Roofing: come scegliere la lana di roccia per la copertura

Pannelli in lana di roccia per coperture

L’isolamento termico e acustico è un elemento fondamentale per garantire il comfort e l’efficienza energetica di qualsiasi edificio. Nel contesto del roofing, la scelta del materiale giusto è cruciale: la lana di roccia per copertura si rivela un’opzione eccellente, grazie alle sue proprietà termoacustiche, resistenza al fuoco e sostenibilità. Ma come scegliere i pannelli in lana di roccia per coperture?

Cos’è la lana di roccia e perché sceglierla per il roofing

La lana di roccia è un materiale isolante naturale, derivato dalla fusione di rocce vulcaniche. Questo processo la rende altamente resistente al fuoco (classe A1) e particolarmente indicata per l’isolamento termoacustico delle coperture: grazie alla sua struttura fibrosa, infatti, intrappola l’aria, riducendo notevolmente il trasferimento di calore e migliorando l’isolamento acustico.

L’efficienza della lana di roccia è riconosciuta anche in ambito di sostenibilità: è un materiale biosolubile, che si decompone naturalmente senza impatti negativi sulla salute. Per chi cerca soluzioni durature e ad alte prestazioni, la lana di roccia per copertura è tra le scelte migliori disponibili sul mercato.

Lana di roccia copertura

Come scegliere i pannelli in lana di roccia per coperture?

La scelta del pannello in lana di roccia dipende dal tipo di copertura e dalle specifiche esigenze di isolamento termico e acustico. Esistono diverse tipologie di pannelli che si adattano a coperture piane e inclinate, ciascuna con caratteristiche tecniche particolari. Tra i migliori prodotti figurano i pannelli Isover, noti per le loro elevate prestazioni meccaniche e capacità isolanti:

  • Isover XH è un pannello in lana di roccia, trattato con speciali leganti a base di resine termoindurenti, che offre eccellenti prestazioni in termini di isolamento termico e acustico. È particolarmente indicato per le coperture piane grazie alla sua elevata resistenza alla compressione e al carico puntuale, che lo rendono perfetto per tetti sottoposti a stress meccanico.
  • Il pannello Isover T è un’altra ottima scelta per chi cerca un prodotto resistente e sostenibile. Anch’esso trattato con leganti termoindurenti, è progettato per offrire ottime prestazioni meccaniche, con una resistenza a compressione che lo rende ideale per coperture sottoposte a carichi pesanti. Questo prodotto è perfetto per progetti che puntano a ottenere elevate prestazioni energetiche senza rinunciare al rispetto dell’ambiente.
  • Il pannello Isover S è una delle soluzioni più versatili per il roofing. Con eccellenti prestazioni meccaniche e una resistenza ottimale al carico puntuale, è perfetto per isolare coperture piane e inclinate.
  • Infine, il pannello Isover R è una soluzione pensata per garantire buone prestazioni meccaniche e sicurezza in termini di resistenza al fuoco.

Tutti i prodotti citati garantiscono una reazione al fuoco in classe A1, offrendo così un livello di sicurezza elevato contro gli incendi. Sono inoltre certificati EUCEB e sono verificati EPD, che li rende delle opzioni sostenibili per l’isolamento di coperture di diverse tipologie.

Lana di roccia per coperture

Vantaggi dell’utilizzo della lana di roccia per l’isolamento delle coperture

In generale, quindi, scegliere la lana di roccia per coperture piane o inclinate offre numerosi vantaggi, tra cui:

  • Isolamento termoacustico ottimale: la struttura fibrosa della lana di roccia è eccellente per assorbire rumori e ridurre la dispersione termica, migliorando il comfort interno degli edifici;
  • Resistenza al fuoco: la lana di roccia ha una resistenza alla combustione estremamente elevata (classe A1), il che la rende una scelta sicura per le coperture;
  • Sostenibilità: essendo biosolubile, la lana di roccia non presenta rischi per la salute e può essere smaltita in modo ecocompatibile;
  • Durata e stabilità dimensionale: questo materiale mantiene le sue caratteristiche meccaniche nel tempo, senza subire deformazioni dovute alle variazioni climatiche.

La scelta della lana di roccia rappresenta una delle migliori soluzioni per garantire un isolamento termoacustico delle coperture, sia piane che inclinate, efficace e duraturo. I pannelli in lana di roccia per coperture Isover offrono una combinazione unica di resistenza, isolamento e sostenibilità, rendendoli ideali per chi cerca performance elevate e rispetto dell’ambiente.

 

Architettura inclusiva: le regole per un edificio accessibile

Architettura inclusiva

L’architettura inclusiva si pone come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita, creando ambienti accoglienti e accessibili a tutti. Questo concetto è particolarmente cruciale nel contesto dell’architettura scolastica, dove è essenziale garantire che ogni studente possa apprendere e partecipare attivamente.

Saint-Gobain, da sempre orientata verso l’innovazione e la sostenibilità, vede nell’architettura inclusiva un’opportunità per creare spazi che rispondano alle esigenze della comunità. In questo contesto, è stata sviluppata la tecnologia Activ’Air®, pensata per migliorare la qualità dell’aria e contribuire a spazi più salutari e acusticamente ottimizzati.

Architettura inclusiva e ascolto attivo della comunità

Con l’obiettivo di rispondere in modo reale alle esigenze di tutti, l’architettura inclusiva risponde ai principi di Progettazione Universale che hanno come obiettivo quello di creare spazi naturalmente accessibili, con percorsi ampi, pavimenti antisdrucciolevoli e segnaletica chiara, riducendo al minimo ostacoli fisici e sensoriali. Lo sguardo di Saint Gobain è proiettato sul coinvolgimento attivo della comunità, ascoltando le sue esigenze per progettare spazi funzionali a una vasta gamma di utenti.

Per trasformare queste visioni in realtà, è cruciale rispettare le normative e gli standard internazionali che assicurano l’accessibilità effettiva degli ambienti. Questi includono rampe conformi alle regolazioni, ascensori con porte larghe e segnali visivi e acustici, oltre a percorsi sensoriali con indicazioni tattili per persone con disabilità visiva. Gli spazi interni devono prevedere bagni accessibili, superfici antisdrucciolevoli e segnaletica in braille e sonora. L’illuminazione adattiva e l’uso di materiali fonoassorbenti migliorano il comfort sensoriale, mentre tecnologie assistive, come sensori di movimento e dispositivi di controllo vocale, agevolano l’accesso per tutti.

In questo contesto, l’architettura inclusiva non si limita a risolvere le necessità immediate, ma diventa un principio guida per la creazione di ambienti funzionali e senza barriere. I capisaldi sono: accessibilità, flessibilità e sostenibilità.

Saint-Gobain e l’architettura scolastica inclusiva

Con questo spirito, Saint-Gobain ha deciso di partecipare al tavolo “Urban Digitalization & New Services”, un’iniziativa promossa da Federated Innovation @Mind. Questo progetto si sviluppa attraverso tavoli tematici di ricerca e applicazione all’interno del MIND (Milano Innovation District), il distretto dell’innovazione promosso da Lendlease con il supporto di Cariplo Factory.
Il tema è quello della scuola come aula del futuro, un nuovo spazio educativo che punta sulla connettività, sull’efficienza comunicativa, sull’inclusione e sull’utilizzo delle tecnologie digitali.

Architettura scolastica inclusiva

L’obiettivo di Saint-Gobain in ambito di architettura scolastica inclusiva è creare edifici accessibili e piacevoli; ed è qui che entra in gioco Activ’Air®. Tecnologia brevettata che consente alle lastre in cartongesso e agli intonaci di assorbire e neutralizzare fino al 70% della formaldeide presente nell’aria degli ambienti chiusi, contribuendo così a migliorare la qualità dell’aria interna e a creare ambienti salutari e confortevoli.

La scelta dei materiali per edifici accessibili e inclusivi

Con prodotti come Gyproc Gyptone® Big Quattro 41 Activ’Air® e Gyproc Gyptone® Quattro 20 Activ’Air® Saint-Gobain offre soluzioni innovative per edifici accessibili e inclusivi.

Gyproc Gyptone® Big Quattro 41 Activ’Air®, combina estetica e funzionalità, rispettando le normative di accessibilità. Le lastre in gesso rivestito, con foratura quadrata regolare, permettono controsoffitti continui e migliorano l’acustica grazie al tessuto fonoassorbente sul retro.

Allo stesso modo, Gyproc Gyptone® Quattro 20 Activ’Air® è progettato per ambienti scolastici, garantendo qualità dell’aria per studenti e docenti. I pannelli, preverniciati in bianco con finitura opaca satinata e foratura quadrata, includono un tessuto fonoassorbente e il sistema Activ’Air®, riduce del 70% la presenza di formaldeide.

Edifici accessibili e inclusivi

L’architettura inclusiva, se supportata dalle tecnologie Saint-Gobain, non solo migliora la qualità dell’aria, ma contribuisce anche a rendere l’educazione un’esperienza positiva e inclusiva per le generazioni future.

Lastre in gesso rivestito con bordi assottigliati: tutte le novità

gesso-rivestito-bordi-ribassati

Il cartongesso è una soluzione versatile e pratica nel mondo dell’edilizia, e negli ultimi anni le novità sulle lastre in gesso rivestito hanno portato miglioramenti significativi in termini di prestazioni e design. Una delle principali innovazioni è stata la progettazione e realizzazione di lastre in gesso rivestito con i quattro bordi assottigliati, ideali per ottenere superfici perfettamente lisce e omogenee.

Caratteristiche delle lastre in gesso rivestito con bordi ribassati

Le lastre in gesso rivestito innovative con bordi assottigliati sono progettate per garantire superfici continue e prive di difetti. Rispetto alle lastre tradizionali, queste presentano bordi ribassati su tutti i lati, facilitando il trattamento dei giunti e assicurando una finitura uniforme. Questa caratteristica le rende particolarmente adatte a progetti di edilizia dove l’estetica è fondamentale. Se ti stai chiedendo come scegliere il prodotto più adatto al tuo progetto, le lastre con i 4 bordi ribassati rappresentano una scelta ideale, sia per la qualità della finitura che per la facilità di installazione.

novità lastre in cartongesso

Novità lastre in gesso rivestito a bordi ribassati: Gyproc 4Pro®

Un esempio di innovazione nel campo delle lastre in gesso rivestito è rappresentato da Gyproc 4Pro®, una lastra in gesso rivestito con tutti e quattro i bordi assottigliati. Questa lastra offre una finitura impeccabile, perfettamente liscia e uniforme, ed è ideale per applicazioni dove l’estetica è una priorità. Gyproc 4Pro® è facile da installare e riduce al minimo i tempi di posa grazie alla semplicità del trattamento dei giunti. Ecco nel dettaglio i principali vantaggi:

  1. Profilo intelligente: con tutti e quattro i bordi assottigliati, è perfetta per pareti divisorie, controsoffitti e contropareti;
  2. Finitura perfetta: i bordi assottigliati garantiscono superfici lisce, senza spessori di stucco visibili;
  3. Prestazioni elevate: la struttura dei bordi riduce il rischio di cavillature, assicurando maggiore resistenza nel tempo;
  4. Installazione veloce: i tempi per il trattamento dei giunti sono ridotti, semplificando il lavoro di posa e limitando la quantità di stucco necessaria.

Questo prodotto è ideale per ambienti residenziali, commerciali, ricettivi e direzionali, grazie alla sua versatilità e alla capacità di adattarsi a diverse esigenze progettuali.

Perché scegliere Gyproc 4Pro® per il tuo progetto

Gyproc 4Pro® si distingue sul mercato delle lastre in gesso rivestito con bordi ribassati innovative per la sua capacità di garantire una finitura impeccabile e una facile installazione. Pensata per chi cerca una soluzione funzionale ed esteticamente gradevole, questa lastra con quattro bordi assottigliati permette di ottenere risultati senza difetti, con un trattamento dei giunti rapido ed efficiente.

Lasciati ispirare dalle tendenze d’arredamento del 2025

tendenze arredamento

Sostenibilità, comfort abitativo, utilizzo di materiali naturali e massima attenzione alle esigenze di chi vive gli spazi domestici: questi sono i pilastri delle tendenze d’arredamento per il 2025. Anche i colori si ispirano alla natura, con tonalità terrose come marrone, ocra, sabbia e verde oliva.

Sostenibilità e materiali naturali: il punto di partenza dei trend di interior design

La sostenibilità è un trend consolidato che continua a crescere, trasformando il settore edile e l’interior design. Sempre più progetti di ristrutturazione e nuove costruzioni si basano su:

  • Materiali ecologici: il design sostenibile resta centrale, con un ampio utilizzo di materiali riciclati, organici e certificati, come legno FSC, bambù, pietra naturale e tessuti biologici.
  • Arredi circolari: cresce l’attenzione verso mobili riciclati, rinnovabili o modulari, che possono essere riutilizzati o aggiornati per ridurre gli sprechi.
  • Produzione artigianale: il ritorno verso l’artigianato locale e gli oggetti fatti a mano è evidente, con una preferenza per pezzi unici che raccontano una storia.

webercalce rasatura L è una calce idraulica naturale che si allinea perfettamente con il trend della sostenibilità e dell’uso di materiali naturali. La finitura bianca liscia che offre dona un aspetto pulito e luminoso, incarnando al meglio il design minimalista e creando superfici naturali che richiamano l’essenzialità dello stile Japandi. La sua composizione ecologica risponde alla crescente domanda di soluzioni eco-friendly.

tendenze interior design 2025

Interni che esprimono comfort e benessere

La parola d’ordine del 2025 sarà “spazi accoglienti”. Le tendenze d’arredo del nuovo anno, infatti, sottolineano la necessità di creare ambienti che promuovano il relax e il benessere.

Anche se il minimalismo resta popolare, si evolve verso un’estetica più calda e accogliente, caratterizzata da colori naturali come beige, terracotta e marrone, che infondono serenità. Gli arredi tenderanno sempre più verso il wellness design, integrando elementi che favoriscono il benessere fisico e mentale, come l’illuminazione naturale, le piante d’interno e mobili ergonomici. Divani morbidi, poltrone avvolgenti e tessuti tattili saranno essenziali per creare un’atmosfera rilassante.

Le superfici curve aggiungono fluidità e morbidezza agli spazi, favorendo un senso di armonia. Le lastre Gyproc Flex 6 sono ideali per realizzare pareti interne curve, consentendo la creazione di elementi architettonici unici e accoglienti.

Un altro spazio chiave per il wellness design sarà il bagno, dove materiali resistenti e di facile manutenzione, come il vetro TIMELESS® anti-corrosione per cabine doccia, offriranno comfort senza sacrificare la funzionalità.

Tecnologia integrata per un comfort maggiore

La domotica e l’integrazione della tecnologia negli arredi continueranno a crescere nel 2025. Mobili smart, illuminazione regolabile e soluzioni ergonomiche per l’ufficio domestico diventeranno essenziali, soprattutto per chi lavora da casa.

Materiali innovativi, come PLANITHERM® INFINITY, un vetro ad alta selettività che garantisce comfort sia estivo che invernale, grazie a un controllo ottimale della radiazione solare e a un’elevata trasmissione luminosa.

tendenze arredamento 2025

Mix di stili per le tendenze d’arredamento 2025

Il mix & match tra vintage e moderno sarà un trend in voga. Combinare arredi contemporanei con pezzi d’epoca o di recupero darà vita ad ambienti unici e personali.

Grande attenzione sarà posta sulle texture per aggiungere profondità e calore agli spazi. Pattern naturali, come venature del legno, marmo e superfici lavorate a mano, saranno particolarmente apprezzati.

Spazi multifunzionali dentro e fuori

Con l’uso crescente di spazi piccoli, la funzionalità sarà fondamentale. Mobili trasformabili, come letti a scomparsa e tavoli pieghevoli, saranno una tendenza significativa, consentendo di massimizzare e personalizzare l’uso dello spazio.

Questo trend si estenderà anche agli spazi esterni, grazie a verande e ambienti protetti da vetri di alta qualità come il vetro selettivo COOL-LITE® XTREME, miglioreranno l’efficienza energetica delle abitazioni, ottimizzando la gestione del calore e della luce e garantendo il comfort climatico durante tutto l’anno.

Pitture certificate HACCP. Normative e caratteristiche

Pitture certificate HACCP

Le pitture certificate HACCP rappresentano un elemento cruciale nella gestione degli ambienti dedicati alla lavorazione e alla manipolazione degli alimenti. Questi prodotti sono essenziali per garantire il rispetto delle normative igieniche e sanitarie, tutelando la salute dei consumatori e degli operatori del settore. Ma quali sono le normative che regolano l’utilizzo di pitture e vernici certificate HACCP, le caratteristiche principali di questi prodotti e le loro applicazioni specifiche?

Cosa sono le pitture certificate HACCP?

Le pitture certificate HACCP a norme ASL sono vernici per il settore alimentare, specificamente formulati per gli ambienti dove avviene la preparazione, lo stoccaggio e la vendita di alimenti. L’acronimo HACCP sta per Hazard Analysis and Critical Control Points, un sistema di prevenzione igienico-sanitario volto a garantire la sicurezza alimentare attraverso l’identificazione e il controllo dei potenziali rischi.

Secondo la normativa europea, il regolamento CE 852/2004 stabilisce i principi della certificazione HACCP, imponendo l’adozione di pitture e vernici che rispettino specifiche caratteristiche igieniche. Questi requisiti si applicano a tutti i locali dove si manipolano alimenti, inclusi, ad esempio, laboratori alimentari, ristoranti, mense e bar. Le pitture utilizzate devono contribuire a mantenere un ambiente salubre, riducendo il rischio di contaminazione, e tutelare la salute dei consumatori e degli operatori.

Pitture per ambienti sanitari

Caratteristiche delle pitture certificate HACCP

Le pitture certificate HACCP devono soddisfare una serie di requisiti per garantire la sicurezza igienica degli ambienti alimentari. Tra le caratteristiche principali, troviamo:

  • Resistenza al lavaggio: essenziale per mantenere standard igienici elevati, queste pitture devono poter essere lavate frequentemente senza deteriorarsi. Questo è fondamentale per prevenire la proliferazione di batteri e muffe.
  • Resistenza alle sostanze chimiche: le pitture devono resistere a detergenti e disinfettanti utilizzati per la pulizia delle superfici, senza alterarsi o rilasciare sostanze nocive.
  • Non tossicità: è imperativo che le pitture non contengano sostanze tossiche che potrebbero contaminare gli alimenti. Devono rispettare rigide normative riguardo alla cessione di sostanze volatili e altri composti chimici.
  • Durabilità: le pitture devono essere durature e resistenti all’usura, all’abrasione e alle sollecitazioni meccaniche, riducendo così la necessità di frequenti interventi di manutenzione, che potrebbero interferire con l’attività quotidiana degli ambienti di lavoro.

Applicazioni delle pitture per ambienti sanitari certificate HACCP

Le vernici certificate ASL devono essere utilizzate su tutte le superfici a contatto con gli alimenti e, in generale, devono essere facilmente pulibili e disinfettabili per garantire un ambiente sempre igienico.

Nel dettaglio:

  • Le porte dovrebbero essere rifinite con smalti, preferibilmente lucidi o semi-lucidi, per garantire una superficie liscia, non porosa, facile da pulire e disinfettare;
  • I soffitti devono essere progettati per prevenire la formazione e il ristagno di condensa, nonché la proliferazione di muffe;
  • I pavimenti devono essere realizzati con materiali privi di sostanze tossiche, resistenti all’abrasione e agli urti, facili da lavare e in grado di resistere agli agenti chimici;
  • Le pareti devono essere trattate con materiali non tossici, resistenti e facili da pulire;
  • Le finestre e gli infissi: devono essere progettati in modo tale da evitare l’accumulo di acqua o sporco, includendo anche barriere per prevenire l’ingresso di insetti.

Normative sulle vernici certificate HACCP

Il Regolamento CE 852/2004 stabilisce norme per garantire alti standard di igiene negli ambienti alimentari, integrando i principi HACCP e richiedendo collaborazione e formazione specifica del personale. L’HACCP aiuta gli operatori a mantenere la sicurezza alimentare, senza sostituire i controlli ufficiali delle Autorità competenti.

La Norma UNI 11021 è lo standard italiano che classifica i prodotti vernicianti destinati agli ambienti alimentari, con particolare riferimento alle pitture certificate HACCP. Questa norma stabilisce i requisiti e i metodi di prova per le vernici utilizzate su pareti e soffitti in ambienti dove sono presenti alimenti. Tra i requisiti fondamentali per l’idoneità figurano la determinazione delle sostanze organiche volatili, l’assenza di odori e la resistenza allo sporco.

Vernici certificate HACCP

Vernici certificate ASL: quali scegliere?

La scelta delle pitture certificate HACCP è fondamentale per garantire la conformità alle normative igienico-sanitarie.

weberpaint GLOW è particolarmente indicato per il settore alimentare, uno smalto murale all’acqua a elevate prestazioni, resistente a muffe e batteri. Questo prodotto è disponibile in finitura opaca o satinata e offre un’elevata resistenza ai lavaggi e ai comuni detergenti. Ha una ridotta presa di sporco e polvere, è facilmente smacchiabile, e offre un ottimo punto di bianco con una finitura liscia e fine. Inoltre, è conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM).

La scelta del giusto prodotto non solo garantisce la conformità normativa, ma contribuisce anche a mantenere alti standard di sicurezza e igiene, cruciali per la protezione della salute pubblica e per il successo delle attività nel settore alimentare.

Cos’è il Green Building? Materiali ed esempi di edifici sostenibili

Green Building

Il Green Building rappresenta un approccio innovativo e responsabile all’edilizia, incentrato sull’idea di creare edifici che rispettino e proteggano l’ambiente, senza compromettere il comfort e la salute degli occupanti. In un contesto globale caratterizzato da crescenti sfide ambientali, il concetto di Green Building è diventato sempre più rilevante, trasformandosi da tendenza di nicchia a pratica necessaria. Ma cosa rende un edificio davvero “green” e quali sono le tecnologie, i materiali e le certificazioni che lo definiscono?

Cosa significa Green Building?

Il termine Green Building si riferisce a un approccio integrato alla progettazione, costruzione e gestione degli edifici, che tiene conto dell’intero ciclo di vita dell’edificio, dall’approvvigionamento dei materiali alla demolizione finale. Un edificio può essere definito come Green Building quando è progettato per ridurre il consumo di risorse, limitare le emissioni inquinanti e garantire un ambiente salubre e confortevole per gli occupanti. Questo obiettivo si raggiunge attraverso l’adozione di tecnologie avanzate e l’uso di materiali sostenibili, ma anche mediante la progettazione bioclimatica, che sfrutta al meglio le condizioni ambientali locali per minimizzare i consumi energetici. Saint-Gobain, socio del Green Building Council Italia, è fortemente impegnato in questo campo, promuovendo la diffusione di una cultura dell’edilizia sostenibile.

Certificazione LEED® e Green Building Council

Tra gli strumenti più riconosciuti a livello internazionale per valutare la sostenibilità degli edifici vi è la Certificazione LEED® (Leadership in Energy and Environmental Design), sviluppata dal Green Building Council degli Stati Uniti. Questo sistema di certificazione, che fornisce un quadro esaustivo per identificare e implementare soluzioni pratiche e misurabili per l’edilizia sostenibile, è applicabile a qualsiasi tipo di edificio e valuta vari aspetti, tra cui l’efficienza energetica, la gestione delle risorse idriche e la qualità dell’ambiente interno. Inoltre, il Green Building Council Italia promuove l’adozione di questi standard, adattandoli alle specificità del mercato locale.

Certificazione LEED

Materiali sostenibili per il Green Building

La scelta dei materiali gioca un ruolo cruciale nella realizzazione di un Green Building. Saint-Gobain offre una vasta gamma di soluzioni innovative e sostenibili per la realizzazione di questi edifici. Ad esempio, è una lastra di cartongesso con circa l’8% di materiale riciclato certificato, che offre le stesse prestazioni delle lastre convenzionali, ma con un impatto ambientale notevolmente ridotto. Questo tipo di materiale è ideale per chi cerca soluzioni ecocompatibili senza compromettere le prestazioni tecniche.

Un altro prodotto all’avanguardia è ®, una lastra in cartongesso progettata per migliorare la qualità dell’aria interna. Realizzata con il 35% di materiale riciclato, questa lastra è in grado di assorbire e neutralizzare i composti organici volatili (COV) presenti nell’aria, contribuendo a creare ambienti più salubri e confortevoli.

Esempi di edifici sostenibili

L’approccio del Green Building si applica a diverse tipologie di edifici, dai residenziali ai commerciali, dagli industriali ai pubblici. Gli edifici certificati LEED® dimostrano concretamente come sia possibile integrare sostenibilità, efficienza energetica e design innovativo.

Un esempio significativo è l’imponente palazzo di Via Veneto 89 a Roma, che ha ottenuto la certificazione di sostenibilità ambientale LEED® grazie a un intervento di riqualificazione che ha coinvolto anche Saint-Gobain Italia. In questo progetto è stato utilizzato il vetro PLANITHERM® INFINITY ORAÈ, caratterizzato da una bassa impronta di carbonio. Questo materiale combina elevate prestazioni termiche con una forte sostenibilità ambientale, contribuendo a ridurre i consumi energetici e garantendo al contempo un elevato livello di comfort termico all’interno dell’edificio.

Un altro esempio è il complesso Bernina7 a Milano, dove sono stati impiegati i vetri del sistema COOL-LITE® XTREME. Questo vetro, dotato di un rivestimento a triplo strato d’argento, massimizza la quantità di luce naturale che entra negli edifici, riducendo al contempo i consumi energetici.

green_building_council_italia

Comfort acustico e sostenibilità

Oltre all’efficienza energetica e alla qualità dell’aria interna, il comfort acustico è un altro aspetto fondamentale nella progettazione di edifici sostenibili. Un ambiente acusticamente confortevole contribuisce al benessere degli occupanti, riducendo lo stress e migliorando la qualità della vita.

I pannelli per controsoffitti a marchio Eurocoustic Minerval, Tonga e Tonga Therm, certificati Cradle to Cradle (C2C), sono soluzioni ideali per migliorare l’acustica degli ambienti interni. Questi pannelli offrono eccellenti prestazioni di assorbimento acustico, riducendo i livelli di rumore e creando ambienti più tranquilli e confortevoli. La certificazione C2C garantisce che questi prodotti vengano realizzati in modo sostenibile, con materiali sicuri per la salute umana e l’ambiente, e che possano essere riciclati o riutilizzati al termine della loro vita utile.

Il Green Building rappresenta il futuro dell’edilizia, un futuro in cui sostenibilità, efficienza energetica e benessere abitativo sono al centro di ogni progetto. Saint-Gobain, attraverso la sua partecipazione al Green Building Council Italia e lo sviluppo di materiali innovativi, è all’avanguardia in questo settore, offrendo soluzioni che contribuiscono a un mondo più sostenibile.

Maniglie per porte a vetro: dettagli che fanno la differenza

maniglie per porte a vetro

Quando si parla di arredamento e design d’interni, sono i dettagli a fare la differenza. Le maniglie per porte in vetro sono uno di quei particolari che, oltre a garantire funzionalità, influenzano notevolmente l’estetica di un ambiente. Che si tratti di una casa, di un ufficio o di uno spazio commerciale, le porte in vetro aggiungono luminosità e leggerezza agli spazi, ma è la scelta delle maniglie e dei pomelli a definire il carattere finale dell’arredo.

Pomelli per porte a vetro: versatilità e stile

I pomoli per porte a vetro di Logli offrono una vasta gamma di opzioni sia in termini di materiali che di forme, permettendo di personalizzare il look della porta a seconda del gusto e delle esigenze di design. Disponibili in acciaio, ottone e vetro, i pomelli possono essere scelti in base all’effetto estetico desiderato. Ad esempio, un pomello in acciaio dona un tocco moderno e minimalista, mentre l’ottone è ideale per un ambiente più classico o retrò. I pomelli in vetro, invece, sono perfetti per chi cerca un look elegante e raffinato.

Anche le forme giocano un ruolo fondamentale: dai classici pomelli a sfera, che offrono una presa confortevole e intuitiva, fino ai pomelli quadrati, più audaci e geometrici. Tra le opzioni più particolari troviamo i pomelli godronati, caratterizzati da una superficie zigrinata che conferisce un aspetto sofisticato e una presa migliore, rendendoli un elemento distintivo nell’arredamento d’interni.

pomoli porte a vetro

Maniglie per porte a vetro: finiture e innovazione

Le maniglie Logli si distinguono per l’ampia scelta di materiali e finiture. Realizzate in acciaio, alluminio o ottone, queste maniglie sono disponibili in diverse forme, come quelle tonde o quadrate, per adattarsi a qualunque stile d’arredo. La possibilità di scegliere finiture satinate, cromate o lucide permette di personalizzare ulteriormente l’estetica della porta, offrendo soluzioni che si sposano perfettamente con il design circostante.

Maniglia porta scorrevole vetro

Una menzione particolare va alla maniglia per porte scorrevoli in vetro a scomparsa: una soluzione ideale per chi desidera ottimizzare gli spazi senza rinunciare allo stile. Queste maniglie sono progettate per integrarsi perfettamente nel pannello della porta, offrendo un meccanismo di apertura fluido e discreto, perfetto per ambienti moderni e minimalisti.

Tra le innovazioni proposte da Logli troviamo anche le VHB. Questa soluzione innovativa consente di applicare la maniglia senza necessità di forare il vetro, mantenendo l’integrità della superficie. Il sistema di fissaggio prevede l’utilizzo di una striscia biadesiva ad alta adesione, che garantisce una presa sicura e duratura.

Maniglioni con serratura per porte a vetro: sicurezza ed eleganza

Per ambienti che richiedono un livello di sicurezza maggiore, i maniglioni con serratura di Logli sono la scelta perfetta. Realizzati in acciaio inox AISI 304, questi maniglioni offrono non solo robustezza, ma anche una chiusura sicura grazie alla serratura posizionata all’estremità superiore del tubolare. Il sistema di chiusura è semplice e intuitivo: basta premere il cilindro con la chiave inserita per bloccare la porta, garantendo privacy e sicurezza, senza sacrificare il design.

maniglia logli

Scegliere le giuste maniglie o pomelli per porte in vetro può trasformare completamente l’aspetto di un ambiente. Grazie alla versatilità dei prodotti Logli, che spaziano dai maniglioni con serratura alle maniglie adesive con fissaggio VHB, è possibile combinare stile, funzionalità e innovazione, aggiungendo un tocco unico e personalizzato a ogni spazio.

Tutti i materiali per il risanamento e il ripristino dell’intonaco ammalorato

Risanamento intonaco ammalorato

Il ripristino o il risanamento dell’intonaco ammalorato è un intervento fondamentale per preservare l’integrità strutturale e l’estetica degli edifici. L’intonaco, essendo una delle parti più esposte alle intemperie e all’inquinamento, può subire danni significativi nel tempo, come fessurazioni, distacchi ed efflorescenze, quest’ultime, dovute, per esempio, al fenomeno dell’umidità da risalita. In questo articolo esploreremo diverse soluzioni per il ripristino dell’intonaco e le tecniche di utilizzo dell’intonaco di risanamento.

Rasanti e finiture per il ripristino dell’intonaco

Sul mercato si possono trovare diverse soluzioni di rasanti, cementizi e a base gesso, specifici per il ripristino dell’intonaco ammalorato da scegliere in funzione della causa che ha comportato l’ammaloramento e del fatto che si tratti di facciate esterne o di pareti interne. Alcuni di questi prodotti, tipicamente quelli cementizia, sono progettati per uso sia interno che esterno, con proprietà idrofughe ed elevata adesione. Le diverse granulometrie e i colori disponibili permettono di ottenere finiture estetiche di alta qualità, oltre a proteggere efficacemente la facciata dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento.

Le finiture per il ripristino dell’intonaco non solo migliorano l’aspetto estetico dell’edificio, ma ne aumentano anche la durabilità. L’uso di rasature protettive è fondamentale per prevenire il degrado dell’intonaco sottostante, poiché un ulteriore aumento del grado di protezione dell’intonaco e quindi delle murature garantisce una lunga vita all’edificio, rendendolo anche più sicuro. L’impiego di finiture idrofughe, infine, è particolarmente efficace nel proteggere le facciate dagli agenti esterni, riducendo notevolmente la penetrazione dell’acqua e di conseguenza il rischio di formazione di muffe e alghe all’interno delle abitazioni.

A seconda di specifiche necessità è possibile scegliere tra numerosi rasanti differenti, ad esempio:

webercem RK355: rasante cementizio idrofugato traspirante per intonaci o calcestruzzo, a finitura civile fine, di colore bianco o grigio, per esterni ed interni. Ottima lavorabilità e facilità di ripresa.

webercem RP370: rasante idrofugato traspirante a finitura civile media, di colore bianco o grigio, per esterni ed interni. Ottima adesione anche su supporti critici come il calcestruzzo o i solai a predalles.

webercem RA30 START: rasante cementizio ad elevata adesione. In interno o esterno su supporti critici come calcestruzzo e predalles, ottima adesione su vecchie facciate finite con rivestimenti plastici, mosaici o ceramici. Resistente agli agenti atmosferici e alla carbonatazione.

Intonaco deumidificante

Intonaco deumidificante per murature umide e saline

Talvolta il risanamento degli intonaci può riguardare gli intonaci esistenti applicati su murature affette da umidità di risalita capillare, che provoca, sulle superfici di questi intonaci la formazione di macchie umide e il degrado delle finiture. Ci sono diversi rimedi specifici per questo problema, tra cui soluzioni che prevedono l’utilizzo di intonaco deumidificante, che può essere a base di calce idraulica naturale (NHL), cementizio e anche con proprietà termiche. Questi prodotti sono studiati per risanare efficacemente le murature umide, creando, quando applicati in interno, ambiente salubri e confortevoli.

L’intonaco deumidificante è caratterizzato da una struttura macroporosa che consente una maggiore traspirabilità, impedendo la formazione di efflorescenze saline e migliorando la deumidificazione muratura. L’uso di intonaci deumidificanti macroporosi è particolarmente efficace per murature in laterizio, tufo e o pietrame misto, che tendono ad assorbire molta umidità dal terreno. Questo tipo di intonaco crea una barriera contro l’umidità, favorendo la sua evaporazione e prevenendo il degrado della muratura.

Queste soluzioni non solo migliorano la deumidificazione della muratura, ma assicurano che le superfici della stessa restino asciutte comportando in tal modo innumerevoli benefici. Gli intonaci da risanamento termoisolanti, inoltre, aumentano anche la resistenza termica della struttura, rendendo gli edifici più efficienti dal punto di vista energetico. L’uso di intonaci termoisolanti, combinato con proprietà deumidificanti, è una delle soluzioni più avanzate disponibili oggi sul mercato, offrendo una doppia funzione di risanamento e isolamento termico.

risanamento intonaco

Cicli di ripristino e di risanamento degli intonaci

Weber, marchio di Saint-Gobain Italia, offre un’ampia gamma di prodotti e soluzioni per cicli completi di ripristino e risanamento degli intonaci, che includono l’uso di intonaci idrofugati e rasature protettive ad alte prestazioni. Alcuni cicli sono progettati per affrontare il ripristino di intonaci esistenti ammalorati a causa di agenti atmosferici o a causa di semplice vetustà e per garantire una protezione duratura.

Altri cicli sono invece progettati per il risanamento degli intonaci ammalorati a causa di fenomeni legati all’umidità di risalita capillare. L’uso di intonaci per risanamento specifici, come quelli macroporosi e deumidificanti, risulta una pratica, collaudata da tempo, che assicura che le murature umide siano risanate nel modo più efficace e duraturo possibile.

Un ciclo completo di risanamento per le murature affette da umidità da risalita capillare inizia con la rimozione dell’intonaco ammalorato e la pulizia della superficie muraria. Successivamente, si applica uno primo strato di intonaco, denominato rinzaffo, che blocca l’umidità della muratura e favorisce l’adesione del successivo intonaco deumidificante. Questo intonaco, grazie alla sua composizione, permette di trattenere l’umidità e facilitare la sua evaporazione. Infine, si applica una rasatura protettiva che, oltre a migliorare l’aspetto estetico, protegge ulteriormente la muratura dagli agenti esterni.

A seconda di specifiche necessità è possibile scegliere tra numerosi prodotti differenti, ad esempio:

webersan thermo evoluzione, un intonaco termo-deumidificante che combina l’azione di risanamento con quella di isolamento termico delle murature degradate dalla presenza di umidità di risalita e di sali solfatici, cloruri e nitrati. È un prodotto monocomponente 3 in 1: con lo stesso prodotto, miscelato per ottenere diversa consistenza, è possibile realizzare lo strato di rinzaffo, la successiva intonacatura e la rasatura finale della muratura;

webersan evoluzione top, un intonaco macroporoso alleggerito e fibrato di colore grigio per la deumidificazione di murature saline degradate dal fenomeno di umidità di risalita capillare, certificato secondo la UNI EN 998-1 tipo R (Intonaco da risanamento). Monoprodotto professionale ottimizzato per l’applicazione a macchina intonacatrice 380V e 220V. A completamento del ciclo, applicare il rasante webersan evofinitura, una finitura minerale specifica per il risanamento.;

webersan evocalce, intonaco deumidificante macroporoso a base di calce idraulica naturale NHL per il risanamento di murature umide e saline degradate dal fenomeno di umidità di risalita capillare dell’acqua. Adatto a murature di qualsiasi natura e spessore, siano interne/esterne o di ambienti interrati; particolarmente indicato per interventi attenti alle tematiche della bioedilizia e per il recupero dell’edilizia storica-tradizionale. A completamento del ciclo, applicare il rasante webercalce finitura, una finitura minerale specifica per il risanamento ad elevata traspirabilità.

PNRR edilizia: tutte le novità

PNRR edilizia

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) costituisce una delle risposte più importanti che l’Italia ha adottato per far fronte alle sfide economiche e sociali emerse a seguito della pandemia. Questa iniziativa mira a stimolare la ripresa economica, a promuovere la resilienza delle istituzioni e dei settori chiave del paese e a garantire un futuro più sostenibile e prospero.

Un elemento cruciale all’interno di questo piano è rappresentato dal PNRR edilizia, che si configura come uno dei pilastri fondamentali per la realizzazione degli obiettivi prefissati: scopriamo tutte le novità.

PNRR edilizia: obiettivi e missioni

Il PNRR edilizia si inserisce all’interno di un piano più ampio che mira alla digitalizzazione, alla transizione ecologica e all’inclusione sociale. Le risorse destinate all’edilizia sono suddivise in diverse missioni, tra cui:

  • Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura e Turismo;
  • Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica;
  • Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile;
  • Istruzione e Ricerca;
  • Inclusione e Coesione;
  • Salute RePowerEU.

Il piano si sviluppa in una serie di interventi che spaziano dalla riqualificazione degli edifici scolastici alla ristrutturazione degli immobili privati, con l’obiettivo di rendere il patrimonio edilizio italiano più sicuro, sostenibile e tecnologicamente avanzato.

PNRR edilizia privata

PNRR edilizia scolastica: un investimento per il futuro

Uno dei settori più rilevanti del PNRR è l’edilizia scolastica. Questo ambito, infatti, rappresenta un’area critica in cui si concentrano significativi investimenti per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle scuole. Gli edifici scolastici italiani sono spesso in condizioni non adeguate e il PNRR edilizia scolastica interviene proprio per colmare queste lacune.

In questo contesto, i controsoffitti acustici e i sistemi per l’isolamento a cappotto, ad esempio, contribuiscono a creare spazi educativi confortevoli e a ridotto consumo energetico. Inoltre, la sicurezza antisismica e antisfondellamento sono fondamentali per la tutela degli studenti e del personale scolastico.

PNRR edilizia scolastica

PNRR edilizia privata: opportunità per la ristrutturazione

Oltre all’edilizia pubblica, il PNRR dedica particolare attenzione anche all’edilizia privata. I fondi PNRR per la ristrutturazione edilizia offrono un’opportunità unica per i proprietari di immobili privati che intendono rinnovare le loro abitazioni, rendendole più sicure ed efficienti dal punto di vista energetico.

Anche in questo ambito, esiste una vasta gamma di soluzioni per la ristrutturazione edilizia. Dagli interventi di isolamento a cappotto ai sistemi a secco, fino ai vetri ad alta efficienza, tutte queste opzioni offrono la possibilità di beneficiare delle detrazioni fiscali previste dal PNRR, contribuendo al tempo stesso alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento del comfort abitativo.

Saint-Gobain per il PNRR

Saint-Gobain Italia, leader nell’edilizia sostenibile, offre un ampio ventaglio di soluzioni progettate per rispondere alle esigenze del PNRR edilizia, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, l’efficienza energetica e il comfort degli edifici. Le aree di intervento coperte dalle soluzioni Saint-Gobain sono molteplici e spaziano dai sistemi per l’isolamento e l’impermeabilizzazione delle coperture all’isolamento a cappotto, fondamentali per ridurre le dispersioni termiche e garantire un’elevata efficienza energetica.

Tra le soluzioni più avanzate, i sistemi a secco e i controsoffitti acustici rappresentano un’opzione ideale per migliorare l’acustica interna e velocizzare i tempi di realizzazione dei progetti. Il sistema Gyproc X-Ray Protection, progettato per ambienti sanitari come ospedali, studi dentistici e case di cura, utilizza lastre di gesso additivate con fibre di vetro e solfato di bario, offrendo un’eccellente protezione dai raggi X e sostituendo le tradizionali soluzioni in lamina di piombo per pareti, contropareti e controsoffitti.

Saint-Gobain è all’avanguardia anche nella sicurezza strutturale, offrendo soluzioni indispensabili per proteggere gli edifici da catastrofi ambientali e garantire la sicurezza degli occupanti, come quelle antisismiche e antisfondellamento.

Alcuni esempi sono i controsoffitti antisfondellamento Gyproc per prevenire il cedimento e garantire la sicurezza degli occupanti.

L’offerta include anche vetri ad alte prestazioni, come il vetro termico PLANITHERM Infinity che, con elevata selettività, offre eccezionali prestazioni di controllo solare, efficienza energetica e alta trasmissione luminosa, garantendo comfort ottimale in ogni stagione, e rendendolo così la scelta ideale per le finestre del mercato residenziale. E infine, Saint-Gobain offre interventi collegati al completamento dell’opera, assicurando un risultato finale di alta qualità.

Grazie a queste soluzioni, Saint-Gobain consente di accedere alle agevolazioni fiscali previste dai fondi PNRR per la ristrutturazione edilizia, offrendo al contempo un contributo significativo alla sostenibilità e alla resilienza del patrimonio edilizio italiano.

Guida finestre: tutto quello che devi sapere sul vetro per l’edilizia residenziale

guida finestre

Quando si scelgono le finestre per la propria abitazione è fondamentale valutare sia la qualità del telaio che le caratteristiche del vetro. La giusta combinazione di questi elementi non solo migliora l’estetica della casa, ma incrementa anche l’efficienza energetica e il comfort abitativo. Questo articolo fornisce una guida finestre dettagliata su come scegliere il vetro per casa, analizzando le diverse tipologie di vetri per il residenziale disponibili sul mercato.

Tipologie di vetri per l’edilizia residenziale

Oggi esistono numerose opzioni di vetro per il residenziale, ognuna con specifiche caratteristiche che ne massimizzano le funzionalità. La scelta del vetro per finestre dipende dalle esigenze individuali e da vari fattori legati alla struttura della casa, come l’orientamento e le diverse stanze.

Ma quali sono le principali tipologie di vetro per casa?

Cosa sono i vetri basso-emissivi

I vetri basso-emissivi, noti anche come “vetri termici” o “isolanti”, sono ottenuti grazie alla deposizione di ossidi di metallo che riducono significativamente la dispersione del calore. Questo deposito permette al vetro di trattenere fino al 90% del calore, migliorando così l’isolamento termico della casa. In pratica, il calore del sole penetra facilmente ma non fuoriesce, contribuendo a mantenere la casa calda in inverno. Questo tipo di vetri sono particolarmente adatti per le esposizioni a Nord e per le vetrate con schermi solari.

Cosa sono i vetri selettivi

I vetri selettivi, chiamati anche “vetri a controllo solare” o “quattro stagioni”, sono trattati per migliorare le prestazioni isolanti. Questo tipo di vetro è progettato per selezionare i raggi solari che lo attraversano, respingendo gli infrarossi in estate per prevenire il surriscaldamento della casa, oltre a trattenere il calore all’interno della casa nel periodo invernale.

vetro per casa

Vetri di sicurezza: temperati o stratificati

La sicurezza è un fattore cruciale nella scelta del vetro per le finestre, tanto che dal 2014 in Italia è obbligatorio installare vetri di sicurezza nelle nuove abitazioni. I vetri temperati e stratificati offrono diverse soluzioni: i primi sono riscaldati a oltre 600°C e raffreddati rapidamente per creare un vetro che, in caso di rottura, si frantuma in piccoli pezzi non taglienti. I vetri stratificati, invece, sono trattati con una pellicola plastica (PVB) che mantiene i pezzi di vetro uniti in caso di rottura, riducendo il rischio di infortuni.

Quali sono le caratteristiche dei vetri anti-rumore

Per le abitazioni situate in zone trafficate o particolarmente rumorose, come vicino a ferrovie o aeroporti, i vetri anti-rumore sono essenziali. Questi vetri stratificati contengono un film plastico che attenua i rumori esterni, garantendo un ambiente domestico tranquillo e silenzioso. La corretta installazione e l’uso di telai adatti, come quelli in alluminio, migliorano ulteriormente l’isolamento acustico.

Cosa sono i vetri traslucidi

I vetri traslucidi sono vetri che permettono il passaggio di luce ma non sono trasparenti. Questa tipologia è particolarmente utile per finestre al piano terra o in situazioni in cui la privacy è una priorità. Questi vetri assicurano riservatezza sia di giorno che di notte.

vetro per il residenziale

Caratteristiche dei vetri auto-pulenti

I vetri auto-pulenti sono trattati con una sostanza che li mantiene puliti grazie all’azione combinata del sole e dell’acqua. La luce solare decompone lo sporco, che viene poi lavato via dalla pioggia senza lasciare aloni. Questo tipo di vetro è ideale per finestre difficili da raggiungere e pulire manualmente.

Caratteristiche dei vetri extra-chiari

I vetri extra-chiari, privi di ossido di ferro, sono completamente trasparenti e offrono una trasmissione luminosa superiore rispetto ai vetri float tradizionali. Questa caratteristica li rende ideali per chi desidera finestre che assicurino una visibilità e una resa cromatica naturale ottimali.

Saint-Gobain Italia per il giusto vetro per casa

Affidarsi a produttori di alta qualità, come Saint-Gobain Glass, è fondamentale per scegliere il vetro giusto per le finestre della propria abitazione. Per effettuare la scelta corretta è necessario valutare vari fattori, come altitudine, latitudine, fascia climatica, esposizione al sole e al vento, e la posizione della casa (isolata, urbana, rumorosa, ecc.). Inoltre, è importante considerare l’uso specifico delle stanze (bagno, cucina, studio, ecc.) e le diverse esposizioni (nord, sud, est, ovest) per selezionare il vetro più adatto a ogni ambiente.

Per esempio, il vetro PLANITHERM® INFINITY di Saint-Gobain è pensato per il mercato della finestra in particolare quello residenziale, grazie alla sua elevata selettività, le elevate prestazioni di controllo solare ed efficienza energetica, combinate con la massima trasmissione luminosa. Questo vetro garantisce agli ambienti domestici massima trasparenza oltre che comfort energetico, con risparmi sui costi per il riscaldamento in inverno e sulla bolletta per l’aria condizionata in estate.

PLANITHERM® INFINITY PLUS è la vetrata isolante ideale per finestre residenziali, progettata per garantire comfort abitativo in ogni stagione. Grazie all’elevata trasmissione luminosa e al basso fattore solare, lascia entrare la luce naturale riducendo il surriscaldamento estivo, anche nelle esposizioni più critiche da Est a Ovest. In inverno, le ottime prestazioni termiche contribuiscono a limitare le dispersioni di calore, migliorando l’efficienza energetica dell’edificio e riducendo i consumi.

Per le zone più fredde o per le finestre esposte a nord, invece, il vetro basso-emissivo PLANITHERM® Clear 1.0 è una scelta ideale. Questo vetro utilizza strati multipli di ossidi metallici per riflettere l’irraggiamento infrarosso, mantenendo il calore all’interno degli ambienti.

Scegliendo accuratamente i vetri per finestre con l’aiuto di esperti di Saint-Gobain, si può migliorare notevolmente il comfort, la sicurezza e l’efficienza energetica della casa.

Cappotto e tetto danneggiati dalla grandine? Le migliori soluzioni di ripristino

cappotto danneggiato dalla grandine

Secondo i dati condivisi dall’European Severe Weather Database, nel bacino mediterraneo le grandinate con chicchi di grandi dimensioni sono aumentate del 30%. Nel 2023 in Europa si sono contate circa 10mila grandinate di grosse dimensioni, mentre nei 7 anni precedenti gli eventi di questo tipo non superavano i 3 mila casi. Solo in Italia il 2023 si sono verificate 1.468 grandinate intense.

Fenomeni di questo tipo, con forte intensità e grandi dimensioni dei chicchi, causano innumerevoli e ingenti danni che coinvolgono diversi settori, da quello agricolo, a quello automobilistico, a quello edile.

Per quanto riguarda il settore edile, sono le parti più esposte degli edifici a subire i danni maggiori: tetti, coperture, ombreggianti, tende da sole e tapparelle, ma anche semplicemente le facciate. Sono sempre più frequenti, infatti, i danni al cappotto termico causati dalla grandine. Diventa quindi fondamentale capire come prevenire i datti e come attuare il ripristino delle coperture danneggiate dalla grandine.

Cappotto termico: quali sono i danni da grandine

Durante una violenta grandinata il cappotto termico può subire danni significativi: i chicchi di grandine possono causare crepe, ammaccature e persino buchi nel rivestimento esterno. Un cappotto danneggiato dalla grandine, con cavillature e distaccamenti dell’intonaco, non solo compromette l’aspetto estetico dell’abitazione, ma anche la sua funzionalità: le crepe e i buchi consentono all’umidità di penetrare all’interno degli strati fino alle pareti, provocando problemi di muffa e, nel tempo, anche un degrado strutturale.

cappotto danneggiato grandine

Come ripristinare i danni della grandine sul cappotto? webertherm renovETICS into

Un cappotto esterno danneggiato dalla grandine può essere ripristinato con soluzioni pensate ad hoc che non prevedono la rimozione del cappotto esistente.

webertherm renovETICS into è la soluzione Saint-Gobain Italia pensata per ripristinare i danni al cappotto senza dover ricorrere a interventi costosi o invasivi. webertherm renovETICS into è un sistema composto da intonaco fibrato e idrofugato webertherm into e rasante webertherm into, sviluppato per ridare alle superfici sulle quali è applicato tutta la robustezza, la resistenza e la solidità tipiche delle facciate intonacate in modo tradizionale. Inoltre, supera anche i vincoli decorativi dei sistemi standard, come ad esempio l’utilizzo esclusivo di rivestimenti colorati a spessore a base sintetica.

Scegliere webertherm renovETICS into permette di:

  • ripristinare sistemi a cappotto con difetti e danni di grave entità;
  • evitare la rimozione del cappotto danneggiato;
  • ripristinare la solidità della muratura tradizionale;
  • utilizzare qualsiasi finitura, con pitture o rivestimenti.

Come prevenire i danni della grandine sulle coperture?

La scelta dei materiali da utilizzare per la realizzazione del cappotto è una delle variabili che può rendere questa applicazione duratura e solida. Infatti, optare per soluzioni antigrandine certificate è la scelta ideale per non subire i danni che fenomeni atmosferici intensi possono causare.

Le membrane antigrandine a marchio Isover, certificate per la resistenza alla grandine secondo norma UNI EN 13583:2012, sono una soluzione efficace per proteggere il cappotto termico dai danni che può causare questo fenomeno atmosferico. Le membrane Isover, infatti, offrono una resistenza superiore agli agenti atmosferici, garantendo la durata e l’integrità della tua struttura.

Grazie alla tecnologia BituverTech®, le membrane antigrandine Isover sono in grado di assorbire gli impatti, mantenendo la loro integrità impedendo le possibili infiltrazioni; inoltre, sono progettate per adattarsi a diverse tipologie di superfici e strutture, offrendo una soluzione versatile e affidabile per ogni esigenza.

Tra i vari prodotti specifici a catalogo è possibile trovare:

  • Bituver Fleximat: membrana elastomerica (BPE) con armatura in TNT di poliestere a filo continuo rinforzato con fili in fibra di vetro. Caratterizzata per eccezionale resistenza all’invecchiamento termico (flessibilità a freddo inalterata dopo test di invecchiamento);
  • Bituver Monoplus: membrana con mescola elastoplastomerica APAO a base di resine metalloceniche. L’armatura è costituita da un tessuto non tessuto di poliestere a filo continuo rinforzato con fibre di vetro;
  • Bituver Renover: membrana monostrato a doppia mescola dedicata ai rifacimenti su vecchia membrana deteriorata. Il lato inferiore è realizzato con una specifica mescola elastomerica SBS che assicura altissima adesione. Il lato superiore in mescola innovativa APAO, invece, è messo a punto per consentire un’alta efficienza applicativa, forte riduzione degli inestetismi delle impronte in posa e un’ottima resistenza ai raggi UV.

Come scegliere la malta cementizia migliore per il proprio progetto

malta cementizia

La malta è uno dei componenti di base dei lavori in muratura. Può essere definita come un conglomerato, ovvero un impasto composto da materiali inerti, come sabbia, e leganti, come calce o cemento, a cui vanno aggiunte quantità variabili di acqua per ottenere un composto in grado di unire saldamente differenti elementi di muratura. La malta, infatti, viene solitamente utilizzata in edilizia per realizzare murature, interne ed esterne, intonaco e sottofondi.

Quali malte esistono e come sono composte

Le malte si dividono in diverse categorie sulla base del legante utilizzato e, di conseguenza, dei differenti usi a cui sono destinate:

  • malta cementizia, composta da cemento, inerte e acqua, caratterizzata da una buona impermeabilità. È fra i materiali da rivestimento più utilizzati, grazie alla sua versatilità, ed è ideale per la realizzazione di murature, intonaci, massetti e autolivellanti;
  • malta aerea, realizzata con leganti aerei come gesso o calce aerea a cui si aggiunge un inerte molto sottile, come calcare o silice. Ideale per lavori di finitura degli interni;
  • malta idraulica, formata da calce idraulica, sabbia e acqua. Si caratterizza per alta traspirabilità e performance meccaniche non elevate che la rendono ideale per l’utilizzo su murature storiche. Solitamente viene utilizzate per strutture leggere sottoposte a sollecitazioni minori;
  • malta bastarda, composta da due leganti, ovvero cemento e calcina idraulica mischiati a sabbia e acqua. Il doppio legante rende il composto più aderente alle superfici, maggiormente lavorabile, con una migliore resistenza meccanica e una buona impermeabilità. Solitamente viene utilizzata per lavori di muratura o per intonaci;
  • malta refrattaria, costituita da allumina, ossido ferrico, silice e calcina viva, leganti che conferiscono al composto una maggiore resistenza anche a temperature elevate.

Le caratteristiche della malta cementizia

Le malte cementizie si caratterizzano per:

  • resistenza: con la quale contribuiscono alla solidità e durabilità alle strutture;
  • versatilità: possono essere usate in diverse applicazioni, dall’elevazione di murature all’utilizzo come intonaco;
  • adesione: assicurano un’ottima aderenza ai materiali di costruzione;
  • lavorabilità: sono facili da miscelare e applicare;
  • impermeabilità: permettono di svolgere lavori edili duraturi anche quando esposti all’esterno e all’umidità.

Grazie alle loro proprietà, le malte cementizie sono perfette per una vasta gamma di applicazioni edili.

malta premiscelata

Le malte cementizie a marchio Weber di Saint-Gobain Italia

Weber, marchio di Saint-Gobain Italia, offre una gamma completa di malte cementizie adatte a ogni esigenza. Ecco alcune delle loro migliori soluzioni:

weber facciavista è una malta specifica per murature a vista, che combina estetica e resistenza. È ideale per realizzare pareti che devono mantenere un aspetto naturale e decorativo, garantendo al contempo una lunga durabilità;

weber MP910 è una malta cementizia premiscelata da muratura di classe M5, particolarmente indicata per l’intonacatura. Offre ottime prestazioni in termini di adesione e lavorabilità, ideale per lavori di costruzione e ristrutturazione;

weber MP910f è una variante della MP910 con granulometria media e una formulazione speciale per migliorare la finitura superficiale. Questa malta cementizia è l’ideale per intonaci che necessitano di una superficie liscia e uniforme;

weber MP920 è una malta cementizia per intonaci tradizionali, adatta per l’uso interno ed esterno. Offre un’ottima resistenza agli agenti atmosferici ed è perfetta per le facciate esterne;

weber maltoprem MB è una malta premiscelata per muratura, che garantisce una forte adesione e resistenza meccanica. È ideale per costruzioni che richiedono una robustezza superiore;

weber maltoprem MC è una malta premiscelata ad alte prestazioni, indicata per applicazioni speciali che necessitano di resistenza a compressione e durabilità nel tempo;

webermix pratico è una malta pronta all’uso, ad elevata plasticità, perfetta per piccoli interventi e riparazioni rapide. Offre praticità e velocità d’uso, senza compromettere la qualità del risultato finale.