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Come gestire gli scarti di cartongesso: riciclo del gesso e soluzioni sostenibili come Gyproc RECYCLING

Nel settore delle costruzioni a secco, la corretta gestione degli scarti è diventata una priorità sia dal punto di vista ambientale sia normativo. Sempre più spesso imprese, posatori e rivenditori si chiedono come smaltire il cartongesso, dove smaltire il cartongesso e quali siano le procedure previste dalla normativa sullo smaltimento del cartongesso.

Il cartongesso, infatti, è un materiale largamente utilizzato nei cantieri moderni per realizzare pareti, controsoffitti e altri sistemi costruttivi leggeri. Durante le fasi di posa, lavorazione e demolizione si generano inevitabilmente scarti che devono essere gestiti correttamente. Oggi, grazie a sistemi di recupero dedicati, questi materiali non sono più semplicemente rifiuti da smaltire, ma possono diventare una risorsa per il riciclo del gesso e per nuovi cicli produttivi.
Indice dell’articolo

Come si smaltisce il cartongesso: cosa prevede la normativa

Per comprendere come si smaltisce il cartongesso, è necessario partire dal quadro normativo che disciplina i rifiuti da costruzione e demolizione.

Gli scarti di materiali a base gesso rientrano generalmente nel codice EER 17 08 02, che identifica i “materiali da costruzione a base di gesso diversi da quelli da quelli di cui alla voce 17 08 01” (ovvero contenenti sostanze pericolose). Questo codice consente il conferimento dei rifiuti verso impianti autorizzati al recupero o allo smaltimento.

La normativa sulla gestione dei rifiuti stabilisce inoltre che:

  • il produttore del rifiuto deve effettuare la corretta caratterizzazione del materiale;
  • gli scarti devono essere selezionati e separati da altri materiali presenti in cantiere;
  • il conferimento deve avvenire presso impianti autorizzati al trattamento o recupero.

Queste disposizioni hanno l’obiettivo di evitare contaminazioni e permettere il recupero dei rifiuti, tra cui il gesso, materiale che può essere reimmesso nei cicli produttivi.

dove smaltire il cartongesso

Dove smaltire il cartongesso: le opzioni disponibili

Una delle domande più frequenti riguarda dove smaltire il cartongesso prodotto in cantiere o nei punti vendita di materiali edili.
Le soluzioni possibili includono:

  • centri autorizzati al trattamento di rifiuti da costruzione;
  • impianti di recupero specializzati nei materiali a base gesso;
  • servizi organizzati di raccolta e recupero dedicati alla filiera delle costruzioni a secco.

Negli ultimi anni si sono diffusi modelli di economia circolare che permettono di trasformare gli scarti in nuove materie prime. Tra questi si inseriscono servizi specifici come Gyproc RECYCLING, progettato per semplificare la gestione degli scarti e favorire il riciclo del gesso.

Gyproc RECYCLING: il servizio per il recupero degli scarti a base gesso

Gyproc RECYCLING è il servizio sviluppato da Saint-Gobain Italia per la gestione e il recupero degli scarti di cartongesso provenienti da attività di posa e rivendita nel settore dei sistemi a secco.

Questo modello contribuisce concretamente allo sviluppo dell’economia circolare nel settore delle costruzioni. Il sistema consente di raccogliere gli scarti generati in cantiere o presso i punti vendita e di destinarli a impianti autorizzati, dove il materiale viene trasformato in nuova materia prima. Grazie a questo processo è possibile produrre lastre performanti contenenti materiale riciclato, come le lastre della gamma Gyproc in particolare la lastra in gesso fibrorinforzato Gyproc DuraGyp ECO 13 Activ’Air® con elevato contenuto di materiale riciclato (35%) e con un nucleo additivato con fibre di vetro e fibre di legno, che garantiscono maggiore resistenza meccanica.

Gli impianti Saint-Gobain di Sassofeltrio (RN) e Guglionesi (CB) permettono infatti di recuperare il gesso contenuto nelle lastre e riutilizzarlo nella produzione di nuove lastre in gesso rivestito o gesso fibrorinforzato, contribuendo concretamente all’economia circolare nel settore delle costruzioni.

come si smaltisce il cartongesso

Come funziona il servizio Gyproc RECYCLING

Il processo di recupero del cartongesso segue diverse fasi organizzate:

  1. Applicazione dei sistemi a secco in cantiere, durante la quale si generano scarti di lavorazione.
  2. Raccolta selezionata degli scarti presso punti vendita aderenti al servizio, tramite big bag o cassoni dedicati.
  3. Ritiro dei materiali grazie a una logistica integrata.
  4. Trasporto e conferimento agli impianti di recupero autorizzati.
  5. Ispezione e stoccaggio degli scarti.
  6. Trasformazione del materiale recuperato in nuova materia prima.
  7. Produzione di nuove lastre Gyproc con gesso riciclato.

Questo processo consente di ridurre significativamente il volume di rifiuti destinati allo smaltimento e di valorizzare gli scarti come risorsa.

Quali materiali possono essere conferiti

Per garantire un corretto riciclo del gesso, gli scarti devono rispettare specifici requisiti.

Sono generalmente conferibili:

  • lastre in gesso rivestito
  • pannelli in gesso per controsoffitti
  • lastre in gesso per applicazioni interne ed esterne conformi al codice EER 17 08 02

Non sono invece ammessi materiali diversi come:

  • lastre accoppiate con altri materiali
  • pannelli isolanti (EPS, XPS)
  • profili metallici e accessori
  • imballaggi in plastica, legno o carta
  • pannelli in lana minerale o altri isolanti

La separazione corretta degli scarti è quindi fondamentale per permettere il recupero e il trattamento negli impianti autorizzati.

Gyproc RECYCLING

I vantaggi del recupero del cartongesso

Un sistema strutturato di gestione degli scarti offre benefici concreti per tutta la filiera delle costruzioni a secco.

Tra i principali vantaggi:

  • riduzione dei rifiuti destinati alla discarica
  • valorizzazione degli scarti come nuova materia prima
  • semplificazione delle procedure di smaltimento per imprese e posatori
  • supporto ai protocolli di sostenibilità edilizia
  • ottimizzazione dei costi di gestione dei rifiuti

Smaltire il cartongesso in modo sostenibile

Sapere come smaltire il cartongesso e dove conferire correttamente gli scarti è oggi un aspetto fondamentale per la gestione responsabile dei cantieri.

Grazie a un servizio strutturato e testato come Gyproc RECYCLING, il settore delle costruzioni può affrontare il tema dello smaltimento trasformandolo in un’opportunità di recupero e riutilizzo delle risorse.

Il riciclo del gesso rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per ridurre l’impatto ambientale del comparto edilizio e promuovere un modello di costruzione sempre più circolare e sostenibile.

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