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Come realizzare le tracce sul muro: cosa c’è da sapere

La maggior parte degli interventi di ristrutturazione e ripristino degli impianti domestici prevede la realizzazione di apposite ‘tracce’ per la posa di cablaggi e tubature. Si tratta di tagli eseguiti, tramite scasso o specifici utensili, all’interno dello spessore del supporto murario, in maniera tale da ricavare un ‘vano’ abbastanza grande da consentire il passaggio di tubi, corrugati in PVC e altri elementi funzionali alla realizzazione o al ripristino di impianti ed apparati interni. Naturalmente, affinché lo scasso non alteri l’integrità strutturale ed estetica della parete, è necessario adoperare prodotti ad elevate prestazioni e implementare un adeguato ciclo di intervento. Di seguito, vediamo quali sono i passaggi da eseguire per realizzare correttamente le tracce nel muro nell’ambito di una ristrutturazione edilizia.

Scegliere gli strumenti per lo scasso

Prima di cominciare ad eseguire lo scasso, occorre scegliere gli strumenti più adatti allo scopo, in relazione alla modalità di intervento scelta. Per aprire una traccia manualmente, è sufficiente procurarsi un martello e uno scalpello; in alternativa, è possibile adoperare un trapano a percussione oppure uno scanalatore da muro, che consente di eseguire rapidamente un taglio molto preciso.

Schema d’intervento e messa in sicurezza

L’esecuzione delle tracce all’interno di una parete deve essere anzitutto effettuata in piena sicurezza; a tal proposito, quindi, è necessario agire sull’interruttore principale per interrompere l’alimentazione all’impianto elettrico e scongiurare il rischio di incidenti.

In secondo luogo, è bene realizzare uno schema di massima, mediante il quale si delinea il tracciato da realizzare lungo la parete e ridurre al minimo l’area di scasso. Il consiglio, pertanto, è quello di utilizzare una matita per segnare il ‘percorso’ delle tracce ed eventuali punti di intersezione o deviazione. 

Tecnica di esecuzione delle tracce

Dopo aver approntato i necessari preparativi, è possibile dedicarsi alla realizzazione delle tracce; il procedimento è il seguente:

  • eseguire lo scasso nella parete, servendosi degli utensili prescelti senza utilizzare vigoria eccessiva né danneggiare eccessivamente la parete;
  • rimuovere i detriti prodotti dalla demolizione nonché le tracce di polvere superficiale all’interno e all’esterno della traccia;
  • bagnare accuratamente il supporto
  • applicare sul supporto bagnato un legante a presa rapida antifessurazione nel punto in cui vanno inseriti cassette di derivazione o altri elementi simili per il passaggio dei cablaggi dell’impianto elettrico; la cassetta va collocata a pressione, in maniera tale da evitare la formazione di eventuali vuoti d’aria;
  • rifinire i bordi attorno all’elemento di nuova collocazione servendosi di una spatola, per rimuovere il prodotto in eccesso, e un frattazzo di spugna per livellare la malta a filo parete;
  • ricoprire le tracce con la malta a presa rapida;
  • rettificare e rifinire eventuali irregolarità adoperando con un rasante cementizio.

Prodotti Saint-Gobain da utilizzare

Il ciclo d’intervento sopra descritto può essere implementato utilizzando alcuni dei prodotti specifici presenti nel catalogo multimarca di Saint-Gobain, ovvero:

  • webertec presarapida, un legante a presa rapida antiritiro e antifessurazione; il prodotto è pronto all’uso, caratterizzato da ottima lavorabilità e adatto anche ai contesti applicativi più ostici. Inoltre, non cola né corrode il ferro;
  • webercem RS350, un rasante cementizio a finitura civile (per la rettifica di eventuali irregolarità), trasparente, di colore bianco o grigio, adatto sia all’utilizzo esterno che interno. Ideale per l’applicazione su intonaci tradizionali o cementizi, nonché su supporti in gesso, purché trattati preventivamente con un primer di preparazione.

FAQ – Domande frequenti tracce sul muro

Come si fanno le tracce nel muro per gli impianti?

Per realizzare le tracce nel muro è necessario eseguire uno scasso nella parete utilizzando utensili specifici come scalpello e martello, trapano a percussione oppure scanalatore da muro. Dopo aver creato la traccia, si inseriscono tubazioni e corrugati, per poi richiudere e rifinire la superficie con malte e rasanti idonei.

Quali strumenti usare per fare le tracce nel muro?

Gli strumenti più utilizzati sono scalpello e martello per piccoli interventi manuali, trapano a percussione per demolizioni più rapide e scanalatore da muro per ottenere tagli precisi e regolari. La scelta dipende dal tipo di parete e dall’estensione dei lavori da eseguire.

Come chiudere le tracce nel muro dopo gli impianti?

Dopo la posa di tubi e cassette di derivazione, le tracce devono essere riempite con una malta a presa rapida e successivamente rasate per uniformare la superficie. Per ottenere una finitura liscia e pronta alla tinteggiatura è possibile utilizzare un rasante cementizio specifico.

Quali prodotti usare per ripristinare le tracce nel muro?

Per la chiusura delle tracce e il fissaggio degli elementi impiantistici è possibile utilizzare prodotti a presa rapida e antifessurazione come webertec presarapida. Per la rettifica finale della superficie, invece, può essere impiegato un rasante cementizio come webercem RS350, adatto sia per interni sia per esterni.

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