Porte scorrevoli: una guida alla scelta di vetro e accessori

Porte scorrevoli vetro

Le porte scorrevoli in vetro sono una soluzione elegante e funzionale per dividere gli ambienti in casa.

Scegliere una porta scorrevole in vetro, infatti, significa optare per un elemento di design moderno, in grado di integrarsi con l’arredamento e trasformare l’aspetto di un ambiente, senza rinunciare alla luminosità. Il vetro permette di separare le aree della casa mantenendo un senso di continuità, che rende più accoglienti gli spazi, e consente di non ostruire il passaggio della luce tra le stanze, migliorando la luminosità degli ambienti. Inoltre, le porte scorrevoli in vetro permettono di sfruttare al meglio gli spazi di casa, recuperando l’ingombro che l’apertura delle porte tradizionali occuperebbe.

Come scegliere il vetro delle porte scorrevoli

Anche se sembra spontaneo pensare che le porte in vetro siano delicate e di difficile gestione, in realtà non è così: le porte in vetro moderne sono realizzate con materiali di alta qualità, resistenti e sicuri, come il vetro temprato di sicurezza e il vetro stratificato di sicurezza.

La scelta del vetro è infatti un elemento cruciale nella progettazione di porte scorrevoli per interno, sia in termini di qualità che di sicurezza. È quindi bene scegliere con attenzione e optare per un vetro affidabile, caratterizzato da una forte trasmissione luminosa.

Il vetro DIAMANT® di Saint-Gobain, ad esempio, è un vetro che si presta particolarmente per la realizzazione di porte scorrevoli a vetro da interni. DIAMANT® è un vetro extrachiaro ottenuto con procedimento float che, grazie al suo basso contenuto di ferro, garantisce una maggiore trasmissione luminosa del vetro normale, riducendone efficacemente la colorazione verde intrinseca, per un risultato di massima purezza estetica e brillantezza ottica.

Il vetro DIAMANT® offre:

  • una trasparenza ottimale: grazie alla chiarezza permette una visione eccellente e uno spettro cromatico senza alterazioni quando si guarda attraverso;
  • una luce naturale non filtrata che permette di ottenere un’illuminazione ottimale e a colori non distorti;
  • una riduzione del riscaldamento del vetro e dei rischi di rotture per sbalzi termici dovuta al basso assorbimento energetico.

Porte vetro scorrevole

Gli accessori per porte scorrevoli in vetro: sistemi alluminio

Anche la scelta dei sistemi scorrevoli è fondamentale per definire design, funzionalità e durabilità di una porta a vetro scorrevole. Saint-Gobain offre una vasta gamma di sistemi in alluminio per porte scorrevoli, dal design moderno ed elegante e dalle prestazioni ottimali.

Il catalogo Saint-Gobain Logli offre 4 tipologie differenti di sistemi in alluminio per porte scorrevoli, adatte ad ogni tipo di progetto e alle esigenze architettoniche della casa:

  • LM PORTA dal design squadrato e stessa dimensione dei profili in ogni configurazione, si caratterizza per semplicità e funzionalità;
  • LM INVISIBLE è una famiglia di scorrevoli che rende il vetro l’unico protagonista della porta scorrevole. I binari completamente incassati a soffitto si inseriscono in ogni contesto architettonico coniugando funzionalità ed estetica;
  • LM INTELAIATO è il nuovo sistema di scorrevoli in alluminio caratterizzato per versatilità compositiva, che permette di alloggiare vetri monolitici da 8 mm o stratificati 4 + 4 mm, incorniciati in un telaio strutturale in alluminio;
  • LM VETRO uno dei classici di maggior successo, dal design unico e funzionale, che si adatta ad ogni possibilità di montaggio. Disponibile nelle versioni senza fori nel vetro o con tacca, per ante ammortizzate e sincronizzate.weberpaint protec

Giumax, la serie di sistemi scorrevoli in acciaio per porte a vetro

La serie Giumax di Logli offre sistemi scorrevoli di alta qualità, pensati per offrire la massima versatilità al progettista in cerca di soluzioni efficaci e di design.

La linea Giumax è contraddistinta da sistemi di scorrimento a vista su binari portanti, ideati per porte singole o doppie, con ancoraggio a parete, a vetro o a soffitto. Realizzati in acciaio inossidabile AISI 304, questi sistemi si riconoscono per l’aspetto elegante, l’affidabilità e la straordinaria durabilità. La gamma si compone di 6 modelli che rispondono a tutte le esigenze di arredo e montaggio, anche per progetti di grande formato e spessore per soluzioni importanti che richiedono movimenti precisi, affidabili e silenziosi.

Stucco per cartongesso: come scegliere il migliore

stucco per infissi

Quando si tratta di costruire o rinnovare pareti interne, grazie all’installazione di sistemi a secco, lo stucco per cartongesso svolge un ruolo cruciale per ottenere superfici lisce e impeccabili. Gli stucchi per cartongesso vengono utilizzati per trattare i giunti tra le lastre e le teste delle viti, ripristino di porzioni ammalorate e completano la fase di finitura nelle installazioni di cartongesso.

Scegliere lo stucco idoneo per cartongesso è essenziale per ottenere finiture di alta qualità e garantire la durabilità delle soluzioni nel tempo.

Fattori da considerare nella scelta di uno stucco per cartongesso

  • Il tempo di presa: gli stucchi per cartongesso sono disponibili con diversi tempi di presa, tra cui opzioni a presa rapida e a presa lenta. Il tempo di presa determina il tempo utile per applicare il prodotto. Gli stucchi a presa lenta offrono più tempo per la fase di rasatura e per le rifiniture;
  • La facilità di applicazione: un elevata lavorabilità unita ad una scorrevolezza ottimizzata rendono il processo di applicazione più efficiente e veloce che permette di ottenere una finitura professionale con uno sforzo minimo;
  • La resistenza al ritiro mentre lo stucco si asciuga si potrebbe verificare lo svuotamento parziale del giunto, causando crepe e imperfezioni sulla superficie finita. Optare per stucchi con bassa ritiro permette di ridurre il rischio di difetti superficiali ulteriore lavoro per completare correttamente la stuccatura;
  • La facilità di carteggiatura: dopo che lo stucco si è asciugato, potrebbe essere necessaria la carteggiatura per ottenere una superficie perfettamente liscia, per questo è sempre meglio optare per degli stucchi facili da levigare;
  • La capacità di adesione: la capacità dello stucco di aderire saldamente al substrato di cartongesso è cruciale al fine di ottenere prestazioni durature e per prevenire crepe o delaminazioni nel tempo.

Gyproc EvoPlus: la gamma di stucchi per cartongesso per ogni esigenza

La gamma Gyproc EvoPlus di Saint-Gobain offre una varietà di opzioni in grado di adattarsi a diversi requisiti di progetto, dalle formulazioni di alta qualità per applicazioni professionali agli stucchi più versatili adatti al fai da te. Considerando fattori come il tempo di presa, la facilità di applicazione il contrasto al ritiro, la levigatura e l’adesione, è infatti possibile selezionare lo stucco per cartongesso migliore per ottenere i risultati desiderati.

La gamma di stucchi per cartongesso Saint-Gobain comprende:

  • Gyproc EvoPlus Premium: uno stucco per cartongesso di alta qualità progettato per applicazioni professionali dove è richiesta una performance superiore. Presenta una formulazione avanzata che offre tempi di esecuzione rapidi incontrando le moderne necessità di cantiere. Questo stucco multi-applicazione offre eccezionale resistenza al ritiro, elevata elasticità e flessibilità di impiego.
  • Gyproc EvoPlus 30 – 60 – 120: stucchi per cartongesso versatili adatti a una vasta gamma di applicazioni. Disponibili con diversi tempi di presa – 30 minuti, 60 minuti e 120 minuti – questi stucchi offrono flessibilità di utilizzo e qualità per vari requisiti di finitura. Che si tratti di un piccolo intervento di ristrutturazione o di un progetto di costruzione su larga scala, gli stucchi Gyproc EvoPlus offrono eccellente compromesso tra facilità d’uso, prestazioni e qualità.
  • Gyproc EvoPlus Pasta: uno stucco per cartongesso in pasta già pronto che offre convenienza e facilità d’uso. Pre-miscelato ideale come finitura, questo stucco, può essere applicato a mano oppure con la macchina airless risparmiando tempo e costi di manodopera. Gyproc EvoPlus Pasta offre unelevato punto di bianco, con un effetto liscio e senza soluzione di continuità sulle superfici. La sua facilità d’uso consente un’applicazione e una levigatura senza sforzo, rendendolo adatto sia per professionisti che per appassionati del fai da te.

I materiali edili più innovativi e sostenibili

materiali edili innovativi

L’industria edile è in costante evoluzione, spinta dalla necessità di innovazione e dalla ricerca di soluzioni sempre più avanzate. In Italia, come nel resto del mondo, le sfide dell’edilizia moderna richiedono materiali e tecnologie all’avanguardia capaci di migliorare le prestazioni degli edifici, ottimizzare il processo di costruzione e rendere il settore sempre più sostenibile.

In questo contesto, aziende come Saint-Gobain si distinguono per il loro impegno costante nella ricerca e nello sviluppo di materiali edili innovativi, che ridefiniscono gli standard del settore e consentono di realizzare progetti sempre più audaci e sostenibili.

Saint-Gobain: un’eccellenza nell’innovazione

Saint-Gobain è da sempre un punto di riferimento nell’industria edile, in particolare per chi predilige l’impiego di materiali edili innovativi e sempre più sostenibili. Fondata sull’impegno per la qualità e la ricerca continua, l’azienda ha sviluppato nel corso degli anni una vasta gamma di materiali avanzati che si distinguono per le loro prestazioni superiori e la loro capacità di soddisfare le esigenze dei progettisti, dei costruttori e degli abitanti degli edifici.

Gli intonaci innovativi Saint-Gobain

Tra i materiali innovativi proposti da Saint-Gobain spicca Gyproc Monocote Light. Un rivestimento per interni rivoluzionario che offre non solo prestazioni superiori in termini di resistenza e durabilità, ma si distingue anche per la sua leggerezza e facilità di posa. Grazie alla sua formula innovativa a base di gesso, anidrene, perlite espansa e additivi specifici, Gyproc Monocote Light consente di ridurre i tempi di lavorazione, ottimizzando il processo di costruzione e consentendo la realizzazione di progetti più complessi.

Un altro prodotto all’avanguardia nella gamma di Saint-Gobain è Gyproc Surmix. Un composto premiscelato per intonaco che si distingue per la sua versatilità e facilità d’uso, consentendo una messa in opera rapida ed efficiente. Grazie alla sua formulazione innovativa a base di gesso per intonaci leggeri, anidrene, perlite espansa, inerte calcareo e additivi specifici, Gyproc Surmix offre prestazioni superiori in termini di adesione, resistenza e durabilità, garantendo risultati eccellenti su qualsiasi superficie.

materiali innovativi edilizia

AgireSostenibile: una gamma di materiali edili sostenibili e innovativi

L’impegno di Saint-Gobain verso un’edilizia sempre più sostenibile si esprime in una gamma innovativa composta da soluzioni a basso impatto ambientale: la gamma AgireSostenibile.

L’investimento costante in ricerca e sviluppo permette a Saint-Gobain, infatti, di portare sul mercato materiali di alta qualità, progettati per massimizzare l’efficienza energetica degli edifici e ridurre l’impatto ambientale dell’intero ciclo di vita delle costruzioni, a partire dalla riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti, puntando a raggiungere la neutralità delle emissioni entro il 2050.

Per entrare a far parte della gamma AgireSostenibile, una soluzione Saint-Gobain Italia deve contribuire ad almeno uno dei seguenti quattro pilastri:

  • energia e carbonio
  • risorse e circolarità
  • salute e sicurezza in cantiere
  • salute e benessere indoor

I materiali innovativi per l’edilizia che appartengono alla gamma AgireSostenibile sono in continua evoluzione e permettono ai vari marchi del gruppo di offrire soluzioni sostenibili e all’avanguardia.

Ad esempio, la gamma ECO a marchio Gyproc, è composta da due lastre differenti:

  • Gyproc DuraGyp ECO 13 Activ’Air®, una lastra in gesso rivestito realizzata con il 35% di materiale riciclato certificato proveniente da scarti di cartongesso, caratterizzata da un elevato grado di durezza superficiale e di resistenza meccanica, un ridotto assorbimento d’acqua e un ridotto valore di permeabilità al vapore che ne consente l’utilizzo in ambiente esterno protetto;
  • Gyproc Wallboard ECO 13, una lastra gesso rivestito costituita da un nucleo in gesso emidrato reidratato, additivato con fibre di vetro, rivestito su entrambe le facce da materiale cellulosico con funzione di armatura esterna. La lastra ha un contenuto di materiale riciclato certificato pari a circa l’8% e garantisce un ottimo isolamento acustico e una buona resistenza al fuoco.

Mentre la gamma newlife a marchio Weber ha permesso di portare sul mercato due massetti innovativi e a basso impatto:

  • webercol Ultragres newlife, un adesivo a deformabilità migliorata, elevate prestazioni, scorrevole e ad alta capacità bagnante, con contenuto di cemento Portland inferiore all’1%, ideale per la posa in interno ed esterno. Si caratterizza per il 99% del sistema legante a base di materiale riciclato ed emissioni di CO2 del 56% inferiori rispetto a colle premiscelate tradizionali;
  • weberplan MR81 newlife, un massetto pronto a presa normale, a base di leganti selezionati, esente da cemento Portland, perfetto per applicazioni in interno. Si caratterizza per il 20% del sistema legante a base di materiale riciclato ed emissioni di CO2 del 70% inferiori rispetto ad altri massetti della gamma weberplan.

Vetri per infissi: una guida alla scelta

vetro-per-infissi

In un progetto di realizzazione o ristrutturazione degli immobili, le finestre giocano un ruolo importante. In fase di scelta è fondamentale considerare la struttura e la qualità del telaio, ma sono altrettanto importanti le caratteristiche dei vetri. Il giusto vetro per infissi, infatti, permette di garantire l’efficienza energetica dell’immobile e di assicurare durabilità e resa estetica delle finestre.

Doppio vetro o triplo vetro? Vetro basso emissivo o vetro a controllo solare? Sul mercato sono disponibili innumerevoli opzioni ma per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze serve conoscere e comprendere le caratteristiche e i vantaggi delle varie tipologie di vetro, avere ben chiari i dettagli di progetto e gli obiettivi di isolamento termico e acustico.

Cosa considerare in fase di scelta del vetro per finestre?

Per scegliere i migliori vetri per la casa è fondamentale tenere conto di alcune proprietà distintive:

  • efficienza energetica: il vetro ad alta efficienza energetica aiuta a ridurre le perdite di calore, minimizzando l’impronta di carbonio e riducendo i costi di riscaldamento. I vetri caratterizzati da rivestimenti a bassa emissività e proprietà isolanti permettono di migliorare le prestazioni energetiche.
  • guadagno di calore solare: a seconda del clima, è cruciale considerare l’equilibrio tra guadagno di calore solare e isolamento. Nei climi più freddi, massimizzare il guadagno di calore solare può aiutare a ridurre i costi di riscaldamento, mentre nei climi più caldi, minimizzarlo può contribuire a mantenere temperature interne confortevoli.
  • isolamento acustico: la scelta di vetri per infissi con proprietà di isolamento acustico può contribuire a creare un ambiente interno più silenzioso, promuovendo il comfort e il benessere.
  • sicurezza: per proteggere l’immobile da effrazioni e rotture è possibile optare per vetri stratificati, in grado di garantire maggiore sicurezza.

come scegliere il vetro per infissi

I vetri Saint-Gobain: soluzioni efficienti e di alta qualità

Saint-Gobain produce vetri per infissi, per finestre e facciate ad alte prestazioni, pensati per progetti residenziali e commerciali, efficienti e di alta qualità. PLANITHERM® INFINITY e PLANITHERM® CLEAR 1.0 sono due delle soluzioni offerte da Saint-Gobain Glass, pensate per garantire l’unione armoniosa di comfort abitativo e luminoso.

PLANITHERM® INFINITY è un vetro ad alte prestazioni progettato per soddisfare le esigenze sempre in evoluzione dell’architettura moderna. Presenta un rivestimento a bassa emissività che riflette il calore all’interno della stanza, riducendo le perdite di calore, e un controllo solare che riduce gli apporti energetici migliorando l’efficienza energetica complessiva.

Uno dei principali vantaggi di PLANITHERM® INFINITY è la sua capacità di regolare efficacemente le temperature interne, creando un ambiente confortevole durante tutto l’anno. Questo vetro termico, inoltre, offre un’ottima trasparenza, consentendo a una quantità adeguata di luce naturale di entrare nello spazio, minimizzando il riverbero e la trasmissione UV.

Pensato per rispondere a estati sempre più calde e a costi energetici in crescita, PLANITHERM® INFINITY PLUS combina protezione solare, isolamento termico e qualità della luce ai massimi livelli. Il vetro assicura ambienti più freschi e piacevoli in estate e un comfort ottimale anche nei mesi invernali, con un ridotto ricorso alla climatizzazione. Lo spessore contenuto della composizione permette inoltre di diminuire peso ed emissioni di CO₂, rendendo questa soluzione una scelta efficiente e sostenibile, disponibile anche nella versione low carbon ORAÉ®.

PLANITHERM® CLEAR 1.0 è una soluzione versatile adatta a varie applicazioni, dalle residenziali ai progetti commerciali. Caratterizzato da trasparenza con efficienza energetica che lo rendono ideale per migliorare il comfort visivo senza compromettere le prestazioni. Grazie al suo aspetto neutro, PLANITHERM® CLEAR 1.0 si integra perfettamente con qualsiasi stile architettonico e di design.

PLANITHERM® CLEAR 1.0 si caratterizza per rivestimenti avanzati che offrono un isolamento termico superiore, contribuendo a ridurre il consumo energetico. Inoltre, offre eccellenti proprietà di isolamento acustico, promuovendo tranquillità e comfort negli ambienti interni.

Tutto quello che devi sapere sulla lana minerale

Lana minerale

Le lane minerali (lana di roccia e lana di vetro) sono i materiali isolanti più utilizzati al mondo perché offrono un mix di prestazioni elevate davvero ineguagliabili: proteggono dal freddo e dal caldo, dal rumore e anche dal fuoco. Inoltre, hanno una durabilità elevata, non assorbono umidità e odori e sono inattaccabili da muffe e batteri.

Lana di roccia e lana di vetro, quali sono le differenze

La principale differenza tra lana di roccia e lana di vetro è data dai materiali con cui vengono realizzate:

  • la lana di roccia è ottenuta dalla fusione di rocce basaltiche, alla quale si aggiunge calcare, coke e “briquette”, ossia il composto ottenuto dall’impasto della lana di roccia da riciclo con del materiale cementizio;
  • la lana di vetro è ottenuta dalla fusione di una miscela di vetro riciclato, sabbia, calcare, carbonato di sodio e boro.

Perché scegliere le lane minerali

Le lane minerali sono gli isolanti più utilizzati al mondo per le loro proprietà. Infatti, permettono di ottenere:

  • isolamento termico: hanno valori bassi di conduttività termica λ. Le proprietà isolanti di lana di vetro e lana di roccia sono date dalla presenza di aria immobile all’interno delle intercapedini della lana, che è anche in grado di bloccare e limitare la conduzione di calore attraverso il materiale isolato;
  • isolamento acustico: la struttura fibrosa è la caratteristica che conferisce alle lane minerali proprietà elastiche e smorzanti. La struttura fibrosa di lana minerale e lana di roccia ha anche elevate proprietà fono-assorbenti dato che permette di assorbire efficacemente il suono;
  • protezione dal fuoco: lana di vetro e lana di roccia sono materiali ignifughi, dato che non sono combustibili e non conducono calore.

Grazie alle loro caratteristiche, le lane minerali sono ideali per essere utilizzate in diversi settori: edilizia civile e industriale, per l’isolamento di pareti, contropareti, coperture e pavimenti; industria: ad esempio per l’isolamento di impianti e macchinari; trasporti: per l’isolamento termoacustico di auto, carrozze ferroviarie e navi, ma anche per la fabbricazione di barriere acustiche; elettrodomestici: al fine di ottenere risparmio energetico e sicurezza.

lane minerali

Salute e sostenibilità: i miti da sfatare sulla lana minerale

A causa delle complicate problematiche legate agli amianti, si pensa erroneamente che tutti i materiali fibrosi possano avere effetti dannosi sulla salute e che le lane minerali siano cancerogene. Ma le loro caratteristiche strutturali le rendono sicure: lana di vetro e lana di roccia sono fibre artificiali realizzate da materiali non fibrosi per natura e trasformate in fibra solo attraverso il loro processo produttivo.

Le lane minerali sono state studiate a lungo ed esistono oltre 2.500 pubblicazioni scientifiche che stabiliscono che questi materiali sono sicuri per la salute in tutte le fasi, dalla produzione, all’installazione, al normale esercizio degli edifici.

A confermare la sicurezza di lana di roccia e lana di vetro sono anche i risultati delle ricerche della IARC (l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, organismo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) che, a seguito di studi epidemiologici decennali e dalle analisi delle caratteristiche chimico-fisiche delle Fibre Artificiali Vetrose, ha definito le lane minerali come non classificabili come cancerogene per gli esseri umani (e neppure per gli animali), come riporta anche il sito della FIVRA (Fabbriche Isolanti Vetro e Roccia Associate).

Le lane minerali, inoltre, sono sostenibili:

  • sono prodotti a partire da un’elevata percentuale di derivati dal riciclo e da risorse naturali presenti in abbondanza;
  • contribuiscono a ridurre il consumo di risorse non rinnovabili (un edificio con isolamento termico può consumare il 50% in meno di energia e ridurre del 42% le emissioni di CO2);
  • hanno un basso contenuto di energia grigia, utilizzata per produzione e trasporto;
  • sono riciclabili al 100%: i materiali dismessi vengono utilizzati per produrre nuove lane minerali.

Le lane minerali Isover: la soluzione per ogni esigenza

Con il marchio Isover, specializzato nell’isolamento termo-acustico, Saint-Gobain propone un’ampia gamma di lane minerali di ultima generazione.

Lana di vetro G3: dedicata alle applicazioni per esterno, come sistemi a cappotto, facciate ventilate e coperture. Si tratta di prodotti dalle elevate prestazione tecniche in termini di isolamento termico, acustico e protezione dal fuoco, come Isover SuperBac G3 per l’isolamento delle coperture e Isover X60 VN G3 per le facciate ventilate.

Lana di vetro 4+: ideale per l’isolamento degli ambienti interni, garantisce ambienti confortevoli grazie alle ottime performance a livello termico, acustico e di protezione dal fuoco e di qualità dell’aria interna. Rientrano all’interno di questa categoria prodotti come Isover Acustipar 4+ e Isover PAR 4+ per l’isolamento di pareti e contropareti.

Lana di vetro in fiocchi Insulsafe33: di colore bianco e disponibile in sacchi, è ideale per insufflaggio meccanico in intercapedine o in sottotetti non abitabili e/o di difficile accesso, per migliorarne le prestazioni termiche ed acustiche.

Lane minerali Isover T-70 e Isover T-100: pannelli isolanti realizzati con materie prime naturali e riciclate e un legante a base di componenti organici e vegetali. Ideali per coperture civili e industriali che richiedono prestazioni insuperabili. Si caratterizzano per:

  • i migliori valori di conducibilità termica per l’isolamento dei tetti in legno;
  • Test acustici contro l’impatto della pioggia battente
  • indicazioni in scheda tecnica della costante di attenuazione acustica e della resistività al flusso d’aria;
  • facilità di taglio e di posa;
  • più m2 per pallet rispetto agli isolanti tradizionali.

Lane minerali Isover Arena: un’ampia gamma, realizzata con materie prime naturali e riciclate e un legante a base di componenti organici e vegetali, pensata per soddisfare ogni esigenza progettuale ed elevate prestazioni, composta da pannelli nudi, senza rivestimento, rivestiti con carta kraft (freno a vapore) o con carta alluminio retinata (barriera al vapore) a seconda dello scopo di utilizzo. Si caratterizzano per:

  • facilità e velocità di lavorazione, taglio e posa;
  • massimo comfort e minimo rilascio di polvere;
  • resistenza e flessibilità elevate;
  • facilità di trasporto e di stoccaggio;
  • prestazioni eccellenti: isolamento termo-acustico e protezione dal fuoco;
  • sostenibilità.

Report di Sostenibilità

Report di sostenibilità

Una raccolta delle azioni e politiche messe in atto, negli ultimi anni, dal Gruppo Saint-Gobain e in Italia per generare un impatto sociale e ambientale positivo.

La sostenibilità è al centro della strategia del Gruppo Saint-Gobain e da oggi è disponibile il documento che racconta il nostro impegno in campo sociale – “Better for the people” – e ambientale – “Better for the planet” –, mettendo al centro il benessere delle persone e del pianeta.

La purpose di Saint-Gobain, la nostra ragion d’essere, è “Making the world a better home”, che incarna la volontà e l’ambizione di migliorare il mondo in cui viviamo rendendo il settore delle costruzioni e quello industriale sempre più sostenibili.

Tra il 2017 e il 2023, il perimetro industriale di Saint-Gobain Italia per i materiali da costruzione ha ridotto le emissioni totali, in valore assoluto, del 7%, a fronte di un consistente aumento della produzione legato alla crescente domanda dal mercato in particolare in seguito al Covid-19.

La nostra volontà è perseguire gli ambiziosi obiettivi del Gruppo, quindi raggiungere la carbon neutrality entro il 2050.

Il nostro impegno non finisce qui, in programma tante iniziative per uno sviluppo sempre più sostenibile.

Come realizzare una dispensa in cartongesso, comoda e funzionale

dispensa in cartongesso

La cucina è l’ambiente più utilizzato della casa, per questo è fondamentale progettarla in modo che sia comoda, ordinata e funzionale.

Un elemento necessario per avere una cucina sempre in ordine ma ben rifornita è la dispensa: una zona o un mobile dedicato a contenere scorte extra di alimenti, ma anche stoviglie e utensili. Le cucine moderne sono spesso dotate di vani e armadi adibiti a dispensa, ma per chi ha spazio e può sfruttare un angolo vuoto o una nicchia, o per chi decide di realizzare una dispensa in un secondo momento, è possibile scegliere tra innumerevoli soluzioni, anche fai da te.

Una delle soluzioni più gettonate è la dispensa in cartongesso, che permette di realizzare una struttura solida e totalmente personalizzabile a seconda dello spazio a disposizione e del design della cucina.

Progettare una dispensa in cartongesso

La prima fase fondamentale della realizzazione di una dispensa in cartongesso in cucina è quella della progettazione. Realizzare uno studio attento e meticoloso degli spazi e delle esigenze permette di capire gli ingombri della dispensa: disegnare la dispensa, prendendo in anticipo decisioni importanti su stile e struttura, sull’altezza degli scaffali e il numero di ripiani desiderati, permette di avere un’idea precisa del risultato finale e di provvedere correttamente all’approvvigionamento di tutti gli utenti e dei materiali necessari.

Utensili e materiali per realizzare la dispensa in cucina

La realizzazione di un sistema a secco in gesso rivestito, per realizzare una dispensa, richiede l’impiego dei seguenti materiali:

  • Lastre di gesso rivestito;
  • Tasselli ad espansione;
  • Profili metallici per cartongesso a ‘U’ e a ‘C’;
  • Viti filettate per lastre di gesso rivestito;
  • Nastro in polietilene;
  • Stucco a base gesso;
  • Nastro di rinforzo per il trattamento dei giunti;
  • Paraspigoli in acciaio o PVC.

Gli utensili fondamentali sono: matita, metro, livella, cesoie per laminati, cutter per cartongesso, trapano avvitatore, carta vetrata, spatola e frattone.

come realizzare una dispensa in cartongesso

Come realizzare una dispensa con un sistema a secco

  1. Preparazione della struttura: si parte utilizzando i profili metallici per cartongesso in modo da creare la struttura portante della dispensa. Si tagliano i profili alle dimensioni desiderate, utilizzando una sega circolare o a mano mediante cesoie per laminati, e si fissano al muro e al pavimento utilizzando tasselli e viti per cartongesso, previa applicazione del nastro biadesivo sulla schiena dei profili metallici.
  2. Installazione dei pannelli di cartongesso: una volta tagliati i pannelli di cartongesso alle dimensioni desiderate, si fissano alla struttura utilizzando viti idonee.
  3. Trattamento dei giunti: si passa quindi all’armatura dei giunti tra le lastre con il nastro in carta microforata annegato tra due strati di stucco a base gesso.
  4. Finitura della superficie: si procede quindi con l’applicazione di un sottile strato di stucco a base gesso sulle teste delle viti e sui giunti. Una volta asciutto, si può levigare la superficie con carta vetrata a grana fine. Successivamente, è possibile dipingere la dispensa con la vernice desiderata per abbinarla allo stile della cucina.
  5. Installazione degli scaffali: una volta conclusa la base, si procede al taglio degli scaffali in base alle dimensioni interne della dispensa.
  6. Finitura e decorazione: una volta completata l’installazione degli scaffali, si controlla che la dispensa sia stabile e ben fissata alla parete. La dispensa può essere lasciata “a vista”, oppure si può procedere con l’istallazione di ante per la chiusura.

Una volta concluse tutte le fasi costruttive, è il momento di iniziare ad organizzare la dispensa con contenitori ermetici in vetro per alimenti, cestini e cassette, che permettono di tenere sempre tutto in ordine e a portata di mano.

I materiali Saint-Gobain da utilizzare

Nella realizzazione di una dispensa in cartongesso, la scelta di materiali di alta qualità caratterizzati da elevata durabilità e massima versatilità, fa la differenza sul risultato finale.

Quale lastra di gesso rivestito è adatta per ambienti cucina? Il catalogo Saint-Gobain offre alcune soluzioni ideali per la realizzazione di una dispensa con sistema a secco. Ad esempio:

Gyproc Habito® Forte 13: è una lastra di gesso rivestito fibrorinforzato ad alte prestazioni con incrementata densità del nucleo additivato con fibre di vetro. Garantisce massime prestazioni meccaniche, di durezza superficiale e di portata ai carichi. Contribuisce ad incrementare la resistenza al fuoco e l’isolamento acustico nei sistemi in cui è installata. La speciale carta dalla colorazione particolarmente bianca ne agevola le operazioni di finitura.

Gyproc DuraGyp Activ’Air®: è una lastra di gesso rivestito fibrorinforzato, di tipo speciale con incrementata densità del nucleo, il cui gesso è additivato con fibre di vetro e fibre di legno; caratteristiche che conferiscono al prodotto un elevato grado di durezza superficiale e di resistenza meccanica. Inoltre è caratterizzata da un ridotto assorbimento d’acqua con un’eccellente tenuta in presenza di elevati livelli di umidità e un ridotto valore di permeabilità al vapore che la rende ideale per ambienti come la cucina. Inoltre, la tecnologia Activ’Air® permette alla lastra di assorbire e neutralizzare fino al 70% della formaldeide presente nell’aria degli ambienti interni.

Anche per quanto riguarda le finiture, la scelta dovrebbe cadere su prodotti di alta qualità, come weberpaint gypsum: un’idropittura per interni specifica per cartongesso ad adesione diretta, ottimo ancoraggio e adesione al cartongesso anche senza l’applicazione del fissativo. Caratterizzata da elevata copertura, questa idropittura dà uniformante con significativo mascheramento dei punti di giunzione e delle striature dei pannelli. weberpaint gypsum, inoltre, è colorabile con sistema tintometrico webercolorlook così da potersi adattare a qualsiasi stile e design.

Per le zona più soggette a sfregamento è possibile applicare invece weberdeko VELVET: uno smalto universale all’acqua in finitura satinata, atossico, inodore, non ingiallente per finiture sia in esterni che in interni. Particolarmente adatto ad ambienti abitati perché inodore, il prodotto si applica facilmente e non gocciola. weberdeko VELVET si applica in due strati, per la preparazione del supporto applicare precedentemente weberprim RA13.

 

Cos’è l’edilizia sostenibile. Case green per un comfort maggiore

edilizia sostenibile

L’edilizia sostenibile è molto più di una semplice tendenza: è un approccio fondamentale per progettare, costruire e gestire gli edifici con una particolare attenzione per l’impatto ambientale.

In un’epoca in cui la consapevolezza ambientale è al centro dell’attenzione, l’edilizia sostenibile emerge come una soluzione cruciale per mitigare l’impatto del settore edile, dell’urbanizzazione e del consumo energetico e promuovere uno stile di vita più ecologico.

Case green: cosa sono?

Le case green sono un esempio tangibile di edilizia sostenibile, progettate con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei materiali e dei processi di costruzione e che permettono di offrire un comfort abitativo superiore.

Queste abitazioni sono caratterizzate da una serie di elementi che le rendono efficienti dal punto di vista energetico e ambientale; ad esempio, l’uso di materiali da costruzione a basso impatto ambientale e derivati da materiali riciclati, che contribuisce a ridurre l’impronta di carbonio dell’edificio.

Inoltre, le case green sono progettate per massimizzare l’efficienza energetica. Questo può includere l’installazione di sistemi fotovoltaici per la produzione di energia solare, la progettazione di un isolamento termico avanzato per ridurre la dispersione di calore e l’impiego di finestre ad alta efficienza energetica per massimizzare l’illuminazione naturale e ridurre la necessità di riscaldamento e raffreddamento meccanico.

Edilizia sostenibile: benessere delle persone in primo piano

Le case green sono progettate con un occhio di riguardo per l’ambiente ma anche con un’attenzione particolare per la salute e il benessere degli occupanti. Questo include:

  • l’uso di materiali in grado di migliorare la qualità dell’aria interna;
  • una maggiore attenzione verso gli aspetti visivi e architettonici, fondamentale per creare un ambiente piacevole, in grado di promuovere il benessere psicologico;
  • la progettazione di spazi ben illuminati per migliorare il comfort visivo;
  • una cura particolare per il comfort acustico, che permette di creare ambienti silenziosi.

edilizia sostenibile materiali

Edilizia sostenibile e materiali: l’approccio di Saint-Gobain

In qualità di azienda leader del settore edile, presente in 76 Paesi e con oltre 350 anni di storia, Saint-Gobain si è data un obiettivo sfidante e ambizioso: diventare un punto di riferimento per le tecnologie di costruzione sostenibile.

L’obiettivo specifico del gruppo è quindi quello di ridurre al minimo consumi ed emissioni inquinanti provenienti dagli edifici e dalle varie fasi di costruzione degli stessi. Per farlo serve ripensare anzitutto ai materiali, investendo in ricerca e sviluppo per trovare soluzioni economicamente sostenibili e che rispettino a pieno gli odierni requisiti di performance sostenibili, ricorrendo a materiali riciclati e di origine naturale.

Negli anni il brand ha sviluppato e prodotto innumerevoli materiali innovativi a basso impatto ambientale, tra cui:

  • massetti e adesivi innovativi ottenuti da materiali riciclati o da sottoprodotti di altri materiali industriali, che permettono di ridurre le emissioni di CO2;
  • vetri basso emissivi con un buon controllo solare, realizzati a partire da un substrato composto dal 64% di materiale riciclato e utilizzando il 100% di energia da fonti rinnovabili;
  • lastre di gesso rivestito caratterizzate da un contenuto di materiale riciclato certificato.

Green Library: la prima libreria di materiali per l’edilizia sostenibile

Green Library, messa a punto da Saint-Gobain per sostenere il lavoro quotidiano di progettisti e professionisti del settore, è la prima libreria di materiali dedicata al Green Building. Questo tool permette di semplificare la ricerca dei prodotti Saint-Gobain sulla base delle certificazioni di prodotto e dei criteri ambientali volontari, come LEED®, WELL®, BREEAM, e obbligatori definiti dai CAM (Criteri Ambientali Minimi).

Green Library è di facile utilizzo, e funziona come un motore di ricerca che permette di:

  • recuperare e scaricare tutti i documenti e le certificazioni ambientali di prodotto in pochi click;
  • conoscere i protocolli ambientali attraverso una tabella sinottica e richiedere la distanza dal cantiere.

Massetti e adesivi piastrelle: materiali a basso impatto ambientale

adesivi piastrelle a basso impatto

Quasi il 40% delle emissioni totali di CO2 a livello mondiale è dovuto alle attività del settore edile, che si attesta tra i principali responsabili di emissioni. La gestione degli edifici, la produzione, il trasporto e l’installazione dei materiali per la costruzione sono le attività che impattano sul dato totale.

La ricerca e lo sviluppo di materiali a basso impatto ambientale diventano quindi attività fondamentali per rendere il settore edile e la gestione degli edifici sempre più sostenibili.

Massetti a basso impatto e adesivi a base di materiale riciclato sono due esempi di materiali altamente utilizzati nel campo delle costruzioni e che possono contribuire a ridurre l’embodied carbon degli edifici se prodotti in maniera più sostenibile, ad esempio a partire da materiale di recupero.

Materiali a basso impatto ambientale: l’impegno di Saint-Gobain

Ridurre l’impatto ambientale e le emissioni di CO2 del settore edile è uno degli obiettivi verso cui Saint-Gobain Italia è attiva concretamente da diverso tempo. Proporre soluzioni e sistemi per una progettazione edile sostenibile è un passo importante, che può avvenire solo grazie a volontà e investimenti mirati. L’azienda, molto attiva in questo campo, ha infatti già portato sul mercato diverse soluzioni a basso impatto, come ad esempio:

Ad ampliare la gamma di soluzioni per un’edilizia sostenibile entrano ora in gioco anche i massetti e gli adesivi per piastrelle a basso impatto ambientale.

massetti a basso impatto

Perché trovare un’alternativa al cemento Portland

Il calcestruzzo è il materiale più utilizzato in edilizia grazie alle caratteristiche uniche che lo hanno reso da sempre fondamentale nel campo delle costruzioni: resistenza, durata, versatilità e basso costo. Ma la produzione di cemento contribuisce a circa l’8% delle emissioni globali di CO2.

L’impatto ambientale particolarmente significativo è dato dalla produzione di cemento Portland (composto da clinker), il principale legante del calcestruzzo, realizzato a partire da calcare cotto a quasi 1.500° C, temperatura che può essere raggiunta solo grazie all’utilizzo di combustibili ad alto contenuto energetico, in gran parte fossili. A questa temperatura il calcare permette la produzione di clinker (ossido di calcio) e CO2 (detta anche carbonio da calcinazione). Il processo di calcinazione è fondamentale affinché il clinker funzioni come legante.

Trovare un’alternativa all’utilizzo di cemento Portland è al contempo sfidante e fondamentale per ridurre l’impatto ambientale del settore edile.

Weber newlife: una gamma innovativa di massetti a basso impatto ambientale

La nuova gamma newlife di Saint-Gobain è uno degli esempi concreti di impegno dell’azienda nella produzione di materiali a basso impatto ambientale. Questa nuova gamma è composta da massetti e adesivi innovativi, prodotti grazie all’utilizzo di leganti alternativi al cemento Portland, ottenuti da materiali riciclati o da sottoprodotti di altre produzioni industriali, che permettono di ridurre le emissioni di CO2 a parità di prestazioni.

La gamma newlife a marchio Weber di Saint-Gobain Italia è composta da due prodotti:

  • il massetto weberplan MR81 newlife, un massetto a consistenza terra umida a presa normale ed asciugamento rapido, a lavorabilità migliorata per applicazioni in interno;
  • la colla webercol Ultragres newlife, un adesivo a deformabilità migliorata ed alta capacità bagnante per la posa di ceramica, marmo, pietre naturali in interno ed esterno.

weberplan MR81 newlife: il massetto a basso impatto ambientale

Il massetto weberplan MR81 newlife è un massetto pronto a presa normale, a base di leganti selezionati ed esente da cemento Portland, a rapido asciugamento, caratterizzato da elevata resistenza meccanica, perfetto per applicazioni in interno.

weberplan MR81 newlife si contraddistingue per:

  • sostenibilità: il 20% del sistema legante è a base di materiale riciclato, questo fa sì che venga emessa il 70% di CO2 in meno, rispetto agli altri massetti della gamma weberplan;
  • prestazioni: bassissimi ritiri, fino a 300 mq senza giunti in caso di aree regolari, resistenza agli ambienti umidi;
  • certificazioni: bassissime emissioni di VOC (Composti Organici Volatili) e certificazione secondo la normativa europea sui massetti.

 webercol Ultragres newlife: l’adesivo per piastrelle a basso impatto ambientale

La colla webercol Ultragres newlife è un adesivo a deformabilità migliorata, scorrevole, ad alta capacità bagnante ed elevate prestazioni. Questo adesivo si caratterizza per un contenuto di cemento Portland inferiore all’1%, ideale per la posa in interno ed esterno, del gres ceramico, pietra naturale e marmo non sensibile alla macchiabilità. Inoltre, è compatibile con fondi a base anidrite o gesso senza utilizzo di primer.

webercol Ultragres newlife si contraddistingue per:

  • sostenibilità: il 99% del sistema legante è a base di materiale riciclato, questo fa sì che venga emessa il 56% di CO2 in meno, rispetto agli adesivi C2TES1 della gamma webercol;
  • prestazioni: posa a pavimento e parete, alta bagnabilità, ottima per la posa di grandi formati, posa su cartongesso o fondi in anidrite senza necessità di primer;
  • certificazioni: bassissime emissioni di VOC (Composti Organici Volatili) e certificazione secondo la normativa europea sugli adesivi per ceramici.

Soluzioni a secco per esterni: come scegliere la lastra più adatta al tuo progetto

soluzioni a secco per esterni

Il mondo dell’edilizia, negli ultimi anni, si è concentrato sempre di più sulla ricerca del massimo comfort abitativo e su interventi e progetti volti a massimizzare il risparmio energetico degli edifici.

Le recenti normative in ambito di isolamento termico e acustico e la necessità di realizzare involucri performanti e sostenibili, spingono professionisti e operatori del settore a progettare soluzioni innovative e integrate, in grado di adattarsi perfettamente a progetti di riqualificazione del patrimonio edilizio e a interventi di nuova costruzione.

È in questo contesto che si inseriscono le soluzioni a secco per esterni, alleate perfette per realizzare edifici efficienti.

Cosa sono i sistemi a secco per esterni

Per sistemi di costruzione a secco si intendono tutti quei metodi costruttivi che non prevedono l’utilizzo dell’acqua o l’impiego di materiali di connessione, come collanti e sigillanti, nel processo di assemblaggio.

Nella fase di montaggio, i componenti dei sistemi a secco hanno una diversa gestione dato che sono prodotti finiti, precedentemente lavorati, che vengono uniti attraverso giunzioni meccaniche (ad esempio viti, tasselli…) per realizzare l’intero edificio o anche solo alcuni elementi della costruzione.

I sistemi a secco per esterni, quindi, permettono di realizzare le pareti perimetrali attraverso una combinazione di lastre in gesso rivestito e gesso fibro-rinforzato, strutture metalliche per esterno e per interno e pannelli isolanti in lana minerale. Questa tecnica costruttiva prevede una progettazione dettagliata degli elementi che la compongono al fine di ottenere le prestazioni attese: la struttura, l’involucro esterno e l’involucro interno.

Perché scegliere le soluzioni a secco per esterni?

In Italia, la costruzione degli edifici ha privilegiato a lungo l’utilizzo di tecnologie tradizionali, attraverso l’impiego di mattoni o blocchi in laterizio posti in opera mediante giunti di malta. Ma negli ultimi anni, sia per gli interventi di ristrutturazione, sia per nuovi progetti, si sta sempre più diffondendo l’utilizzo dei sistemi a secco, grazie agli innumerevoli vantaggi:

  • permettono di ridurre i costi di costruzione, a parità di prestazione;
  • la loro facilità di posa permette di abbattere i tempi di costruzione;
  • garantiscono un risparmio energetico elevato;
  • permettono di garantire un elevato livello di isolamento termo-acustico;
  • sono maggiormente ecosostenibili perché facilmente riciclabili, sostituibili e riutilizzabili;
  • la loro versatilità li rende adatte a progetti ed edifici differenti.

cartongesso per esterni

Gyproc Glasroc® X, la soluzione Saint-Gobain

Gyproc Glasroc® X è una lastra di ultima generazione a base di gesso perfetta per le soluzioni a secco per esterni. Questa lastra è armata su entrambe le facce da un tessuto in fibra di vetro e finita con un rivestimento resistente ai raggi UV ed eccezionali prestazioni in ambienti umidi, grazie alla sua composizione che la rende resistente all’umidità e alla muffa.

La lastra Gyproc Glasroc® X è stata progettata per soluzioni di tamponamento o di rivestimento (come contropareti e facciate ventilate). Risulta idonea sia per l’applicazione diretta di finiture come rasatura cementizia e rivestimento colorato a spessore (a base acrilica o silossanica) o pittura, oppure come base per le applicazioni di tipo ETICS.

I sistemi a secco per esterni Gyproc Glasroc® X rappresentano la risposta di Saint-Gobain Italia alle richieste di comfort e prestazioni per i tamponamenti perimetrali degli edifici e delle facciate ventilate, grazie alle loro caratteristiche:

  • resistenza all’umidità e alla formazione di muffe;
  • comportamento al fuoco;
  • stabilità dimensionale;
  • efficienza energetica;
  • isolamento acustico;
  • sostenibilità;
  • resistenza agli urti.

Colore cameretta: come sceglierlo. Una guida passo dopo passo

colore cameretta bambini

Quando ci si appresta a decorare le pareti della camera dei bambini si corrono spesso due rischi opposti: quello di strafare, riportando sulle pareti una giungla di animali a grandezza naturale, o quello di scegliere estetiche classiche e un po’ datate optando per i classici panna, rosa e azzurro.

Per scegliere il colore della cameretta, invece, serve trovare il giusto compromesso tra i propri gusti, i colori più amati dai bambini (e i più adatti a infondere serenità e calma) e le ultime tendenze di interior design.

Quali fattori valutare nella scelta colori della camera bambini

Per scegliere il colore delle pareti della camera dei bambini è fondamentale prendere in considerazione diversi elementi:

  • la dimensione della stanza, che può condizionare la scelta di sfumature più chiare o più scure;
  • l’esposizione della stanza e di conseguenza la quantità di luce naturale che entra;
  • il colore di pavimenti, infissi e arredi, in modo da creare un ambiente armonico;
  • la disposizione degli arredi, tenendo sempre conto che con il tempo cambiano;
  • l’età del bambino e le diverse esigenze che può avere in fase di crescita.

colore camera bambini

I colori pastello, una scelta sempre di tendenza

Negli ultimi anni i colori tenui e pastello sono stati di tendenza per la colorazione delle pareti della cameretta dei bambini. È possibile optare per una base beige a cui affiancare una parete colorata, oppure scegliere un unico colore con cui dipingere tutta la stanza, lasciando il soffitto bianco.

I colori pastello più adatti alla camera dei bambini sono il verde salvia, il rosa pesca o peach fuzz, il giallo canarino, il nocciola e l’azzurro carta da zucchero.

Geometrie ed elementi naturali per la camera dei bambini

Piccoli triangoli, pois colorati, pattern di foglie o di nuvolette sono tra gli elementi più amati per la decorazione delle stanze dei bambini, che possono rendere l’ambiente più allegro e personale. Spesso questi elementi vengono dipinti su una sola parete della stanza, quella che ospita il letto, per non appesantire troppo.

Anche in questo caso si può optare per colori pastello o contrasti non troppo forti, tenendo sempre in considerazione che le camerette sono spesso piene di stimoli per i più piccoli e i colori e la decorazione delle pareti aiutano a rendere la stanza accogliente e a dare un senso di quiete e tranquillità.

colore pareti cameretta

Dare spazio alla fantasia, senza esagerare

La cameretta dei bambini è uno spazio con funzioni differenti: in cameretta si gioca, si sogna, si dorme, si cresce… La stanza diventa un piccolo mondo da esplorare e un palcoscenico per la fantasia, dove inventare nuove storie e dare vita a giochi mai visti. Più i bambini crescono più si delineano i loro interessi e anche le decorazioni della cameretta possono essere legate alle loro passioni e a quello che più amano, ma senza esagerare. Sempre meglio ricordare che less is more!

In questo caso, per la decorazione delle pareti possono entrare in gioco elementi della natura o della fantasia, come un arcobaleno o un albero o la sagoma di un dinosauro. Il consiglio è di optare sempre per colori non troppo forti ed evitare disegni estremamente dettagliati, faticosi da realizzare ma anche da cancellare.

weberpaint, la soluzione ideale per tinteggiare la cameretta dei bambini

Quando si sceglie di tinteggiare la camera dei bambini è fondamentale optare per prodotti di qualità, sicuri e in grado di garantire un grande impatto estetico. Inoltre, scegliere un prodotto lavabile è fondamentale per avere pareti pulite e in ordine a lungo, anche in presenza degli “attacchi d’arte” e delle manine curiose dei più piccoli.

La gamma weberpaint di Saint-Gobain Italia offre soluzioni differenti, perfette per tinteggiare la camera dei bambini:

weberpaint protect, l’idropittura lavabile traspirante resistente a muffe e funghi, caratterizzata da elevata copertura e finitura molto opaca;

weberpaint iride, l’idropittura lavabile ad alta copertura, caratterizzata da elevata resistenza al lavaggio e perfetta per finiture particolarmente fini;

weberpaint mistral, l’idropittura lavabile traspirante con elevata capacità mascherante e buona resistenza al lavaggio.

 

Saint-Gobain Italia ottiene la certificazione Top Employer 2024

TOP EMPLOYER 2024

La Certificazione Top Employer è attribuita alle aziende che soddisfano gli elevati standard stabiliti dalla HR Best Practices Survey, una valutazione dettagliata su 6 macroaree chiave dell’ambito HR e un’analisi approfondita di 20 diverse tematiche e relative Best Practices.
Tra le aree esaminate, rientrano People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Diversity, Equity & Inclusion, Wellbeing e molte altre.

11 anni al top per benessere e sviluppo dei dipendenti

Per l’11° anno consecutivo, Saint-Gobain Italia ha conquistato la certificazione a livello nazionale, confermando il suo impegno costante per garantire un ambiente di lavoro favorevole, incentrato sul benessere e lo sviluppo dei propri dipendenti.

I risultati della survey hanno sottolineato il continuo progresso e l’eccellenza in molteplici aree chiave, con particolare rilevanza nei seguenti settori:

1. ATTRACT: Superamento degli standard nell’employer branding e nell’on-boarding dei nuovi dipendenti.

2. DEVELOP: Eccellenza nello sviluppo delle performance e delle carriere dei collaboratori.

3. UNITE: Riconoscimento per la promozione della mission aziendale, valori come diversità e inclusione, sostenibilità, integrità ed etica.

Un successo di Gruppo

A quella nazionale, si affiancano la certificazione Europea e quella Global, ottenuta con successo per il nono anno consecutivo, che evidenzia come l’approccio sostenibile e inclusivo che vede le persone al centro della strategia aziendale di Saint-Gobain Italia sia da contestualizzare in una precisa dinamica di Gruppo consolidata ed estesa a tutti le sedi e Paesi Saint-Gobain.