizia significa utilizzare materiali sostenibili, migliorare l’efficienza energetica e favorire economia circolare, comfort abitativo e riduzione delle emissioni di CO2.

Quali sono i principi dell’ecodesign?

I principi dell’ecodesign includono riduzione dell’impatto ambientale, efficienza energetica, utilizzo di materiali riciclati, durabilità, riciclabilità e miglioramento della qualità dell’aria indoor. In edilizia questi criteri aiutano a realizzare edifici più sostenibili, efficienti e salubri, limitando consumi energetici ed emissioni durante l’intero ciclo di vita dell’opera.

Perché l’ecodesign è importante in edilizia?

L’ecodesign è importante in edilizia perché consente di ridurre consumi energetici, emissioni di CO2 e impatti ambientali degli edifici. Inoltre, è volto a migliorare comfort abitativo, qualità dell’aria indoor e durabilità delle costruzioni. L’approccio supporta anche la conformità ai CAM edilizia e ai protocolli LEED, BREEAM e WELL.

Quali materiali sono sostenibili per le costruzioni?

I materiali sostenibili per l’edilizia includono isolanti con contenuto riciclato, vetri basso emissivi, sistemi a secco a basse emissioni VOC e prodotti con EPD e LCA certificate. Sono soluzioni progettate per ridurre impatti ambientali, migliorare efficienza energetica e garantire comfort e salubrità degli ambienti interni.