Tecnica dell’insufflaggio: cosa sapere per l’isolamento termico e acustico della casa

insufflaggio sottotetto

Quando si parla di riqualificazione energetica degli edifici, l’isolamento con insufflaggio è una delle soluzioni più rapide, economiche e meno invasive disponibili oggi. Questa tecnica consente di migliorare il comfort abitativo senza alterare gli spazi interni o interrompere la vita quotidiana degli inquilini.

Insufflaggio cosa sapere e perché sceglierlo

L’insufflaggio è una tecnica che prevede l’inserimento di materiale isolante all’interno di pareti con intercapedine (muri a cassa vuota) oppure nei sottotetti non abitabili e difficili da raggiungere, tipici negli edifici costruiti tra gli anni ‘60 e ‘90.

L’insufflaggio delle pareti è adatto sia per interventi su singole abitazioni che su condomini. Può essere eseguito dall’esterno o dall’interno, con minori costi e senza necessità di permessi nel secondo caso.

Come avviene l’insufflaggio? Per le pareti perimetrali, si parte con la sigillatura di eventuali fessure per evitare dispersioni, seguita dalla creazione di piccoli fori che consentono l’iniezione del materiale isolante tra i due muri. Il processo avviene dal basso verso l’alto e segue procedure certificate, in grado di garantire una distribuzione omogenea del materiale, anche in presenza di ostacoli come tubazioni.

lana di vetro per insufflaggio

In alternativa, l’insufflaggio può essere eseguito nel sottotetto, un’area spesso trascurata ma strategica per migliorare l’isolamento complessivo dell’edificio. Qui, il materiale isolante viene applicato in posa libera, direttamente sul solaio, con un sistema a insufflaggio aperto che assicura una copertura continua ed efficace su tutta la superficie.

Sfruttare lo spazio già presente nelle murature o nei sottotetti permette di migliorare significativamente l’efficienza dell’involucro edilizio, senza necessità di demolizioni o interventi invasivi.

Isolamento termico e acustico con insufflaggio

Uno dei principali vantaggi dell’insufflaggio con lana minerale è la sua doppia funzione: l’isolamento termico e acustico della casa. Questo significa che, oltre a proteggere l’abitazione dal freddo e dal caldo, aiuta anche a ridurre i rumori provenienti dall’esterno o da ambienti adiacenti, aumentando il comfort generale.

La tecnica dell’insufflaggio con lana minerale si rivela quindi ideale non solo per migliorare le prestazioni energetiche, ma anche per chi cerca un ambiente più silenzioso e rilassante.

insufflaggio pareti

Lana di vetro per insufflaggio: perché scegliere Isover InsulSafe33

Uno dei materiali più performanti per l’isolamento con insufflaggio è la lana di vetro in fiocchi, come Isover InsulSafe33. Prodotta in Italia, è realizzata con elevato contenuto di vetro riciclato, priva di resina, idrorepellente e completamente riciclabile, in conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) ed è dotata della Dichiarazione ambientale di prodotto EPD (dall’inglese Enviromental Product Declaration) che è un documento, creato su base volontaria, che comunica informazioni trasparenti legate agli impatti ambientali generati dalla produzione di una specifica quantità di prodotto, con riferimento all’analisi del suo intero ciclo di vita Il materiale è confezionato in sacchi compressi da 17,3 kg, facili da movimentare e con un’alta resa: per isolare un appartamento di 100 m² con intercapedine da 10 cm, sono sufficienti appena 18 sacchi.

Isover InsulSafe33 può essere insufflata meccanicamente utilizzando  un’idonea macchina per insufflaggio, compatibile con le principali disponibili sul mercato. Si rivela una soluzione particolarmente adatta per:

  • insufflaggio pareti perimetrali o divisorie esistenti, anche se parzialmente isolate o prive di isolante;
  • insufflaggio sottotetto, soprattutto in presenza di spazi non abitabili e difficili da raggiungere.

Tra i principali vantaggi di questa lana di vetro per insufflaggio vi sono:

  • eccellenti prestazioni di isolamento termico e acustico con insufflaggio;
  • incombustibilità certificata (Euroclasse A1), che garantisce sicurezza anche in ambienti a rischio come i sottotetti;
  • prestazioni costanti nel tempo, senza decadimento;
  • posa rapida e pulita, senza generazione di polveri o scarti.

Insufflaggio pareti pro e contro

Come ogni intervento, anche l’insufflaggio delle pareti presenta pro e contro. Vediamoli nel dettaglio.

Vantaggi insufflaggio:

  • economico ed efficiente, è una delle soluzioni più vantaggiose rispetto ad altri sistemi di isolamento;
  • rapido da eseguire: in una sola giornata si può isolare un intero appartamento, anche se abitato;
  • non invasivo: non richiede lavori di muratura, ponteggi o modifiche alla facciata;
  • flessibile, si può realizzare sia dall’interno che dall’esterno, anche senza permessi condominiali;
  • mantiene intatti gli spazi interni, senza ridurre la superficie utile dell’abitazione;
  • garantisce un eccellente comfort termoacustico, con benefici immediati sul benessere abitativo;
  • applicabile in ogni stagione, senza vincoli legati al clima o alla temperatura.

Aspetti da considerare prima dell’intervento:

  • è fondamentale una corretta esecuzione, perché un’applicazione non conforme può causare accumuli di umidità, con il rischio di condensa e comparsa di muffe;
  • non tutte le intercapedini sono idonee: se lo spazio interno non è sufficiente, l’intervento non è realizzabile.

isolamento con insufflaggio

Isolare con la tecnica dell’insufflaggio: un intervento alla portata di tutti

Optare per isolare con la tecnica dell’insufflaggio è una scelta consapevole e sostenibile. Intervenire su intercapedini e sottotetti significa ridurre i consumi, abbattere le emissioni e aumentare il valore dell’immobile, con un investimento contenuto e un ritorno nel medio periodo.

Grazie a materiali innovativi come Isover InsulSafe33, è possibile unire le performance tecniche alla sostenibilità ambientale, migliorando l’edificio senza complicazioni o disagi per chi lo abita.

Economia circolare in edilizia: un nuovo paradigma per costruire il futuro

Economia circolare in edilizia

L’economia circolare in edilizia rappresenta una svolta fondamentale per ridurre l’impatto ambientale del settore delle costruzioni. Questo approccio mira a minimizzare l’uso di risorse vergini, promuovendo il riutilizzo, il riciclo e la valorizzazione dei materiali da costruzione. In un contesto in cui l’edilizia è responsabile di una significativa quota delle emissioni globali di CO₂, adottare pratiche circolari diventa essenziale per costruire un futuro sostenibile.

Cos’è l’economia circolare in edilizia?

L’economia circolare è un modello sostenibile di produzione e consumo che si basa sulla riduzione degli sprechi, sul riutilizzo delle risorse e sul riciclo dei materiali, con l’obiettivo di estendere il ciclo di vita dei prodotti e ridurre l’impatto ambientale. In contrapposizione al tradizionale modello lineare – “produci, consuma, smaltisci” – l’economia circolare edilizia promuove soluzioni che permettano di valorizzare al massimo ogni risorsa.

In ambito edilizio, questo significa progettare con criteri di sostenibilità, utilizzare materiali da costruzione riciclati o riciclabili, privilegiare componenti facilmente disassemblabili e incentivare pratiche di demolizione selettiva. Il risultato è una filiera più efficiente, responsabile e resiliente, in grado di affrontare le sfide ambientali globali attraverso l’innovazione e la riduzione dell’uso di materie prime vergini.

Saint-Gobain Italia: un punto di riferimento per l’economia circolare in edilizia

In questo scenario, Saint-Gobain Italia assume un ruolo centrale, sviluppando soluzioni all’avanguardia che favoriscono concretamente il passaggio verso un’edilizia più circolare.

Attraverso l’implementazione di prodotti innovativi come weberplan MR81 newlife, webercol Ultragres newlife, Gyproc DuraGyp ECO 13 Activ’Air® e ORAÉ®, Saint-Gobain dimostra un forte impegno nell’economia circolare edilizia. Queste soluzioni non solo migliorano le prestazioni tecniche degli edifici, ma promuovono anche il riciclo dei materiali edili e l’utilizzo di materiali da costruzione riciclati, contribuendo a un futuro più sostenibile per il settore delle costruzioni.

Riciclo materiali edili

weberplan MR81 newlife: massetto innovativo per pavimentazioni sostenibili

weberplan MR81 newlife è un massetto premiscelato a consistenza terra-umida progettato per applicazioni interne, ideale per la realizzazione di sottofondi ad alte prestazioni. Questo prodotto si distingue per l’utilizzo di materiali da costruzione riciclati, contribuendo significativamente alla riduzione dell’impronta ecologica dei progetti edilizi. Questo massetto premiscelato si distingue perché:

  • il 20% del legante è a base di materiale riciclato;
  • per la sua produzione è stato emesso il 70% in meno di CO2 rispetto a massetti premiscelati tradizionali della gamma weberplan.

La sua formulazione avanzata garantisce una rapida asciugatura e un’elevata resistenza meccanica, permettendo una posa efficiente e duratura. Inoltre, il weberplan MR81 newlife è conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), assicurando il rispetto delle normative ambientali vigenti e favorendo l’ottenimento di certificazioni di sostenibilità per gli edifici.

Materiali edili riciclati

webercol Ultragres newlife: adesivo performante per una posa di qualità

webercol Ultragres newlife è un adesivo cementizio di nuova generazione, classificato come C2TES1, caratterizzato da deformabilità migliorata e alta capacità bagnante. È specificamente formulato per la posa di ceramica, marmo e pietre naturali, sia in ambienti interni che esterni. Un aspetto distintivo di questo prodotto è l’utilizzo di un sistema legante composto per oltre il 95% da materiali riciclati, che evidenzia l’impegno di Saint-Gobain nel promuovere il riciclo dei materiali edili. webercol Ultragres newlife offre prestazioni elevate in termini di adesione e durabilità, contribuendo al contempo alla sostenibilità ambientale dei progetti edilizi.

 Gyproc DuraGyp ECO 13 Activ’Air®: comfort abitativo e sostenibilità ambientale

La lastra Gyproc DuraGyp ECO 13 Activ’Air® rappresenta una soluzione all’avanguardia per la realizzazione di pareti e controsoffitti. Questa lastra in gesso rivestito incorpora la tecnologia Activ’Air®, capace di assorbire e neutralizzare fino al 70% della formaldeide presente nell’aria, migliorando significativamente la qualità dell’ambiente interno. È realizzata con un elevato contenuto di materiale riciclato (35%) ed è dotata della Dichiarazione ambientale di prodotto EPD​ (dall’inglese Enviromental Product Declaration) che è un documento, creato su base volontaria, che comunica informazioni trasparenti legate agli impatti ambientali generati dalla produzione di una specifica quantità di prodotto, con riferimento all’analisi del suo intero ciclo di vita. Ha inoltre ottenuto la prestigiosa certificazione Eurofins Indoor Air Comfort GOLD (livello massimo), risultando conforme ai più severi standard europei ed internazionali in termini di ridottissime emissioni nell’aria di VOC, nell’ambito della qualità dell’aria interna. Gyproc DuraGyp ECO 13 Activ’Air® è conforme ai CAM e contribuisce all’ottenimento di un alto punteggio per le principali certificazioni ambientali, il che la rende una scelta ideale per progetti orientati alla sostenibilità e al benessere degli occupanti.

Economia circolare edilizia

ORAÉ®: il vetro a basse emissioni di carbonio per edifici sostenibili

ORAÉ® è il primo vetro a basse emissioni di carbonio, sviluppato da Saint-Gobain per rispondere alle esigenze dell’edilizia sostenibile. Questo vetro presenta un’impronta di carbonio eccezionalmente bassa, pari a 7 kg CO₂eq/m², grazie all’utilizzo di circa il 70% di vetro riciclato e all’impiego di energia 100% rinnovabile nel processo produttivo. ORAÉ® è disponibile in combinazione con prodotti ad alte prestazioni come COOL-LITE® XTREME e PLANITHERM® INFINITY, offrendo soluzioni efficienti per il controllo solare e l’isolamento termico. L’adozione di ORAÉ® nei progetti edilizi consente di ridurre significativamente l’embodied carbon degli edifici, contribuendo all’economia circolare in edilizia.

Saint-Gobain e l’impegno per l’economia circolare in edilizia: innovazione, riciclo e sostenibilità

L’economia circolare in edilizia rappresenta uno dei pilastri strategici su cui Saint-Gobain fonda il proprio impegno per la sostenibilità ambientale, considerandola una leva decisiva nella lotta al cambiamento climatico. L’approccio adottato dall’azienda si concentra su più direttrici: dalla progettazione di prodotti che riducano l’uso di materie prime vergini all’integrazione di materiali edili riciclati o rinnovabili, fino alla creazione di soluzioni durature, facilmente riciclabili o riutilizzabili.

L’ottimizzazione dei processi produttivi e la collaborazione con attori della filiera completano una strategia orientata allo sviluppo di nuovi modelli di business e catene del valore efficienti. In questo contesto, Saint-Gobain Italia ha attivato canali specifici per la trasformazione dei rifiuti in risorse: le materie prime secondarie così ottenute vengono reintegrate nei propri cicli produttivi o messe a disposizione di partner selezionati.

Tra le iniziative più emblematiche si distinguono i progetti  Gyproc Recycling e Life Is.eco, che si occupano rispettivamente del riciclo dei residui di cartongesso e di lana di vetro e delle membrane. Questi programmi si inseriscono nel più ampio obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle attività industriali, attraverso il riciclo dei materiali edili, il contenimento del consumo energetico e la limitazione nell’utilizzo di risorse naturali.

Il consolidamento delle murature: un intervento chiave per la protezione degli edifici

consolidamento di murature

Il consolidamento delle murature rappresenta un intervento cruciale per la sicurezza strutturale degli edifici, soprattutto in un Paese come l’Italia, caratterizzato da una significativa attività sismica. Le tecniche di consolidamento delle murature mirano a rafforzare le strutture esistenti, migliorando la loro capacità di resistere alle sollecitazioni sismiche e prevenendo danni catastrofici.

L’adeguamento sismico e il miglioramento sismico sono due approcci complementari del consolidamento di un edificio: il primo si riferisce all’adeguamento delle strutture alle normative vigenti, mentre il secondo punta a incrementare le prestazioni sismiche senza necessariamente raggiungere gli standard normativi completi.

Entrambi gli interventi sono essenziali per garantire la sicurezza degli edifici storici e moderni, preservando il patrimonio architettonico e proteggendo la vita umana.

adeguamento sismico

La vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio italiano

Consultando la Mappa di Pericolosità Sismica dell’Italia pubblicata dall’INGV, ci rendiamo immediatamente conto dell’estrema vulnerabilità del nostro territorio. Il Dipartimento della Protezione Civile ha classificato i comuni italiani in quattro zone sismiche sulla base dell’intensità, della localizzazione e della frequenza dei terremoti storicamente registrati. Nelle aree con il rischio sismico più elevato, il 56% degli edifici residenziali è stato costruito prima del 1970, quindi in un’epoca in cui non erano ancora in vigore le attuali norme tecniche per l’edilizia antisismica. Solo il 5% del patrimonio edilizio risale agli anni 2000 o successivi, quando la normativa ha imposto criteri costruttivi molto più restrittivi.

A rendere ancor più critica la situazione è la tipologia costruttiva prevalente: circa il 55% degli edifici è in muratura portante, mentre solo il 33% è in calcestruzzo armato. La lunga convivenza con il rischio sismico ha permesso di studiare e comprendere i danni provocati soprattutto agli edifici in muratura, che costituiscono la parte più estesa del patrimonio edilizio italiano. Le costruzioni in muratura che hanno subito danni minimi in occasione dei sismi più recenti sono quelle che hanno saputo sviluppare un “comportamento scatolare”, ovvero una risposta strutturale integrata e coerente.

Affinché ciò sia possibile, è indispensabile intervenire sulle carenze strutturali più comuni:

  • materiali di scarsa qualità e tessitura muraria incoerente come le murature a sacco;
  • mancanza di collegamenti tra pareti ortogonali e tra pareti e solai;
  • presenza di spinte non contrastate da archi e volte;
  • fondazioni inadeguate.

Tutti questi fattori contribuiscono alla fragilità strutturale e rendono prioritario il consolidamento delle murature esistenti per garantire la sicurezza e la durabilità degli edifici.

consolidamento delle murature

Tecniche di consolidamento: approcci e tecnologie integrate

Le tecniche di consolidamento della muratura variano in base alla tipologia costruttiva, allo stato di conservazione e alla destinazione d’uso dell’edificio.

Interventi tipici includono l’iniezione di malte consolidanti, la ristilatura dei giunti di malta, la riparazione di rotture mediante la tecnica di “scuci e cuci”. Il consolidamento delle murature può avvenire anche mediante l’applicazione di sistemi compositi come CRM (Composite Reinforced Mortar), FRCM (Fabric Reinforced Cementitious Matrix) o CFRP (Carbon Fiber Reinforced Polymer), ciascuno caratterizzato da specifici vantaggi prestazionali.

L’importanza della corretta diagnosi preliminare è cruciale: ogni progetto di consolidamento deve partire da un’analisi accurata delle vulnerabilità per individuare il metodo più idoneo e durevole nel tempo.

consolidamento murature

Interventi di antiribaltamento e antisfondellamento: sicurezza a 360 gradi

Oltre al consolidamento delle murature, è fondamentale considerare la sicurezza degli elementi non strutturali, spesso trascurati ma potenzialmente pericolosi in caso di sisma.

Gli interventi di antiribaltamento mirano a prevenire il collasso di pareti non portanti, arredi o elementi architettonici che potrebbero staccarsi durante un terremoto. Le soluzioni di antisfondellamento, invece, sono progettate per evitare il distacco delle parti inferiori dei solai, fenomeno noto come sfondellamento, che può causare gravi danni e mettere a rischio l’incolumità delle persone.

Saint-Gobain propone sistemi specifici per questi interventi, integrando reti e materiali compositi con tecniche di applicazione mirate, garantendo una protezione completa dell’edificio e dei suoi occupanti.

L’efficacia del sistema webertec di Saint-Gobain

Per garantire un consolidamento delle murature efficace e duraturo, Saint-Gobain offre una gamma di soluzioni tecnologicamente avanzate per il consolidamento e il rinforzo delle murature esistenti, anche in funzione di un adeguamento sismico o di un miglioramento sismico.

I sistemi compositi di rinforzo diffuso (CRM o FRCM) si compongono innanzitutto di matrici calce-cemento ad alte prestazioni, come webertec BTcalce, disponibili nelle versioni BTcalceF e BTcalceG, malte strutturali da 15 MPa conformi alle norme EN 998-1 ed EN 998-2. Queste malte, naturalmente compatibili con i supporti in muratura, svolgono un ruolo fondamentale nel trasferire le sollecitazioni all’elemento di rinforzo e possono essere applicate sia manualmente che a macchina.

A queste si affianca webertec iniezione1, una malta colabile a base di calce idraulica naturale, ideale per il consolidamento delle murature mediante iniezione in cavità o murature a sacco, in particolare in edifici storici o vincolati.

Il secondo elemento essenziale dei sistemi è rappresentato dalle reti di rinforzo, disponibili in diverse versioni come  weberec reteAR50, AR115 per i sistemi webertec FRCM o webertec reteAR75 per il sistema CRM . Le reti in fibra di vetro, tutte alcali resistenti, sono facilmente sagomabili con attrezzi comuni da cantiere e adatte anche ad ambienti aggressivi.

Per interventi di rinforzo localizzati, è possibile utilizzare i sistemi webertec CFRP, che integrano resine epossidiche.

Inoltre, grazie alla sinergia di elementi come le malte e le reti in fibra di vetro si possono realizzare anche efficaci presidi di antiribaltamento e antisfondellamento, che aumentano la sicurezza dell’edificio e possono contribuire anche al suo miglioramento sismico nel rispetto delle normative vigenti.

consolidamento muratura

Soluzioni Saint-Gobain per un’edilizia sicura e durevole

Il ricorso a tecnologie innovative per il consolidamento di murature rappresenta una delle sfide più attuali per ingegneri, architetti e imprese di costruzione. I sistemi Saint-Gobain a marchio Weber offrono una risposta concreta e professionale a questa esigenza, garantendo efficienza, durabilità e facilità di posa.

L’approccio integrato consente di intervenire su edifici storici, residenziali o pubblici rispettando i vincoli architettonici e le esigenze prestazionali. Inoltre, l’utilizzo combinato di malte, resine, connettori e reti permette di realizzare soluzioni personalizzate sia per il miglioramento sismico che per l’adeguamento sismico, assicurando un futuro più sicuro per le nostre città e per le generazioni a venire.

Pareti divisorie in vetro: estetica, tecnologia e comfort per ogni spazio

pareti divisorie in vetro

Nell’architettura contemporanea, il vetro è diventato un protagonista della progettazione d’interni, non solo per la sua trasparenza e leggerezza visiva, ma per la capacità di integrare estetica, performance e sostenibilità. L’evoluzione dei materiali e delle tecnologie ha trasformato le superfici vetrate in elementi intelligenti e versatili, capaci di rispondere a esigenze funzionali complesse, come il controllo dell’acustica, della privacy e della luce.

Le pareti divisorie in vetro si affermano così come un’opzione progettuale di alto profilo, particolarmente apprezzata in ambito lavorativo, residenziale e commerciale. Oltre a ridefinire lo spazio in modo fluido, permettono di valorizzare l’ambiente con soluzioni leggere e visivamente aperte, contribuendo al benessere delle persone e alla qualità architettonica degli interni.

Il ruolo delle pareti divisorie in vetro

Le pareti divisorie in vetro rappresentano oggi una scelta progettuale evoluta, capace di coniugare leggerezza visiva, qualità estetica e performance funzionali. Utilizzate per delimitare gli spazi senza appesantirli, favoriscono la continuità visiva tra gli ambienti, aumentano la percezione di ampiezza e contribuiscono alla diffusione naturale della luce, riducendo la necessità di illuminazione artificiale.

In ambito professionale, le pareti in vetro per uffici sono ideali per creare postazioni operative o sale riunioni luminose e accoglienti, in grado di stimolare la collaborazione senza compromettere il comfort acustico o la privacy. Le soluzioni in vetro si adattano perfettamente anche al contesto residenziale o commerciale, offrendo un equilibrio ideale tra estetica e funzionalità.

Le moderne tecnologie applicate al vetro permettono inoltre di realizzare divisori in vetro per interni con caratteristiche tecniche specifiche, come la resistenza all’impatto, o la gestione intelligente della privacy.

Pareti in vetro per uffici

Versatilità d’uso: pareti divisorie in vetro per ogni edificio

Le pareti divisorie in vetro si rivelano quindi delle soluzioni trasversali e adattabili a diverse tipologie di edificio:

  • Negli uffici moderni, i divisori in vetro per interni consentono di separare aree operative, sale riunioni e zone relax mantenendo una visione d’insieme e favorendo la condivisione.
  • Nelle abitazioni private, le pareti in vetro per stanze adibite a studio o per separare ambienti multifunzione, come cucina e living, offrono leggerezza e luminosità.
  • Nei negozi e showroom, i divisori in vetro effetto specchio o satinato aggiungono un tocco di eleganza e guidano i percorsi del cliente.
  • Le strutture ricettive e sanitarie beneficiano dell’uso di vetri a opacità controllata per gestire la privacy senza compromettere la trasparenza e la luminosità.

In ogni contesto, le pareti divisorie in vetro per interni firmate Saint-Gobain si distinguono per estetica, prestazioni e capacità di valorizzare lo spazio.

Innovazione e design: i prodotti Saint-Gobain per i divisori in vetro

Saint-Gobain Glass propone un’ampia gamma di vetri tecnici per realizzare pareti divisorie in vetro per interni ad alte prestazioni:

  • STADIP SILENCE® è un vetro stratificato acustico che migliora l’isolamento dai rumori ed è l’ideale per uffici o ambienti che richiedono tranquillità.
  • MIRASTAR®, invece, è un vetro effetto specchio perfetto per creare pareti divisorie in vetro effetto specchio con una resa estetica sorprendente e giochi di riflessione.
  • PARSOL® ULTRA GRIGIO è un vetro colorato in pasta dal look elegante e contemporaneo, molto utilizzato per pareti interne dal design minimal e distintivo.
  • PRIVA-LITE® è la soluzione ideale per chi cerca flessibilità: si tratta di un vetro a opacità controllata che passa da opaco a trasparente con un comando elettrico, garantendo privacy e comfort visivo.

Divisori in vetro per interni

Oltre alle performance tecniche, come l’isolamento acustico o la gestione della trasparenza, le pareti divisorie in vetro si distinguono anche per l’ampia gamma di finiture estetiche disponibili. Le superfici e i trattamenti dei vetri Saint-Gobain permettono di modulare luce, riflessi e livelli di privacy, offrendo soluzioni su misura per ogni stile architettonico ed esigenza progettuale:

  • SATINOVO® è un vetro trattato all’acido che offre una superficie opaca e vellutata, perfetto per pareti divisorie in vetro satinato che proteggono la privacy senza oscurare gli ambienti.
  • DIAMANT®, con il suo contenuto ridotto di ossido di ferro, è un vetro extra-chiaro che garantisce una trasparenza pura e luminosa, molto apprezzato per progetti dal carattere raffinato e contemporaneo.
  • PLANICLEAR® è il vetro float di alta qualità, trasparente, versatile, perfetto per ogni tipologia di divisorio in vetro per interni. L’integrazione di questi prodotti consente a designer e architetti di modulare luce, trasparenza e comfort acustico con precisione, ottenendo pareti divisorie in vetro per interni perfettamente integrate al progetto architettonico.

La visione Saint-Gobain: vetro e design al servizio dello spazio

Le pareti divisorie in vetro rappresentano oggi una risposta efficace e sofisticata alle nuove esigenze dell’abitare e del lavorare, dove trasparenza, flessibilità e comfort devono convivere in modo armonico.

Grazie all’evoluzione tecnologica e all’ampia disponibilità di finiture e prestazioni, è possibile progettare divisori in vetro per interni capaci di valorizzare gli spazi e migliorare la qualità dell’ambiente costruito. Dai vetri a opacità controllata a quelli effetto specchio o satinati, ogni soluzione può essere modulata in base al contesto d’uso, con l’obiettivo di creare ambienti luminosi, funzionali e accoglienti.

L’offerta di Saint-Gobain consente di coniugare estetica e innovazione, offrendo a progettisti e committenti una gamma completa di materiali per pareti divisorie in vetro per interni che sappiano rispondere alle sfide dell’architettura contemporanea. Un approccio progettuale consapevole, che guarda al futuro senza rinunciare al comfort e alla bellezza.