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Isolamento pareti taverna: quali lavori effettuare

Le soluzioni abitative indipendenti (villette e simili) sono spesso dotate di una taverna, ossia di un locale interrato o seminterrato adibito alla conservazione di cibi o vini; se attrezzata con cucina e servizi, può essere utilizzata per ricevere ospiti in occasioni informali e conviviali. Per via delle sue caratteristiche tecniche, la taverna può presentare problemi di isolamento termico. 

Da questo punto di vista, la taverna è un ambiente dalle caratteristiche peculiari. La scarsa (o nulla) esposizione al sole abbinata alla presenza di pareti controterra rende i locali tendenzialmente umidi. Ciò – in determinate condizioni –  favorisce, da un lato, la formazione di condensa e muffa; dall’altro, implica maggiori difficoltà a regolare la temperatura interna. Un adeguato sistema di isolamento serve, quindi, ad isolare le strutture dall’umidità, sia quella da risalita capillare, sia quella da infiltrazione . Ragion per cui, gli interventi possono riguardare sia le pareti sia il pavimento della taverna. 

Come effettuare l’isolamento del pavimento  

L’isolamento del pavimento di una cantina o di una taverna va effettuato seguendo un procedimento ben preciso. La prima cosa da fare è impermeabilizzare con malta impermeabilizzante la soletta di base, solitamente in conglomerato cementizio, e rivestire la superficie con uno strato di fogli isolanti (in PVC o polietilene) sovrapponendo i margini per almeno 20 cm, avendo cura di fissarli adeguatamente con il nastro adesivo. In tal modo, si crea una prima barriera al vapore. Successivamente, bisogna realizzare un massetto galleggiante. 

L’isolamento interno delle pareti della taverna 

I trattamenti da implementare per l’impermeabilizzazione interna delle pareti variano in base al tipo di supporto. Per le strutture in cemento armato è necessario procedere come segue: 

  • Sigillare i punti di gocciolamento (stillicidi) e le zone di trasudamento utilizzando un cemento impermeabilizzante; 
  • Uniformare le superfici tramite il ripristino delle parti non omogenee mediante un’apposita malta tixotropica; 
  • Trattare i ferri di armatura applicando una boiacca protettiva dopo averli messi a nudo; 
  • Realizzare dei raccordi (gusce) nei punti di intersezione tra due pareti o tra una parete e il pavimento applicando lo stesso prodotto adoperato per il ripristino delle parti incoerenti; 
  • Applicare due mani di malta impermeabilizzante con un pennello o uno spazzolone; 
  • Realizzare un primo rinzaffo coprente da 0,5 cm con un intonaco termico ad azione isolante e deumidificante e il giorno seguente realizzare uno strato di intonaco di 2 cm sempre con il medesimo prodotto; 
  • Rifinire la superficie con un rasante cementizio. 

Per le pareti in muratura, invece, bisogna implementare un ciclo di intervento differente: 

  • Uniformare le superfici, qualora sia necessario; allo scopo è possibile installare una rete metallica sottile, fissandola meccanicamente alla parete, per poi applicare uno strato di betoncino cementizio da circa 2 cm; 
  • Realizzare le gusce di raccordo all’intersezione tra due pareti o tra il pavimento e le pareti;  
  • Applicare due mani di malta impermeabilizzate. In presenza di su supporti regolari e omogeni, invece, è possibile realizzare uno strato di intonaco impermeabilizzante, di spessore compresso tra 0,5 e 1,5 cm evitando l’applicazione dello strato di betoncino cementizio; 
  • Completare l’intervento con l’applicazione dell’intonaco termico e, successivamente, del rasante cementizio. 

Quali prodotti Saint-Gobain Italia utilizzare 

Un’impermeabilizzazione ottimale delle pareti interne di una taverna può essere implementata con successo facendo affidamento alla vasta gamma di prodotti Saint-Gobain Italia. Per sigillare i supporti in cemento armato è possibile utilizzare il cemento impermeabilizzante istantaneo weberdry bloc mentre per il consolidamento delle opere in muratura è consigliabile adoperare webertec BTconsolida35, un betoncino cementizio fibrato. Il ripristino delle irregolarità e il trattamento dei raccordi, invece, possono essere eseguiti utilizzando la malta tixotropica webertec ripara40 (disponibile anche nella versione a presa rapida webertec ripararapido40). La boiacca protettiva webertec fer è il prodotto più indicato per il trattamento dei ferri d’armatura. 

Per quanto riguarda la realizzazione dello strato impermeabilizzante, la scelta ricade sulla malta weberdry OSMO (adatta anche alla regolarizzazione delle superfici); le alternative weberdry OSMO clsG (malta bianca) e clsB (malta antiaggressiva) si adattano a supporti leggermente irregolari. Il successivo strato di intonaco va applicato utilizzando webersan thermo evoluzione, un prodotto deumidificante alleggerito isolante che funge da supporto per la successiva finitura da realizzare con un prodotto della gamma di rasanti cementizi webercem. 

 

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