Docce moderne: i consigli per trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze

docce moderne

Chi è alle prese con la progettazione o la ristrutturazione di un bagno sa che gli elementi da valutare per trovare la soluzione migliore sono innumerevoli: la dimensione della stanza, la posizione di lavabo e sanitari, la scelta dei materiali, la selezione dei colori… Negli ultimi anni è stata posta sempre maggior attenzione al design degli elementi presenti nel bagno, con l’obiettivo di realizzare progetti su misura, così anche le docce moderne hanno iniziato ad essere un complemento d’arredo in grado di cambiare l’aspetto di un bagno.

Secondo gli ultimi trend, possiamo dire addio alle docce anguste e buie, dal carattere prettamente funzionale, che hanno caratterizzato i bagni realizzati fino a qualche anno fa. Le docce moderne sono diventate dei veri e propri elementi di design attorno ai quali sviluppare il concept che caratterizza la stanza e pensati per offrire un angolo di relax e benessere in casa.

Quali sono le docce moderne più diffuse?

L’area sfruttabile e le pareti a cui dovremo appoggiarci incidono fortemente sulla scelta della tipologia di doccia da installare, ma le soluzioni più moderne offrono alternative interessanti, che possono anche permettere di recuperare spazio o trovare soluzioni innovative, ben diverse dalle classiche docce angolari con piatto 70×70.

Le opzioni più diffuse sono:

  • Docce filo pavimento: si tratta di docce moderne senza piatto, eleganti, pratiche e funzionali. Sono adatte sia agli ambienti più ampi, sia ai bagni mini perché facilmente adattabili alle singole esigenze. Garantiscono inoltre perfetta impermeabilizzazione.
  • Docce walk-in: tra le più richieste nell’ultimo periodo per eleganza e versatilità. Si tratta di “docce aperte”, senza porte scorrevoli o a battente, delimitate da un solo pannello in vetro e un’entrata sempre aperta. Perfetta soluzione per bagni lunghi e stretti, da posizionare nella parete in fondo della stanza.
  • Docce in muratura: possono essere realizzate per sfruttare una nicchia o per dividere gli ambienti del bagno creando nuove pareti. Perfette per i bagni in stile rustico e per chi cerca una soluzione calda, accogliente e raccolta.
  • Docce passanti: soluzioni moderne e particolarmente scenografiche adatte a chi non ha la necessità di una chiusura ermetica del box doccia e a chi ha poco spazio in bagno. Queste tipologie di docce moderne senza piatto, che dividono il lavabo dalla zona sanitari, sono delimitate da due vetri laterali e lasciano lo spazio per passare alla parte retrostante del bagno.
  • Docce moderne con seduta: sempre più richieste, permettono di unire la praticità della doccia al comfort di una seduta ampia, per godere a pieno di un momento di relax.

Come rivestire le pareti di una doccia moderna

Quando la doccia diventa un elemento di design, anche la scelta dei rivestimenti gioca un ruolo importante in fase di progettazione. Quando si scelgono i materiali di rivestimento del bagno e della doccia bisogna tenere conto delle caratteristiche di questa stanza e dell’umidità che si crea al suo interno: devono essere sicuri, resistenti, facili da pulire. Ma devono rispondere anche alle aspettative estetiche del proprietario di casa.

La scelta più comune per rivestire le pareti della cabina doccia ricade sulle piastrelle doccia moderne. I trend portano agli opposti: piastrelle di grandi dimensioni da i colori neutri da una parte, cementine colorate dall’altra. In entrambi i casi è possibile giocare con i colori per dare continuità tra bagno e doccia o per creare un punto di colore e porre attenzione su un elemento del bagno.

Anche i rivestimenti in resina sono sempre più diffusi e permettono di dare al bagno uno stile minimal e contemporaneo. Grazie alla resina è possibile realizzare superfici senza fughe, in grado di garantire igiene e facilità di pulizia superiori rispetto ad altre soluzioni. Le docce con rivestimento in resina sono originali e uniche, possono avere finiture lucide o opache, perfettamente lisce o ruvide, o possono essere realizzate con effetti particolari, come lo spatolato e il nuvolato.

Meno diffusa ma sicuramente d’effetto, la carta da parati per il rivestimento di docce moderne. Fondamentale scegliere una carta da parati resistente all’umidità, come quelle con fondo in TNT o in fibra di vetro. La carta da parati ha un elevato potere di arredo: se posata solo sulla parete della doccia è in grado di creare un ambiente unico e originale.

docce moderne immagini

L’elemento più importante: il vetro per docce

Uno degli elementi che più contraddistingue le docce moderne è il vetro. Deve essere affidabile, resistente, facile da pulire e con effetto trasparente duraturo.

A seconda della tipologia di doccia scelta, inoltre, variano le dimensioni e le forme dei vetri doccia. Ad esempio, docce walk-in e docce passanti prevedono uno o due pareti in vetro, senza chiusura; le docce filo pavimento, invece, richiedono box doccia moderni, chiusi con un’anta e, se possibile, senza profili o con profili molto sottili.

Per chi cerca un vetro che mantenga la sua trasparenza nel tempo, Timeless® è la soluzione ideale grazie ad un deposito (o lavorazione) anti-corrosione in grado di garantire una trasparenza durevole ed elevata possibilità di personalizzazione: un vetro doccia con elevate proprietà anticorrosive, ottenute grazie ad una tecnologia brevettata che permette di mantenere inalterata la superficie impedendo a calcare e tracce di sporco di aderire alla superficie. Meno depositi di calcare e meno macchie garantiscono una protezione efficace e duratura dall’opacizzazione del vetro doccia.

Saint-Gobain sponsor del Festival del suono Buono di Casola Valsenio – Ravenna

Festival-del-suono-Saint-Gobain

La sera del 7 e dell’ 8 luglio il Festival del Suono Buono di Casola Valsenio (RA) giungerà alla sua terza edizione e Saint-Gobain ha voluto essere al fianco della manifestazione come sponsor, a conferma dell’importante legame con il territorio e la comunità locale, dimostrato anche dallo storico supporto al Rally di Romagna.

L’edizione 2023 del Festival del suono Buono assumerà un significato ancora maggiore: dopo l’emergenza idrogeologica causata delle recenti devastanti alluvioni, sarà l’occasione per ritrovarsi e dimostrare come Casola Valsenio abbia saputo reagire alla catastrofe naturale che ha colpito l’intera Romagna.

Sarà proprio questo il tema del murales che sarà realizzato venerdì 7 in occasione dell’evento dallo street artist Alberto Casagrande.

La manifestazione è organizzata e promossa dall’associazione Lega del Suono Buono, con l’aiuto della Proloco e delle associazioni casolane, e il ricavato sarà utilizzato per la progettazione di eventi futuri e per la sala prove presente nel locale ex medie. Per ulteriori informazioni visita la pagina dedicata, clicca qui

Avviata in Norvegia la prima produzione al mondo di cartongesso a zero emissioni

Come costruire una parete in cartongesso

Saint-Gobain ha annunciato l’avvio della produzione di cartongesso nello stabilimento di Fredrikstad, in Norvegia, volta a ridurre la quantità di anidride carbonica (C02) al 100%. La decarbonizzazione del processo produttivo è stata resa possibile dal passaggio dal gas naturale all’energia idroelettrica, evitando così 23.000 tonnellate di emissioni di CO2 all’anno.

Prima produzione al mondo di cartongesso a zero emissioni_1.png

Grazie alla modernizzazione dell’impianto, al miglioramento del recupero del calore e all’efficienza del processo, il consumo energetico del sito è stato ridotto del 30%.

I lavori eseguiti hanno inoltre permesso di aumentare la capacità produttiva dell’impianto del 40%.
Ciò rafforza la posizione di leader del Gruppo nell’edilizia leggera, rispondendo alla forte domanda di soluzioni sostenibili per ridurre l’impronta di carbonio degli edifici.

Questa novità mondiale consentirà a Saint-Gobain di lanciare nel 2023 una gamma completa di prodotti in cartongesso con la più bassa impronta di carbonio sul mercato.

L’investimento di oltre 25 milioni di euro comprende una sovvenzione di 7 milioni di euro da parte dell’impresa statale norvegese Enova.

Una iniziativa che rappresenta appieno l’impegno di Saint-Gobain a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 33% entro il 2030 rispetto al 2017, con l’obiettivo di raggiungere la carbon neutrality entro il 2050.

Saint-Gobain Italia ottiene la certificazione Top Employer 2023

Saint-Gobain Top Employer 2023

Top Employers Institute ha appena reso noti i risultati di quest’anno relativi alle migliori aziende in ambito HR in Italia, includendo per il 10° anno consecutivo Saint-Gobain Italia tra le aziende selezionate e certificate.

 

Top Employers Institute dal 1991 certifica le migliori aziende al mondo in ambito risorse umane, analizzando oltre 400 best practices che riguardano le strategie e le politiche HR, raggruppate in 6 categorie: Steer and Shape (che esplorano le strategie aziendali dalla prospettiva del dipendente), Attract, Develop and Engage (che coinvolgono l’esperienza del dipendente) e, infine, Unit (focalizzata sui temi che uniscono i dipendenti e che creano un senso di appartenenza all’organizzazione).

La certificazione italiana, ha ottenuto il punteggio più alto degli ultimi anni, soprattutto grazie ai consistenti progressi nelle categorie:

• Develop, su temi quali sviluppo performance e carriere;
• Engage, in particolare sul benessere sul posto di lavoro e i riconoscimenti ai dipendenti;
• Unit, con focus sulla diversità e l’inclusione, la sostenibilità, l’integrità e l’Etica

Grazie ai 40 Paesi premiati a livello locale, Saint-Gobain ha ottenuto, per l’8° anno consecutivo, anche la certificazione Top Employer Global, entrando a far parte delle organizzazioni che hanno conseguito questo importante riconoscimento.

Il Gruppo è stato inoltre certificato Top Employer Europe 2023.