Ripristino pavimentazioni industriali: come riportare il pavimento alle massime prestazioni

ripristino pavimentazioni industriali

Il ripristino delle pavimentazioni industriali è un intervento fondamentale per garantire sicurezza, efficienza e durabilità in contesti produttivi ad alto traffico. Con il tempo, infatti, le superfici possono deteriorarsi a causa di usura, urti, agenti chimici o condizioni ambientali estreme, compromettendo non solo l’aspetto estetico, ma anche la funzionalità dell’intera area di lavoro. 

Grazie a tecniche professionali e all’impiego di materiali ad alte prestazioni, è possibile ripristinare pavimentazioni industriali e riportarle a standard elevati di resistenza e planarità. 

Perché il ripristino pavimenti industriali è essenziale

Crepe, giunti ammalorati, polverizzazione superficiale o avvallamenti sono tra i principali problemi che richiedono un ripristino pavimenti industriali. Questi difetti non solo riducono la durata della pavimentazione, ma aumentano i costi di manutenzione, possono rallentare il flusso operativo e incidere negativamente sulla sicurezza del personale e sull’integrità dei macchinari. 

Gli interventi di ripristino possono essere finalizzati a:  

  • Eliminare polveri e microfessure che compromettono la pulizia e l’igienicità; 
  • Ripristinare la planarità, ottimizzando il transito di mezzi e persone; 
  • Migliorare la resistenza meccanica e all’abrasione; 
  • Prolungare la vita utile del pavimento, riducendo gli interventi futuri. 

ripristinare pavimentazioni industriali

La preparazione del supporto: il primo passo verso un risultato duraturo

Un ripristino pavimentazioni industriali efficace inizia sempre da una preparazione accurata del supporto. Questa fase prevede: 

  • Analisi della resistenza superficiale, con eventuale trattamento meccanico (fresatura o pallinatura) se i valori risultano insufficienti; 
  • Pulizia profonda da oli, grassi o residui, mediante rimozione meccanica; 
  • Riparazione di lesioni e giunti danneggiati, per evitare che il degrado si ripresenti nel tempo. 

Questa attenzione iniziale permette di creare la base perfetta per l’applicazione dei materiali di livellamento e finitura. 

Riparazione e livellamento dei pavimenti industriali con weberfloor 4320 plus

Per il riempimento di aree ammalorate o il pre-livellamento delle superfici, l’utilizzo di weberfloor 4320 plus rappresenta una soluzione ad alte prestazioni. 

Si tratta di un autolivellante cementizio ultrarapido, fibrorinforzato e con elevate resistenze meccaniche, ideale per pavimentazioni destinate a ricevere carichi pesanti e traffico intenso. Grazie al basso ritiro, alla resistenza all’abrasione e alla possibilità di applicazione anche a macchina, consente di ripristinare la superficie in tempi ridotti, minimizzando i fermi produttivi. 

ripristino pavimenti industriali

La finitura perfetta con weberfloor 4610 Industry Top

Dopo la fase di pre-livellamento, per ottenere una planarità impeccabile e una resistenza superiore all’usura, si applica weberfloor 4610 Industry Top. 

Questo autolivellante cementizio di finitura a rapida essiccazione è specifico per interni e pavimentazioni industriali ad alto carico. Garantisce una superficie uniforme, priva di difetti, con una resistenza all’abrasione che ne prolunga notevolmente la durata. La sua elevata capacità livellante lo rende perfetto per ripristinare anche ampie superfici in tempi contenuti. 

Protezione e manutenzione dopo il ripristino

Una volta concluso il ripristino, la manutenzione regolare della pavimentazione industriale è fondamentale per preservarne le prestazioni nel tempo. Pulizie frequenti, controlli periodici e interventi mirati in caso di micro-danni permettono di evitare degradi prematuri e di mantenere elevati standard di sicurezza e produttività.  

Color blocking: il trend creativo per dare personalità alle pareti di casa

color blocking

Il color blocking è una delle tecniche decorative più apprezzate nell’interior design contemporaneo. Giocando con contrasti cromatici e forme geometriche, permette di trasformare le pareti in veri e propri elementi d’arredo, donando carattere e dinamismo a qualsiasi ambiente. Dalla zona giorno alla camera da letto, questa tendenza offre infinite possibilità di personalizzazione, seguendo i colori di tendenza per interni e adattandosi a stili diversi. 

Cos’è il color blocking e come nasce

Il color blocking nasce come tecnica pittorica, resa celebre dalle opere di Piet Mondrian, per poi conquistare moda, design e arredamento. L’idea è semplice ma di grande impatto: accostare blocchi di colore complementari o analoghi, creando contrasti o armonie in base all’effetto desiderato. 

Nell’interior design, il color blocking si realizza dipingendo porzioni di parete con contorni netti e tonalità ben definite, valorizzando elementi architettonici o separando visivamente gli spazi. È perfetto per open space, dove può sostituire divisori e arredi, oppure per dare risalto a un angolo lettura, un tavolo da pranzo o una testata del letto. 

color blocking pareti

Forme e significati: il linguaggio del color blocking pareti

Nel color block pareti, la scelta della forma è strategica. Tra le più diffuse: 

  • triangoli: trasmettono energia e movimento, ideali in studi o home office; 
  • cerchi: evocano protezione e armonia, perfetti per camere da letto o zone relax; 
  • rettangoli: richiamano ordine e stabilità, ottimi per living e soggiorni. 

Per esaltare al meglio i blocchi di colore, è importante lavorare su superfici perfettamente uniformi. In questo caso, un’idropittura ad alto potere coprente come weberpaint cover plus garantisce finiture opache omogenee e un bianco luminoso che valorizza anche i colori più intensi. Grazie alla sua ottima permeabilità al vapore, è ideale anche per ambienti ad alta umidità, evitando imperfezioni e assicurando un risultato pulito. 

Come scegliere i colori: approcci e colori di tendenza per interni

Esistono tre approcci principali per il color blocking pareti: 

  • contrasto complementare: utilizzare due colori opposti sulla ruota cromatica per un effetto vivace e deciso; 
  • armonia analogica: scegliere tonalità vicine tra loro per un risultato più delicato e rilassante; 
  • monocromia: impiegare una sola tinta in sfumature diverse per un look sofisticato ed elegante. 

Una volta definita la tecnica, il fascino del color blocking cresce ulteriormente quando si scelgono tonalità in linea con i trend più attuali. Nel 2026 i colori di tendenza per interni si muoveranno tra nuance rassicuranti e accenti vivaci, capaci di trasformare completamente l’atmosfera di una stanza. Tonalità calde e avvolgenti come il bronzo oleato o l’argilla invecchiata evocano eleganza e comfort, perfette per spazi accoglienti e raffinati. Colori freschi e luminosi come l’azzurro cielo o il verde acqua chiaro regalano invece leggerezza e serenità, ideali per ambienti che vogliono trasmettere energia positiva. Non mancano proposte più intense e sofisticate, come il prugna, il nero notturno o il verde fango, capaci di creare punti focali di grande impatto. Per chi preferisce un tocco delicato, il rosa tenue o il bianco crema offrono un’eleganza senza tempo, mentre il magenta e il mustard yellow aggiungono personalità e vivacità. La scelta del colore giusto diventa così un modo per esprimere sé stessi e dare carattere agli spazi, trasformando ogni parete in un elemento d’arredo. 

color block pareti

Funzionalità oltre l’estetica: il color block in ambienti specifici

Il color block pareti non è solo decorazione: può migliorare la percezione dello spazio, ampliare visivamente gli ambienti o aumentarne la luminosità. Ad esempio, un blocco di colore chiaro su una parete buia può illuminare l’ambiente, mentre tonalità più intense possono definire e caratterizzare una zona. 

Nelle stanze umide come bagni e cucine, dove il rischio di muffe è maggiore, è fondamentale utilizzare pitture protettive come weberpaint protect, che unisce resistenza al lavaggio e azione preventiva contro muffe e funghi, mantenendo le superfici in perfetto stato nel tempo. 

Per ambienti come salotti e sale da pranzo, invece, una pittura superlavabile come weberpaint iride consente di ottenere finiture opache uniformi anche con tonalità intense, garantendo resistenza al lavaggio e bassa presa di sporco: caratteristiche ideali per pareti soggette a uso quotidiano. 

Il color blocking e il cartongesso

Molti progetti di interior design includono pareti o controsoffitti in cartongesso. In questi casi, per un’adesione ottimale e una finitura uniforme senza primer, è indicata weberpaint gypsum, pensata appositamente per il cartongesso e ideale anche su lastre con tecnologia Activ’Air®, che purificano l’aria assorbendo ed inibendo le sostanze nocive dell’ambiente. Questa soluzione mantiene intatte le proprietà del materiale e offre un bianco luminoso perfetto come base per colori di tendenza. 

colori di tendenza per interni

Dai vita alle tue pareti con il color blocking

Il color blocking pareti è una tecnica versatile, capace di coniugare estetica e funzionalità. Che tu voglia separare visivamente gli spazi, dare risalto a un punto focale o semplicemente rinnovare l’atmosfera di casa, scegliere i colori e le pitture giuste è il primo passo per un risultato impeccabile. 

Scopri tutte le cartelle colori e le finiture delle pitture per interni weberpaint per dare forma alle tue idee e trasformare le pareti in un elemento d’arredo unico. 

Colori e apprendimento: come le tonalità influenzano la concentrazione e il benessere scolastico

colori e apprendimento

La psicologia del colore riveste un ruolo sempre più centrale nella progettazione degli ambienti scolastici. I colori non solo rendono più gradevoli gli spazi, ma possono anche migliorare attenzione, memorizzazione e umore, incidendo direttamente su apprendimento, concentrazione e benessere scolastico. 

Psicologia del colore a scuola: perché i colori contano

La psicologia del colore a scuola analizza come le diverse tonalità influenzino il comportamento e le emozioni degli studenti. I colori emettono frequenze ed energie capaci di attivare risposte inconsce: il rosso attira l’attenzione, mentre il blu calma e favorisce la concentrazione; il verde, associato alla natura e alla crescita, ha un effetto rilassante utile soprattutto nei momenti di maggiore pressione, come durante i test. 

Questo approccio non è solo estetico: scegliere con consapevolezza le tinte degli spazi didattici può aiutare a migliorare motivazione, atteggiamento mentale e fiducia nelle proprie capacità. 

colori e concentrazione Colori e concentrazione: le tonalità che favoriscono il focus

Il colore incide fortemente sulla capacità di mantenere l’attenzione. In un’aula scolastica, colori brillanti come il giallo o l’arancione possono essere utilizzati su pareti o porzioni di parete per attirare l’attenzione su elementi chiave, come le bacheche con lavagne e comunicazioni importanti. Questo aiuta gli studenti a orientarsi e a focalizzarsi meglio, ma è importante non abusarne, per evitare sovrastimolazione visiva e cali di concentrazione.  

Tonalità fredde e rilassanti come il blu o il verde sono perfette per aree dedicate allo studio individuale o alla lettura, perché contribuiscono a creare un clima disteso e favorevole al ragionamento e alla concentrazione. 

Colori e apprendimento: memorizzare meglio con le giuste scelte cromatiche

Le pareti scolastiche possono diventare uno strumento attivo per la memorizzazione delle informazioni, grazie a un uso strategico del colore. Assegnare una tinta specifica a ogni materia — per esempio, il verde per le scienze, il blu per la matematica, il giallo per l’italiano — e applicarla su pareti, pannelli o superfici verticali nelle diverse aule, aiuta gli studenti a creare connessioni visive e mentali più forti. In questo modo, l’ambiente stesso supporta il richiamo delle nozioni e migliora la capacità di apprendimento.  

Inoltre, l’atmosfera visiva influisce anche sull’umore generale dello studente: un ambiente armonico nei colori può favorire l’apprendimento attivo e ridurre lo stress, contribuendo in modo concreto al benessere scolastico. 

benessere scolastico

Soluzioni Saint-Gobain per ambienti scolastici funzionali e stimolanti

Per tradurre in modo concreto questi principi negli ambienti scolastici, è fondamentale disporre di soluzioni versatili e performanti. In questo senso, la gamma weberpaint rappresenta un valido alleato: una linea di idropitture per interni ad alte prestazioni, che permette di personalizzare gli spazi con oltre 2050 tinte disponibili tramite sistema tintometrico Saint-Gobain. L’ampia scelta cromatica rende possibile creare ambienti ottimizzati per favorire il benessere scolastico, grazie a una progettazione mirata proprio al rapporto tra colori e concentrazione. Ideali anche per le scuole, le pitture weberpaint uniscono qualità estetica e semplicità di applicazione, offrendo una soluzione completa per migliorare sia l’ambiente che l’apprendimento. 

Per progettare aule, biblioteche e spazi comuni che valorizzino, oltre il potere dei colori, anche quello dell’acustica sull’apprendimento, il marchio Ecophon, del Gruppo Saint-Gobain, offre una gamma completa di soluzioni tecniche ed estetiche: 

  • Ecophon Akusto™ Wall C Extra Bass è un sistema fonoassorbente a parete caratterizzato da una griglia completamente nascosta e da pannelli con bordi smussati, separati da una sottile scanalatura per un’estetica pulita e discreta. È disponibile in una varietà di finiture superficiali per adattarsi a diversi contesti architettonici e stilistici. Il sistema offre prestazioni acustiche eccellenti, garantendo un assorbimento efficace sia alle alte che alle basse frequenze. Per ottimizzare la qualità acustica dell’ambiente, si consiglia l’installazione in combinazione con un controsoffitto acustico. Tra le caratteristiche principali annoveriamo una classe di assorbimento acustico A (secondo la norma EN ISO 11654), un’elevata efficacia anche sulle basse frequenze e un sistema con spessore totale di 80 mm, di cui 40 mm a vista, con profilo ad effetto ombra per un impatto estetico raffinato. 
  • Ecophon Akusto™ One, con le sue forme personalizzabili (quadrate, rettangolari o circolari), offre un’ampia libertà progettuale. La varietà di colori lo rende perfetto per coniugare comfort acustico ed estetica, contribuendo a creare aule stimolanti e funzionali. 
  • Ecophon Focus™ è la soluzione più completa per la gestione dell’acustica scolastica: un sistema a soffitto altamente performante, dotato di 10 bordi differenti e superfici premium con rivestimento Akutex™ FT. Oltre a migliorare il comfort acustico, riduce i rumori di fondo e contribuisce a creare ambienti silenziosi e funzionali, ideali per favorire la concentrazione e il benessere scolastico. 
  • Ecophon Solo™ offre la massima libertà creativa con pannelli sospesi di varie forme e colori, consentendo la progettazione di spazi innovativi che stimolano la curiosità e l’apprendimento visivo, senza rinunciare a prestazioni acustiche elevate.  

Creare luoghi scolastici in cui i colori e l’acustica siano studiati in modo sinergico contribuisce in modo concreto al benessere scolastico. Un’aula ben progettata non solo migliora le prestazioni degli studenti, ma rende l’esperienza educativa più piacevole e inclusiva. 

Soluzioni integrate per l’edilizia: efficienza e comfort in un’unica visione

Lightweight construction

L’evoluzione del settore edile passa oggi da un approccio integrato, che mette in relazione prodotti, sistemi e servizi per affrontare in modo coordinato le sfide della sostenibilità, delle prestazioni e del benessere abitativo. Non si tratta più di assemblare elementi isolati, ma di costruire soluzioni complete e sinergiche. 

Cosa significa scegliere le soluzioni integrate edilizia

Le soluzioni integrate per l’edilizia rappresentano una vera rivoluzione per il mondo delle costruzioni. In un contesto in cui si richiedono contemporaneamente efficienza economica, alte prestazioni, sostenibilità ambientale e qualità della vita, i sistemi tradizionali non bastano più. 

Il concetto di sistemi integrati per l’edilizia si basa su tre pilastri: 

  • Prodotti, progettati per rispondere a esigenze tecniche specifiche. 
  • Sistemi, che uniscono più prodotti in un insieme funzionale coerente. 
  • Servizi, che completano l’offerta e garantiscono una realizzazione efficace. 

Questa sinergia consente ai professionisti del settore di ottenere il massimo da ogni componente, creando soluzioni su misura per ogni progetto. 

soluzioni integrate edilizia

Lightweight construction: il futuro delle costruzioni passa da qui

Uno degli ambiti più promettenti per l’applicazione di sistemi integrati per l’edilizia è la lightweight construction, che sfrutta la prefabbricazione e tecnologie innovative per ottimizzare tempi, costi e risorse. 

Grazie alla combinazione di prodotti, sistemi e servizi ad alte prestazioni, la lightweight construction offre numerosi vantaggi: 

  • Tempi dimezzati rispetto alle tecniche tradizionali; 
  • Risparmi economici tra il 10% e il 20% a parità di prestazioni; 
  • Migliore qualità esecutiva, grazie a processi standardizzati e controllati; 
  • Maggiore sostenibilità, con minori scarti, meno trasporti e ridotte emissioni di CO₂: 
  • Flessibilità progettuale, con edifici che si adattano più facilmente alle esigenze future. 

INNOVALIGHT X®: il sistema costruttivo a secco per un’edilizia più evoluta

Il sistema costruttivo a secco InnovaLight X® nasce per offrire una risposta concreta ed evoluta alle nuove esigenze dell’edilizia. Grazie alla combinazione tra la struttura portante in light steel frame di Manni Green Tech® e le soluzioni tecniche ad alte prestazioni firmate Saint-Gobain, questo sistema garantisce benefici su più fronti. 

Dal punto di vista della sicurezza, assicura una resistenza antisismica eccellente, una protezione efficace in caso di incendio e prestazioni elevate anche contro i tentativi di effrazione. La sua struttura leggera ma solida permette di affrontare eventi estremi con maggiore affidabilità rispetto ai sistemi costruttivi tradizionali. 

Sul piano del comfort abitativo, InnovaLight X® contribuisce a creare ambienti salubri e confortevoli. L’isolamento termico è ottimale e permette di mantenere temperature gradevoli in ogni stagione, mentre le performance acustiche riducono i rumori indesiderati, migliorando la qualità della vita all’interno degli edifici. A questo si aggiunge una particolare attenzione alla qualità dell’aria indoor, elemento sempre più centrale per il benessere quotidiano. 

Anche la sostenibilità è al centro del sistema. L’intero processo costruttivo riduce l’impiego di risorse naturali e produce meno scarti e inquinanti. Grazie all’ottimizzazione dei materiali e alla prefabbricazione, si ottiene un’efficienza energetica elevata, con benefici ambientali che si estendono lungo tutto il ciclo di vita dell’edificio. 

InnovaLight X® non è solo un sistema performante, ma una risposta concreta alle esigenze del mercato contemporaneo: 

  • Tempi e costi certi: tempi di costruzione ridotti (2-3 mesi contro i 7-8 mesi dei sistemi tradizionali); 
  • Sicurezza sismica superiore: fino a 4 volte più efficiente nei confronti delle sollecitazioni sismiche, grazie a un peso circa 10 volte inferiore rispetto a un edificio tradizionale; 
  • Emissioni ridotte: oltre il 40% di emissioni di CO₂ in meno, secondo l’analisi LCA; 
  • Ottimizzazione degli spazi: strutture più sottili e compatte, con una riduzione dell’ingombro superiore al 20% a parità di prestazioni. 

sistema costruttivo a secco

Un nuovo modo di costruire, oggi e per il futuro

L’approccio basato sull’utilizzo di soluzioni integrate per l’edilizia non è solo una tendenza, ma una vera strategia per affrontare le sfide attuali e future dell’edilizia. Dalla progettazione alla realizzazione, ogni componente – prodotto, sistema, servizio – è pensato per contribuire in modo attivo al risultato finale. 

Saint-Gobain, attraverso tecnologie avanzate come InnovaLight X® e una visione sistemica, guida la trasformazione del settore verso un’edilizia più intelligente, sostenibile e centrata sulle persone. 

Come scegliere l’idropittura per interni: una guida completa

come scegliere idropittura

Le idropitture sono vernici a base d’acqua, utilizzate principalmente in ambienti interni. Le idropitture si distinguono per caratteristiche tecniche che le rendono più o meno adatte a seconda dell’ambiente e del tipo di supporto. Vediamo insieme le principali tipologie da considerare quando si tratta di scegliere idropittura per interni. 

Quali sono le principali tipologie di idropittura

  • Idropittura traspirante: consente al vapore acqueo di attraversare la superficie pitturata, evitando la formazione di condensa e mantenendo le pareti asciutte. È la scelta ideale per ambienti poco ventilati e con presenza di umidità o per soffitti e pareti interne non soggette a sporco frequente. 
  • Idropittura lavabile: progettata per resistere a lavaggi frequenti e abrasioni leggere, mantenendo l’aspetto originale anche dopo pulizie ripetute. È perfetta per zone di passaggio, camere da letto, soggiorni e uffici, ma anche in ambienti che prevedono la presenza di bambini. 
  • Idropittura antimuffa: formulata con additivi specifici che contrastano la proliferazione di muffe e funghi, senza alterare la traspirabilità del supporto. Ideale per ambienti umidi o con scarsa ventilazione, come bagni, cucine e cantine, per soffitti e angoli soggetti a umidità stagnante o zone già interessate da muffe pregresse. 
  • Idropittura per cartongesso: formulata per aderire in modo ottimale su superfici lisce e porose come il cartongesso, senza utilizzo di primer ed evitando distacchi e imperfezioni. Sono spesso lavabili, traspiranti e adatte anche ad ambienti soggetti a regolamenti su qualità dell’aria interna. 

idropittura per interni

Come scegliere l’idropittura in base all’ambiente 

Scegliere l’idropittura più adatta per interni non significa solo valutare il colore o la finitura, ma richiede un’attenta analisi di diversi fattori tecnici. Ogni ambiente ha esigenze specifiche, e la corretta combinazione tra supporto murario, condizioni d’uso e caratteristiche del prodotto consente di ottenere risultati estetici duraturi e spazi più salubri. 

Ecco i tre elementi fondamentali da considerare per capire come scegliere idropittura con criterio: 

  1. Tipo di ambiente

Valuta se si tratta di un locale umido (come bagno o cucina), di un ambiente ad alto passaggio (corridoio, ingresso, ufficio), oppure di uno spazio raffinato e rappresentativo (soggiorno, sala riunioni). 

  • In ambienti umidi, è consigliabile un’idropittura antimuffa traspirante, in grado di prevenire la formazione di condensa e muffe; 
  • Per spazi soggetti a sporco o contatto frequente, meglio optare per un’idropittura lavabile, facile da mantenere pulita; 
  • Per ambienti eleganti o a uso estetico, si può preferire una idropittura opaca e coprente, con finitura uniforme e raffinata. 
  1. Supporto murario

Il tipo di superficie su cui si applica la pittura influenza la scelta del prodotto. 

  • Su intonaci tradizionali o rasature cementizie, sono ideali le idropitture traspiranti o ad alta copertura; 
  • In presenza di cartongesso o supporti a base gesso, è preferibile una idropittura specifica per cartongesso, che garantisca adesione diretta, buona mascheratura e compatibilità con la struttura porosa del supporto. 
  1. Performance richieste

Infine, è fondamentale stabilire quali caratteristiche deve avere la pittura in base alle condizioni d’uso: 

  • Traspirabilità, per pareti soggette a umidità; 
  • Lavabilità, per ambienti a uso intensivo o domestico; 
  • Resistenza alla muffa, per prevenire problemi igienici in locali critici. 

scegliere idropittura per interni

Idropittura per interni: tutte le soluzioni weberpaint per ogni esigenza

Il marchio Weber di Saint-Gobain Italia propone una gamma completa di idropitture per interni, studiate per rispondere a esigenze tecniche e funzionali diversificate. 

weberpaint protect: idropittura lavabile, traspirante e antimuffa. 

Pensata per ambienti interni soggetti a umidità, weberpaint protect combina una forte azione antimuffa con ottima traspirabilità e buona lavabilità. È ideale per bagni, cucine, soffitti e locali interrati. Offre finitura molto opaca, bassa odorosità e un’applicazione pulita grazie alla scarsa tendenza agli schizzi. 

Ideale per: ambienti umidi e problematici, dove è essenziale prevenire muffe senza compromettere la traspirazione. 

weberpaint mistral: idropittura lavabile, traspirante e mascherante.  

Perfetta per mascherare leggere imperfezioni, weberpaint mistral garantisce una copertura uniforme, una buona lavabilità e una finitura opaca. Mantiene la traspirabilità necessaria per ambienti interni, con bassa emissione di odori. 

Ideale per: soggiorni, camere e superfici con leggere irregolarità. 

weberpaint iride: idropittura superlavabile opaca con ottimo punto di bianco. 

Caratterizzata da un elevato potere coprente e una resa estetica elegante, weberpaint iride offre un’ottima lavabilità e una finitura raffinata. È facile da applicare e resiste bene allo sporco, oltre a permettere di realizzare un’ampia gamma di colori, anche i più intensi.  

Ideale per: ambienti interni eleganti o molto frequentati, dove si desidera un bianco luminoso e duraturo. 

weberpaint cover plus: idropittura traspirante professionale ad alta copertura. 

Pensata per ampie superfici e per un’applicazione su supporti diversi, weberpaint cover plus è una pittura professionale ad alta resa. Grazie all’elevata permeabilità al vapore, è adatta a supporti come intonaci, rasature e cartongesso. 

Ideale per: cantieri di ristrutturazione, edilizia residenziale e commerciale su larga scala. 

weberpaint gypsum: idropittura specifica per cartongesso, lavabile e traspirante. 

weberpaint gypsum è progettata per l’adesione diretta su cartongesso e superfici in gesso. Possiede ottimo potere mascherante (classe Q2), buona lavabilità e traspirabilità. Certificata Indoor Air Comfort Gold, assicura bassissime emissioni VOC. 

Ideale per: interni in cartongesso o base gesso, in cui è richiesta elevata qualità dell’aria. 

scegliere idropittura

Idropitture e conformità CAM

Tutte le idropitture per interni della gamma weberpaint sono conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), secondo quanto richiesto per gli appalti pubblici e le costruzioni sostenibili. La conformità CAM garantisce che i prodotti siano realizzati nel rispetto di specifici requisiti ambientali, come la riduzione delle emissioni di composti organici volatili (VOC) e l’impiego di formulazioni a basso impatto. 

Scegliere un’idropittura conforme CAM significa contribuire alla tutela dell’ambiente e alla salubrità degli spazi interni. Una scelta consapevole e conforme ai più recenti standard normativi per chi opera nel settore delle costruzioni o nelle ristrutturazioni sostenibili. 

Scegliere l’idropittura per interni significa abbinare funzionalità tecnica ed estetica, valutando le condizioni specifiche di ogni ambiente. La gamma weberpaint, grazie alla varietà di prodotti traspiranti, lavabili e antimuffa, permette di rispondere con efficacia e professionalità a tutte queste esigenze, offrendo soluzioni affidabili e conformi anche ai più elevati standard ambientali. 

Controsoffitti continui in gesso rivestito e controsoffitti modulari: differenze, vantaggi e soluzioni per ogni esigenza

controsoffitti in gesso

Nel campo dell’architettura d’interni, i controsoffitti rivestono un ruolo fondamentale, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Le due principali tipologie sono i controsoffitti continui in gesso rivestito (o in cartongesso) e i controsoffitti modulari: entrambi offrono soluzioni versatili, ma con caratteristiche tecniche differenti. La scelta dipende da vari fattori, come l’isolamento acustico, la necessità di ispezionare gli impianti o il tipo di design del controsoffitto richiesto. 

Controsoffitto continuo in gesso rivestito: versatilità e performance

I controsoffitti continui in gesso rivestito (o in cartongesso) sono ideali per chi cerca soluzioni personalizzabili, in grado di adattarsi a ogni progetto architettonico. Grazie alla loro struttura metallica e alle lastre in gesso, garantiscono grande libertà progettuale, permettendo la realizzazione di curve, nicchie e volumi articolati. Un altro vantaggio importante è la capacità di integrare facilmente impianti e sistemi tecnici, senza compromettere l’estetica. 

Dal punto di vista prestazionale, i controsoffitti in cartongesso offrono la possibilità di integrare all’interno del plenum i pannelli in lana minerale, garantendo ottime performance in termini di isolamento acustico e termico. Inoltre, possono anche assicurare resistenza al fuoco e protezione dall’umidità. La scelta del materiale giusto è essenziale: sapere quale lastra in gesso rivestito per controsoffitto utilizzare in funzione dell’ambiente consente di ottenere risultati migliori, sia in ambito residenziale che pubblico. 

Un esempio efficace è l’utilizzo della lastra Gyproc 4Pro®, in gesso rivestito standard di tipo A (EN 520) con quattro bordi assottigliati, perfetta per finiture di alta qualità. Il suo nucleo in gesso è rivestito da materiale cellulosico con funzione di armatura, per un’installazione rapida e prestazioni elevate. La finitura risulta omogenea e continua, perfetta per progetti illuminotecnici sofisticati, a prova di luce radente, di cavillature, dei più esperti installatori e di applicazioni a regola d’arte. 

controsoffitti continui

Isolamento acustico controsoffitto e qualità dell’aria: due fattori chiave

Quando si progetta uno spazio scolastico, un ufficio o un edificio pubblico, il comfort acustico è un requisito fondamentale. In questi contesti, il comportamento acustico del controsoffitto diventa un elemento progettuale strategico. I sistemi acustici Saint-Gobain sono studiati per garantire ambienti silenziosi e confortevoli, riducendo il riverbero e agevolando la comprensione vocale. 

I controsoffitti acustici Gyproc Gyptone®, ad esempio, combinano design e funzionalità. Gyproc Gyptone® Activ’Air® rappresenta una combinazione di design e proprietà tecniche che ne fanno un sistema ineguagliabile in termini di resa estetica ed acustica. Sono sistemi realizzati con pannelli o lastre fonoassorbenti in gesso rivestito dotati di tecnologia Activ’Air®, capace di ridurre fino al 70% della formaldeide presente nell’aria. Grazie agli ottimi valori di fonoassorbimento e alla finitura in vernice acrilica bianca altamente riflettente, i controsoffitti modulari rappresentano la soluzione ideale per ambienti che richiedono sia performance acustiche elevate che una qualità dell’aria ottimale. 

Controsoffitti modulari: estetica e semplicità di ispezione

I controsoffitti modulari si caratterizzano per la loro struttura a vista, semi-nascosta o completamente nascosta, che consente una manutenzione agevole grazie alla facilità di ispezione. Utilizzati soprattutto in scuole, ospedali, uffici e spazi commerciali, si distinguono per l’elevata capacità di assorbimento acustico, le qualità estetiche e la disponibilità in molteplici varianti. 

Una delle soluzioni modulari più performanti è Eurocoustic Tonga® A 22, un controsoffitto in lana minerale che offre eccellente assorbimento acustico, resistenza al fuoco in classe A1 e ben 320 combinazioni di formati e colori.  

Per ambienti con esigenze estetiche e tecniche ancora più specifiche, Eurocoustic Tonga® A 40 offre un maggior assorbimento acustico, grazie allo spessore superiore, rendendolo adatto ad ambienti con esigenze acustiche più elevate. 

Infine, per spazi ampi in cui è necessario combinare assorbimento acustico e resistenza termica, Eurocoustic Tonga® Therm A rappresenta la scelta ideale. Offre resistenza alla flessione, isolamento termico e fonoassorbimento.  

I controsoffitti Eurocoustic Tonga® possiedono la dichiarazione ambientale di prodotto EPD che è un documento, creato su base volontaria, che comunica informazioni trasparenti legate agli impatti ambientali generati dalla produzione di una specifica quantità di prodotto, con riferimento all’analisi del suo intero ciclo di vita. Sono inoltre certificati Cradle to Cradle Certified® Bronze nella versione 4.0, riconosciuto a livello internazionale per la sua rigorosa valutazione dei prodotti in base a dimensioni di sostenibilità come la salute, la circolarità e la produzione responsabile. Hanno ottenuto la prestigiosa certificazione Eurofins Indoor Air Comfort Gold (livello massimo), risultando conformi ai più severi standard europei ed internazionali in termini di ridottissime emissioni nell’aria di VOC, nell’ambito della qualità dell’aria interna.  

controsoffitti modulari

Soluzioni modulari in gesso rivestito: prestazioni elevate e impatto visivo

Anche i controsoffitti modulari in gesso rivestito garantiscono ottime performance, sia in termini estetici che tecnici. Un esempio è Gyproc GyQuadro A1, un pannello modulare con reazione al fuoco in Euroclasse A1, adatto per edifici pubblici e vie di esodo. Il pannello presenta una finitura in colore bianco naturale e una classe ISO 4 di pulizia dell’aria, che lo rende perfetto per ambienti ad alta frequentazione o con requisiti igienici stringenti. 

Per chi cerca una soluzione che coniughi prestazione acustica, sostenibilità e qualità dell’aria, Gyproc GyQuadro Activ’Air® è il prodotto ideale. Si tratta di un pannello modulare in gesso rivestito con bordo A per struttura a vista e finitura bianca. Integra la tecnologia Activ’Air®, in grado di eliminare fino al 70% della formaldeide presente nell’ambiente. Inoltre, grazie alla classe ISO 4, è adatto a spazi con alti requisiti di pulizia e sicurezza. 

Controsoffitti e design: estetica e funzionalità in un’unica soluzione

Il design del controsoffitto continuo in cartongesso può definire lo stile di un ambiente e contribuire a valorizzarne i volumi. Le superfici continue, curve e retroilluminate sono sempre più richieste in progetti contemporanei, e l’uso di pannelli di design per controsoffitti consente di ottenere risultati distintivi. Con Saint-Gobain è possibile scegliere tra numerose texture, colori e finiture, adattando il soffitto all’identità visiva dello spazio. 

I controsoffitti modulari e le soluzioni in cartongesso offrono un equilibrio perfetto tra forma e funzione. Sapere quale pannello per controsoffitto adottare in base all’ambiente consente di ottenere migliori prestazioni in termini di comfort e durabilità. 

Rasanti interni ed esterni: guida alla scelta della soluzione giusta per ogni superficie

rasanti per interni ed esterni

Quando si parla di rifiniture murarie, il rasante rappresenta un elemento fondamentale per ottenere superfici regolari ed uniformi, durature e pronte per la tinteggiatura o la decorazione. Che si tratti di un ambiente interno o di una facciata esterna, scegliere il prodotto giusto è essenziale per garantire risultati estetici e prestazioni ottimali. In questo articolo esploriamo le diverse tipologie di rasatura, con un focus sui rasanti da cappotto, quelli per le soluzioni deumidificanti più avanzate ed esploriamo anche la nuova generazione di prodotti a marchio Weber.

Cos’è la rasatura di un muro e perché è importante

La rasatura è l’intervento che completa l’intonaco, rendendo le pareti uniformi ed esteticamente gradevoli. È una fase indispensabile prima della tinteggiatura o dell’applicazione di carta da parati. Oltre all’estetica, una buona rasatura contribuisce alla durabilità della superficie e alla qualità del risultato finale. È particolarmente importante in ambienti interni dove luce diretta o radente può facilmente mettere in evidenza imperfezioni.

rasanti per cartongesso

Rasante da cappotto: le soluzioni a marchio Weber

Il rasante da cappotto è un componente chiave nei cicli di finitura dei sistemi di isolamento a cappotto. Deve essere resistente agli agenti atmosferici, all’inquinamento e alle sollecitazioni meccaniche. Il marchio Weber di Saint-Gobain Italia propone una gamma completa di rasanti cementizi ideali per completare i sistemi di isolamento con una rasatura altamente prestazionale, che ne contribuisce all’aumento delle performance. Questi rasanti appartengono alla famiglia webertherm AP60.

Rasante bianco per interni e rasante cartongesso: estetica e versatilità

Per pareti interne dove è richiesta una finitura liscia impeccabile, l’utilizzo di un rasante bianco per interni garantisce un fondo omogeneo e luminoso, ideale per ricevere pitture chiare o decorazioni. Tra le soluzioni più versatili c’è webercem RN360, un rasante idrofugato e traspirante a finitura liscia, perfetto per intonaci o calcestruzzo, applicabile sia in interno che in esterno. Altro rasante traspirante dalla finitura liscia è il webercem extrafine, il colore bianco, unito all’ottima lavorabilità e alla facilità di ripresa, lo rende un perfetto fondo per pitture e ideale per ottenere risultati estetici di alta qualità in ambienti interni.

Nel caso di superfici leggere o a secco, come il cartongesso, è fondamentale utilizzare un rasante per cartongesso specifico, capace di aderire perfettamente al supporto senza compromettere la struttura. I più performanti in questo caso sono i rasanti weber a base gesso.

rasanti per esterni

Interventi su murature umide: il ruolo dei rasanti deumidificanti

Le murature umide e saline richiedono trattamenti specifici per garantire un risanamento duraturo. Il marchio Weber propone da oltre 40 anni soluzioni deumidificanti, studiate per contrastare l’umidità di risalita. A completamento del ciclo, l’applicazione di un rasante altamente traspirante come webersan evofinitura – una finitura minerale bianca ad elevata traspirabilità – permette di ottenere superfici uniformi e protette, migliorando la salubrità degli ambienti e prevenendo la ricomparsa dell’umidità.

La nuova generazione di rasanti Weber: performance e sostenibilità

Weber ha recentemente aggiornato la propria gamma con tre nuovi rasanti cementizi progettati per coprire più campi di applicazione e soddisfare le esigenze dei professionisti:

Questi nuovi prodotti si distinguono per migliore lavorabilità, leggerezza ed elasticità, semplificando l’applicazione anche su superfici difficili, come pareti irregolari o soffitti. Grazie all’elevata traspirabilità e alle bassissime emissioni di VOC, contribuiscono a creare ambienti salubri e confortevoli.

Inoltre, la nuova gamma garantisce:

  • applicazione facilitata con minore sforzo fisico;
  • maggiore adesione su tutti i tipi di supporto (calcestruzzo, intonaco, ceramica, ecc.);
  • finiture durature nel tempo anche in condizioni critiche.

Qualità dell’aria interna: perché è fondamentale per la nostra salute

qualità dell'aria interna

Secondo quanto emerge dal Report di Sostenibilità di Saint-Gobain, nei Paesi occidentali trascorriamo in media il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi, tra casa, scuola, ufficio e altri luoghi indoor. Questo dato, già rilevante di per sé, assume oggi un significato ancora più profondo alla luce dell’aumento del lavoro da remoto e delle nuove esigenze abitative legate non solo alla sostenibilità energetica, ma anche al comfort e alla salute. In questo scenario, la qualità dell’aria interna assume un ruolo centrale, influenzando direttamente il benessere delle persone e la salubrità degli ambienti in cui vivono e lavorano.

Aria indoor: perché può essere più inquinata di quella esterna

L’inquinamento indoor è un fenomeno spesso sottovalutato, ma che può risultare anche più dannoso rispetto a quello atmosferico esterno. L’aria che respiriamo all’interno di case e uffici, infatti, proviene dall’esterno, ma nel passaggio attraverso finestre, muri e impianti, può subire un’alterazione significativa a causa della presenza di inquinanti indoor.

Tra i principali responsabili troviamo la formaldeide, un composto presente in molti materiali comuni come pannelli di legno truciolare, moquette, tessuti trattati e tendaggi. Altri agenti inquinanti diffusi sono i VOC (Composti Organici Volatili), sostanze chimiche presenti in vernici, detergenti, colle, prodotti di uso quotidiano e materiali da costruzione. La loro capacità di evaporare facilmente a temperatura ambiente li rende particolarmente insidiosi: possono contribuire all’insorgere di patologie respiratorie e disturbi come la Sindrome da Edificio Malato.

Gli effetti dell’inquinamento indoor sulla salute

Le conseguenze dell’esposizione prolungata a inquinanti indoor non sono trascurabili. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che ogni anno l’inquinamento dell’aria negli ambienti chiusi provochi circa 4,3 milioni di morti a livello globale. Anche l’Istituto Superiore di Sanità ha classificato i rischi legati all’aria indoor come “estremamente elevati”, in quanto possono contribuire allo sviluppo di patologie gravi, come l’asma bronchiale o addirittura l’infarto del miocardio.

A livello quotidiano, anche sintomi generali come mal di testa, stanchezza e vertigini possono indicare che l’aria all’interno della casa è di cattiva qualità, e non vanno sottovalutati.

inquinanti indoor

Soluzioni per la qualità dell’aria: cosa possiamo fare

Migliorare la qualità dell’aria interna è possibile, a partire da semplici gesti quotidiani. Una delle prime azioni utili è la regolazione del tasso di umidità, per evitare la formazione di muffe e la proliferazione di batteri. Inoltre, è fondamentale garantire una corretta ventilazione degli ambienti, anche solo aprendo le finestre per pochi minuti ogni giorno: questo permette di ridurre sensibilmente la concentrazione di sostanze nocive nell’aria.

Un altro aspetto da non trascurare riguarda gli impianti di condizionamento, i cui filtri devono essere puliti e sostituiti regolarmente, almeno a ogni cambio di stagione, per evitare l’accumulo e la diffusione di polveri e allergeni.

Le buone pratiche includono anche una pulizia regolare e accurata degli ambienti: aspirare i pavimenti, spolverare e detergere le superfici aiuta a ridurre la presenza di polveri sottili e allergeni. È preferibile utilizzare prodotti per la pulizia a basso impatto ambientale, per limitare l’emissione di sostanze chimiche pericolose.

Calcolo della qualità dell’aria ambienti interni: tecnologie a supporto

Oltre ai comportamenti virtuosi, oggi è possibile affidarsi anche a soluzioni tecnologiche innovative in grado di contribuire in modo concreto al miglioramento dell’aria indoor. Saint-Gobain, da sempre attenta alla salute e al comfort abitativo, propone soluzioni per la qualità dell’aria basate su tecnologie avanzate e sostenibili.

Tecnologia Gyproc Activ’Air®: neutralizzare la formaldeide fino all’80%

Un esempio concreto è la tecnologia Gyproc Activ’Air®, brevettata da Saint-Gobain che consente di neutralizzare fino all’80% della formaldeide presente nell’aria. Questa soluzione è integrata in lastre in cartongesso, controsoffitti e intonaci, ed è in grado di catturare e trasformare la formaldeide in un composto non più volatile e completamente inerte. Il principio attivo alla base di questa reazione chimica non ha alcun impatto sull’ambiente e mantiene la sua efficacia nel tempo, assicurando un’azione costante e duratura.

Le prestazioni di Activ’Air® sono state validate da test condotti da CSTB ed Eurofins, due laboratori indipendenti riconosciuti a livello internazionale nel campo delle bioanalisi ambientali, agroalimentari e farmaceutiche, a conferma dell’affidabilità e della qualità della tecnologia. Si tratta quindi di una soluzione concreta per migliorare in modo significativo la qualità dell’aria interna in abitazioni, scuole, uffici e spazi pubblici.

La lastra in gesso rivestito Gyproc Habito Activ’Air® è di tipo speciale con incrementata densità del nucleo (tipo D), il cui gesso è additivato con fibre di vetro: tali caratteristiche conferiscono al prodotto un elevato grado di durezza superficiale (I) e resistenza meccanica. La lastra, caratterizzata da carta speciale dalla colorazione bianca e dalla Tecnologia Activ’Air®, è ideale per il settore residenziale, può essere impiegata per la realizzazione di pareti divisorie, controsoffitti e contropareti e ovunque sia richiesta un’elevata resistenza meccanica agli urti e una particolare finitura estetica. Ha inoltre ottenuto la prestigiosa certificazione Eurofins Indoor Air Comfort GOLD (livello massimo), risultando conforme ai più severi standard europei ed internazionali in termini di ridottissime emissioni nell’aria di VOC, nell’ambito della qualità dell’aria interna.

Idropittura specifica per lastre in gesso rivestito con tecnologia Activ’Air®

Grazie all’ampia gamma di soluzioni Saint-Gobain, è possibile decorare le lastre in cartongesso con weberpaint gypsum, idropittura specifica per applicazione diretta su cartongesso senza utilizzo di fissativo. Questo prodotto altamente performante è stato testato da Saint-Gobain per valutarne l’influenza sulla tecnologia Activ’Air®: a seguito di test specifici, weberpaint gypsum non intacca in alcun modo i benefici di neutralizzazione della formaldeide legati alla lastra in cartongesso con tecnologia Activ’Air®, identificando questa idropittura come la soluzione migliore per la decorazione di queste specifiche soluzioni a secco.

La gamma weberpaint di pitture da interno Saint-Gobain è inoltre, la soluzione migliore per contribuire al comfort abitativo negli ambienti interni grazie ad una bassissima emissione di VOC in conformità con i criteri ambientali minimi e per quanto riguarda weberpaint gypsum, nello specifico, dispone di certificazione Indoor Air Comfort GOLD rilasciata da ente certificatore Eurofins, una tra le più stringenti certificazioni in termini di emissioni indoor privilegiando questa soluzione nell’edilizia sostenibile.

inquinamento indoor

MIRALITE® REVOLUTION: lo specchio ecologico

Oltre alle superfici in cartongesso, anche le finiture possono giocare un ruolo attivo nella lotta all’inquinamento indoor. Lo specchio MIRALITE® REVOLUTION di Saint-Gobain Glass è una soluzione sostenibile e innovativa, pensata per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la salubrità degli spazi. Questo prodotto è privo di piombo e rame e riduce significativamente le emissioni di VOC, contribuendo così a un ambiente più sano.

Ideale per l’arredo di bagni, camere e spazi pubblici, MIRALITE® REVOLUTION risponde alle nuove esigenze di benessere e sicurezza, senza rinunciare al design.

Pareti a secco per esterni: soluzioni performanti e versatili per ogni progetto

pareti a secco per esterni

Nel settore edile, l’innovazione passa sempre più spesso per sistemi costruttivi leggeri, versatili e performanti. Tra questi, le pareti a secco per esterno rappresentano una scelta sempre più diffusa sia per interventi di nuova costruzione sia per progetti di riqualificazione. Grazie alle loro caratteristiche tecniche e prestazionali, queste soluzioni offrono risposte efficaci in termini di isolamento termo-acustico, resistenza agli agenti atmosferici, rapidità di posa e durabilità. Ma cosa sono esattamente le pareti a secco per esterni?

Cosa si intende per pareti a secco per esterni?

Le pareti a secco per esterno sono sistemi costruttivi che non prevedono l’impiego di acqua nelle fasi di montaggio e installazione. Sono costituite da una struttura metallica, uno o più strati di lastre per esterno in materiali come gesso fibrorinforzato, cemento alleggerito, ecc. e , solitamente, da materiali isolanti interposti. Questo tipo di tecnologia permette di ottenere involucri leggeri, altamente prestazionali e facilmente ispezionabili o modificabili nel tempo.

In contesti in cui rapidità di cantiere, precisione esecutiva ed efficienza energetica sono elementi fondamentali, il sistema a secco per esterno si rivela una scelta vincente. Le lastre vengono posate a secco, riducendo tempi e costi rispetto alle tecniche tradizionali e garantendo risultati altamente performanti.

cartongesso esterno

Lastre in gesso per esterno: quali sono i vantaggi?

Affidarsi si sistemi a secco per esterni significa scegliere una soluzione costruttiva leggera ma resistente, capace di affrontare anche le condizioni climatiche più sfidanti. A differenza delle murature tradizionali, questi sistemi permettono un controllo più preciso delle stratigrafie, garantendo elevati livelli di isolamento, sia termico che acustico.

I principali vantaggi includono:

  • Velocità di installazione e riduzione dei tempi di cantiere;
  • Resistenza agli agenti atmosferici, all’umidità e alla muffa;
  • Elevata versatilità progettuale, anche per facciate complesse;
  • Manutenzione facilitata nel tempo e possibilità di sostituzione mirata;
  • Efficienza energetica migliorata grazie alla stratificazione dei diversi materiali.

Gyproc Glasroc® X: la lastra in gesso per esterni ad alte prestazioni

Tra i prodotti più indicati per realizzare pareti a secco per esterno spicca Gyproc Glasroc® X: una lastra in gesso fibrorinforzato ad alte prestazioni, progettata specificamente per l’utilizzo in esterni. L’assenza di cellulosa e il nucleo arricchito con additivi speciali, la rendono particolarmente resistente all’umidità e alla formazione di muffe.

Il rivestimento in glass mat (tessuto in fibra di vetro) presente su entrambe le facce rende la lastra resistente ai raggi UV e le permette di restare esposta agli agenti atmosferici fino a 6 mesi prima dell’applicazione della finitura definitiva, senza comprometterne le prestazioni. La finitura superficiale, perfettamente integrata con il nucleo in gesso, assicura una struttura compatta, solida e durevole.

Gyproc Glasroc® X è ideale come supporto per:

  • sistemi ETICS (isolamento termico a cappotto);
  • finiture con rasatura cementizia;
  • rivestimenti colorati a base acrilica o silossanica.

Questa soluzione è perfetta per tamponamenti a secco, facciate ventilate e controsoffitti esterni, anche in contesti che richiedono elevata impermeabilità.

Prodotta in Italia, Gyproc Glasroc® X risponde ai requisiti ambientali minimi stabiliti dal Decreto CAM (D.M. 23 giugno 2022), garantendo così sostenibilità e qualità certificata. È disponibile in lastre da 1200 mm di larghezza e con lunghezze di 2000, 2400 o 3000 mm. I bordi sono assottigliati sul lato lungo, per facilitare la stuccatura.

cartongesso per esterno

Gyproc Aquaroc®: la lastra in cemento per esterni robusta e resistente

Un’altra eccellente opzione per la realizzazione di pareti a secco per esterni è Gyproc Aquaroc®, una lastra in cemento alleggerito con polistirene espanso, rinforzata con rete in fibra di vetro. La superficie a vista è trattata con un limitatore di porosità, che migliora ulteriormente le prestazioni in termini di resistenza all’acqua.

Gyproc Aquaroc® è progettata per:

  • pareti e contropareti ad alta resistenza meccanica;
  • applicazioni interne ed esterne soggette ad acqua e umidità;
  • soluzioni costruttive che richiedono lunga durata e robustezza.

Grazie alla sua elevata resistenza agli agenti atmosferici e alla sua durabilità, rappresenta una scelta ideale per progetti in ambienti particolarmente esposti o critici.

Tecnica dell’insufflaggio: cosa sapere per l’isolamento termico e acustico della casa

insufflaggio sottotetto

Quando si parla di riqualificazione energetica degli edifici, l’isolamento con insufflaggio è una delle soluzioni più rapide, economiche e meno invasive disponibili oggi. Questa tecnica consente di migliorare il comfort abitativo senza alterare gli spazi interni o interrompere la vita quotidiana degli inquilini.

Insufflaggio cosa sapere e perché sceglierlo

L’insufflaggio è una tecnica che prevede l’inserimento di materiale isolante all’interno di pareti con intercapedine (muri a cassa vuota) oppure nei sottotetti non abitabili e difficili da raggiungere, tipici negli edifici costruiti tra gli anni ‘60 e ‘90.

L’insufflaggio delle pareti è adatto sia per interventi su singole abitazioni che su condomini. Può essere eseguito dall’esterno o dall’interno, con minori costi e senza necessità di permessi nel secondo caso.

Come avviene l’insufflaggio? Per le pareti perimetrali, si parte con la sigillatura di eventuali fessure per evitare dispersioni, seguita dalla creazione di piccoli fori che consentono l’iniezione del materiale isolante tra i due muri. Il processo avviene dal basso verso l’alto e segue procedure certificate, in grado di garantire una distribuzione omogenea del materiale, anche in presenza di ostacoli come tubazioni.

lana di vetro per insufflaggio

In alternativa, l’insufflaggio può essere eseguito nel sottotetto, un’area spesso trascurata ma strategica per migliorare l’isolamento complessivo dell’edificio. Qui, il materiale isolante viene applicato in posa libera, direttamente sul solaio, con un sistema a insufflaggio aperto che assicura una copertura continua ed efficace su tutta la superficie.

Sfruttare lo spazio già presente nelle murature o nei sottotetti permette di migliorare significativamente l’efficienza dell’involucro edilizio, senza necessità di demolizioni o interventi invasivi.

Isolamento termico e acustico con insufflaggio

Uno dei principali vantaggi dell’insufflaggio con lana minerale è la sua doppia funzione: l’isolamento termico e acustico della casa. Questo significa che, oltre a proteggere l’abitazione dal freddo e dal caldo, aiuta anche a ridurre i rumori provenienti dall’esterno o da ambienti adiacenti, aumentando il comfort generale.

La tecnica dell’insufflaggio con lana minerale si rivela quindi ideale non solo per migliorare le prestazioni energetiche, ma anche per chi cerca un ambiente più silenzioso e rilassante.

insufflaggio pareti

Lana di vetro per insufflaggio: perché scegliere Isover InsulSafe33

Uno dei materiali più performanti per l’isolamento con insufflaggio è la lana di vetro in fiocchi, come Isover InsulSafe33. Prodotta in Italia, è realizzata con elevato contenuto di vetro riciclato, priva di resina, idrorepellente e completamente riciclabile, in conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) ed è dotata della Dichiarazione ambientale di prodotto EPD (dall’inglese Enviromental Product Declaration) che è un documento, creato su base volontaria, che comunica informazioni trasparenti legate agli impatti ambientali generati dalla produzione di una specifica quantità di prodotto, con riferimento all’analisi del suo intero ciclo di vita Il materiale è confezionato in sacchi compressi da 17,3 kg, facili da movimentare e con un’alta resa: per isolare un appartamento di 100 m² con intercapedine da 10 cm, sono sufficienti appena 18 sacchi.

Isover InsulSafe33 può essere insufflata meccanicamente utilizzando  un’idonea macchina per insufflaggio, compatibile con le principali disponibili sul mercato. Si rivela una soluzione particolarmente adatta per:

  • insufflaggio pareti perimetrali o divisorie esistenti, anche se parzialmente isolate o prive di isolante;
  • insufflaggio sottotetto, soprattutto in presenza di spazi non abitabili e difficili da raggiungere.

Tra i principali vantaggi di questa lana di vetro per insufflaggio vi sono:

  • eccellenti prestazioni di isolamento termico e acustico con insufflaggio;
  • incombustibilità certificata (Euroclasse A1), che garantisce sicurezza anche in ambienti a rischio come i sottotetti;
  • prestazioni costanti nel tempo, senza decadimento;
  • posa rapida e pulita, senza generazione di polveri o scarti.

Insufflaggio pareti pro e contro

Come ogni intervento, anche l’insufflaggio delle pareti presenta pro e contro. Vediamoli nel dettaglio.

Vantaggi insufflaggio:

  • economico ed efficiente, è una delle soluzioni più vantaggiose rispetto ad altri sistemi di isolamento;
  • rapido da eseguire: in una sola giornata si può isolare un intero appartamento, anche se abitato;
  • non invasivo: non richiede lavori di muratura, ponteggi o modifiche alla facciata;
  • flessibile, si può realizzare sia dall’interno che dall’esterno, anche senza permessi condominiali;
  • mantiene intatti gli spazi interni, senza ridurre la superficie utile dell’abitazione;
  • garantisce un eccellente comfort termoacustico, con benefici immediati sul benessere abitativo;
  • applicabile in ogni stagione, senza vincoli legati al clima o alla temperatura.

Aspetti da considerare prima dell’intervento:

  • è fondamentale una corretta esecuzione, perché un’applicazione non conforme può causare accumuli di umidità, con il rischio di condensa e comparsa di muffe;
  • non tutte le intercapedini sono idonee: se lo spazio interno non è sufficiente, l’intervento non è realizzabile.

isolamento con insufflaggio

Isolare con la tecnica dell’insufflaggio: un intervento alla portata di tutti

Optare per isolare con la tecnica dell’insufflaggio è una scelta consapevole e sostenibile. Intervenire su intercapedini e sottotetti significa ridurre i consumi, abbattere le emissioni e aumentare il valore dell’immobile, con un investimento contenuto e un ritorno nel medio periodo.

Grazie a materiali innovativi come Isover InsulSafe33, è possibile unire le performance tecniche alla sostenibilità ambientale, migliorando l’edificio senza complicazioni o disagi per chi lo abita.

Economia circolare in edilizia: un nuovo paradigma per costruire il futuro

Economia circolare in edilizia

L’economia circolare in edilizia rappresenta una svolta fondamentale per ridurre l’impatto ambientale del settore delle costruzioni. Questo approccio mira a minimizzare l’uso di risorse vergini, promuovendo il riutilizzo, il riciclo e la valorizzazione dei materiali da costruzione. In un contesto in cui l’edilizia è responsabile di una significativa quota delle emissioni globali di CO₂, adottare pratiche circolari diventa essenziale per costruire un futuro sostenibile.

Cos’è l’economia circolare in edilizia?

L’economia circolare è un modello sostenibile di produzione e consumo che si basa sulla riduzione degli sprechi, sul riutilizzo delle risorse e sul riciclo dei materiali, con l’obiettivo di estendere il ciclo di vita dei prodotti e ridurre l’impatto ambientale. In contrapposizione al tradizionale modello lineare – “produci, consuma, smaltisci” – l’economia circolare edilizia promuove soluzioni che permettano di valorizzare al massimo ogni risorsa.

In ambito edilizio, questo significa progettare con criteri di sostenibilità, utilizzare materiali da costruzione riciclati o riciclabili, privilegiare componenti facilmente disassemblabili e incentivare pratiche di demolizione selettiva. Il risultato è una filiera più efficiente, responsabile e resiliente, in grado di affrontare le sfide ambientali globali attraverso l’innovazione e la riduzione dell’uso di materie prime vergini.

Saint-Gobain Italia: un punto di riferimento per l’economia circolare in edilizia

In questo scenario, Saint-Gobain Italia assume un ruolo centrale, sviluppando soluzioni all’avanguardia che favoriscono concretamente il passaggio verso un’edilizia più circolare.

Attraverso l’implementazione di prodotti innovativi come weberplan MR81 newlife, webercol Ultragres newlife, Gyproc DuraGyp ECO 13 Activ’Air® e ORAÉ®, Saint-Gobain dimostra un forte impegno nell’economia circolare edilizia. Queste soluzioni non solo migliorano le prestazioni tecniche degli edifici, ma promuovono anche il riciclo dei materiali edili e l’utilizzo di materiali da costruzione riciclati, contribuendo a un futuro più sostenibile per il settore delle costruzioni.

Riciclo materiali edili

weberplan MR81 newlife: massetto innovativo per pavimentazioni sostenibili

weberplan MR81 newlife è un massetto premiscelato a consistenza terra-umida progettato per applicazioni interne, ideale per la realizzazione di sottofondi ad alte prestazioni. Questo prodotto si distingue per l’utilizzo di materiali da costruzione riciclati, contribuendo significativamente alla riduzione dell’impronta ecologica dei progetti edilizi. Questo massetto premiscelato si distingue perché:

  • il 20% del legante è a base di materiale riciclato;
  • per la sua produzione è stato emesso il 70% in meno di CO2 rispetto a massetti premiscelati tradizionali della gamma weberplan.

La sua formulazione avanzata garantisce una rapida asciugatura e un’elevata resistenza meccanica, permettendo una posa efficiente e duratura. Inoltre, il weberplan MR81 newlife è conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), assicurando il rispetto delle normative ambientali vigenti e favorendo l’ottenimento di certificazioni di sostenibilità per gli edifici.

Materiali edili riciclati

webercol Ultragres newlife: adesivo performante per una posa di qualità

webercol Ultragres newlife è un adesivo cementizio di nuova generazione, classificato come C2TES1, caratterizzato da deformabilità migliorata e alta capacità bagnante. È specificamente formulato per la posa di ceramica, marmo e pietre naturali, sia in ambienti interni che esterni. Un aspetto distintivo di questo prodotto è l’utilizzo di un sistema legante composto per oltre il 95% da materiali riciclati, che evidenzia l’impegno di Saint-Gobain nel promuovere il riciclo dei materiali edili. webercol Ultragres newlife offre prestazioni elevate in termini di adesione e durabilità, contribuendo al contempo alla sostenibilità ambientale dei progetti edilizi.

 Gyproc DuraGyp ECO 13 Activ’Air®: comfort abitativo e sostenibilità ambientale

La lastra Gyproc DuraGyp ECO 13 Activ’Air® rappresenta una soluzione all’avanguardia per la realizzazione di pareti e controsoffitti. Questa lastra in gesso rivestito incorpora la tecnologia Activ’Air®, capace di assorbire e neutralizzare fino al 70% della formaldeide presente nell’aria, migliorando significativamente la qualità dell’ambiente interno. È realizzata con un elevato contenuto di materiale riciclato (35%) ed è dotata della Dichiarazione ambientale di prodotto EPD​ (dall’inglese Enviromental Product Declaration) che è un documento, creato su base volontaria, che comunica informazioni trasparenti legate agli impatti ambientali generati dalla produzione di una specifica quantità di prodotto, con riferimento all’analisi del suo intero ciclo di vita. Ha inoltre ottenuto la prestigiosa certificazione Eurofins Indoor Air Comfort GOLD (livello massimo), risultando conforme ai più severi standard europei ed internazionali in termini di ridottissime emissioni nell’aria di VOC, nell’ambito della qualità dell’aria interna. Gyproc DuraGyp ECO 13 Activ’Air® è conforme ai CAM e contribuisce all’ottenimento di un alto punteggio per le principali certificazioni ambientali, il che la rende una scelta ideale per progetti orientati alla sostenibilità e al benessere degli occupanti.

Economia circolare edilizia

ORAÉ®: il vetro a basse emissioni di carbonio per edifici sostenibili

ORAÉ® è il primo vetro a basse emissioni di carbonio, sviluppato da Saint-Gobain per rispondere alle esigenze dell’edilizia sostenibile. Questo vetro presenta un’impronta di carbonio eccezionalmente bassa, pari a 7 kg CO₂eq/m², grazie all’utilizzo di circa il 70% di vetro riciclato e all’impiego di energia 100% rinnovabile nel processo produttivo. ORAÉ® è disponibile in combinazione con prodotti ad alte prestazioni come COOL-LITE® XTREME e PLANITHERM® INFINITY, offrendo soluzioni efficienti per il controllo solare e l’isolamento termico. L’adozione di ORAÉ® nei progetti edilizi consente di ridurre significativamente l’embodied carbon degli edifici, contribuendo all’economia circolare in edilizia.

Saint-Gobain e l’impegno per l’economia circolare in edilizia: innovazione, riciclo e sostenibilità

L’economia circolare in edilizia rappresenta uno dei pilastri strategici su cui Saint-Gobain fonda il proprio impegno per la sostenibilità ambientale, considerandola una leva decisiva nella lotta al cambiamento climatico. L’approccio adottato dall’azienda si concentra su più direttrici: dalla progettazione di prodotti che riducano l’uso di materie prime vergini all’integrazione di materiali edili riciclati o rinnovabili, fino alla creazione di soluzioni durature, facilmente riciclabili o riutilizzabili.

L’ottimizzazione dei processi produttivi e la collaborazione con attori della filiera completano una strategia orientata allo sviluppo di nuovi modelli di business e catene del valore efficienti. In questo contesto, Saint-Gobain Italia ha attivato canali specifici per la trasformazione dei rifiuti in risorse: le materie prime secondarie così ottenute vengono reintegrate nei propri cicli produttivi o messe a disposizione di partner selezionati.

Tra le iniziative più emblematiche si distinguono i progetti  Gyproc Recycling e Life Is.eco, che si occupano rispettivamente del riciclo dei residui di cartongesso e di lana di vetro e delle membrane. Questi programmi si inseriscono nel più ampio obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle attività industriali, attraverso il riciclo dei materiali edili, il contenimento del consumo energetico e la limitazione nell’utilizzo di risorse naturali.

Il consolidamento delle murature: un intervento chiave per la protezione degli edifici

consolidamento di murature

Il consolidamento delle murature rappresenta un intervento cruciale per la sicurezza strutturale degli edifici, soprattutto in un Paese come l’Italia, caratterizzato da una significativa attività sismica. Le tecniche di consolidamento delle murature mirano a rafforzare le strutture esistenti, migliorando la loro capacità di resistere alle sollecitazioni sismiche e prevenendo danni catastrofici.

L’adeguamento sismico e il miglioramento sismico sono due approcci complementari del consolidamento di un edificio: il primo si riferisce all’adeguamento delle strutture alle normative vigenti, mentre il secondo punta a incrementare le prestazioni sismiche senza necessariamente raggiungere gli standard normativi completi.

Entrambi gli interventi sono essenziali per garantire la sicurezza degli edifici storici e moderni, preservando il patrimonio architettonico e proteggendo la vita umana.

adeguamento sismico

La vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio italiano

Consultando la Mappa di Pericolosità Sismica dell’Italia pubblicata dall’INGV, ci rendiamo immediatamente conto dell’estrema vulnerabilità del nostro territorio. Il Dipartimento della Protezione Civile ha classificato i comuni italiani in quattro zone sismiche sulla base dell’intensità, della localizzazione e della frequenza dei terremoti storicamente registrati. Nelle aree con il rischio sismico più elevato, il 56% degli edifici residenziali è stato costruito prima del 1970, quindi in un’epoca in cui non erano ancora in vigore le attuali norme tecniche per l’edilizia antisismica. Solo il 5% del patrimonio edilizio risale agli anni 2000 o successivi, quando la normativa ha imposto criteri costruttivi molto più restrittivi.

A rendere ancor più critica la situazione è la tipologia costruttiva prevalente: circa il 55% degli edifici è in muratura portante, mentre solo il 33% è in calcestruzzo armato. La lunga convivenza con il rischio sismico ha permesso di studiare e comprendere i danni provocati soprattutto agli edifici in muratura, che costituiscono la parte più estesa del patrimonio edilizio italiano. Le costruzioni in muratura che hanno subito danni minimi in occasione dei sismi più recenti sono quelle che hanno saputo sviluppare un “comportamento scatolare”, ovvero una risposta strutturale integrata e coerente.

Affinché ciò sia possibile, è indispensabile intervenire sulle carenze strutturali più comuni:

  • materiali di scarsa qualità e tessitura muraria incoerente come le murature a sacco;
  • mancanza di collegamenti tra pareti ortogonali e tra pareti e solai;
  • presenza di spinte non contrastate da archi e volte;
  • fondazioni inadeguate.

Tutti questi fattori contribuiscono alla fragilità strutturale e rendono prioritario il consolidamento delle murature esistenti per garantire la sicurezza e la durabilità degli edifici.

consolidamento delle murature

Tecniche di consolidamento delle murature: approcci e tecnologie integrate

Le tecniche di consolidamento della muratura variano in base alla tipologia costruttiva, allo stato di conservazione e alla destinazione d’uso dell’edificio.

Interventi tipici includono l’iniezione di malte consolidanti, la ristilatura dei giunti di malta, la riparazione di rotture mediante la tecnica di “scuci e cuci”. Il consolidamento delle murature può avvenire anche mediante l’applicazione di sistemi compositi come CRM (Composite Reinforced Mortar), FRCM (Fabric Reinforced Cementitious Matrix) o CFRP (Carbon Fiber Reinforced Polymer), ciascuno caratterizzato da specifici vantaggi prestazionali.

L’importanza della corretta diagnosi preliminare è cruciale: ogni progetto di consolidamento deve partire da un’analisi accurata delle vulnerabilità per individuare il metodo più idoneo e durevole nel tempo.

consolidamento murature

Interventi di antiribaltamento e antisfondellamento: sicurezza a 360 gradi

Oltre al consolidamento delle murature, è fondamentale considerare la sicurezza degli elementi non strutturali, spesso trascurati ma potenzialmente pericolosi in caso di sisma.

Gli interventi di antiribaltamento mirano a prevenire il collasso di pareti non portanti, arredi o elementi architettonici che potrebbero staccarsi durante un terremoto. Le soluzioni di antisfondellamento, invece, sono progettate per evitare il distacco delle parti inferiori dei solai, fenomeno noto come sfondellamento, che può causare gravi danni e mettere a rischio l’incolumità delle persone.

Saint-Gobain propone sistemi specifici per questi interventi, integrando reti e materiali compositi con tecniche di applicazione mirate, garantendo una protezione completa dell’edificio e dei suoi occupanti.

L’efficacia del sistema webertec di Saint-Gobain

Per garantire un consolidamento delle murature efficace e duraturo, Saint-Gobain offre una gamma di soluzioni tecnologicamente avanzate per il consolidamento e il rinforzo delle murature esistenti, anche in funzione di un adeguamento sismico o di un miglioramento sismico.

I sistemi compositi di rinforzo diffuso (CRM o FRCM) si compongono innanzitutto di matrici calce-cemento ad alte prestazioni, come webertec BTcalce, disponibili nelle versioni BTcalceF e BTcalceG, malte strutturali da 15 MPa conformi alle norme EN 998-1 ed EN 998-2. Queste malte, naturalmente compatibili con i supporti in muratura, svolgono un ruolo fondamentale nel trasferire le sollecitazioni all’elemento di rinforzo e possono essere applicate sia manualmente che a macchina.

A queste si affianca webertec iniezione1, una malta colabile a base di calce idraulica naturale, ideale per il consolidamento delle murature mediante iniezione in cavità o murature a sacco, in particolare in edifici storici o vincolati.

Il secondo elemento essenziale dei sistemi è rappresentato dalle reti di rinforzo, disponibili in diverse versioni come  weberec reteAR50, AR115 per i sistemi webertec FRCM o webertec reteAR75 per il sistema CRM . Le reti in fibra di vetro, tutte alcali resistenti, sono facilmente sagomabili con attrezzi comuni da cantiere e adatte anche ad ambienti aggressivi.

Per interventi di rinforzo localizzati, è possibile utilizzare i sistemi webertec CFRP, che integrano resine epossidiche.

Inoltre, grazie alla sinergia di elementi come le malte e le reti in fibra di vetro si possono realizzare anche efficaci presidi di antiribaltamento e antisfondellamento, che aumentano la sicurezza dell’edificio e possono contribuire anche al suo miglioramento sismico nel rispetto delle normative vigenti.

consolidamento muratura

Soluzioni Saint-Gobain per un’edilizia sicura e durevole

Il ricorso a tecnologie innovative per il consolidamento di murature rappresenta una delle sfide più attuali per ingegneri, architetti e imprese di costruzione. I sistemi Saint-Gobain a marchio Weber offrono una risposta concreta e professionale a questa esigenza, garantendo efficienza, durabilità e facilità di posa.

L’approccio integrato consente di intervenire su edifici storici, residenziali o pubblici rispettando i vincoli architettonici e le esigenze prestazionali. Inoltre, l’utilizzo combinato di malte, resine, connettori e reti permette di realizzare soluzioni personalizzate sia per il miglioramento sismico che per l’adeguamento sismico, assicurando un futuro più sicuro per le nostre città e per le generazioni a venire.